L’American Ballet II chiude la stagione di danza del Politeama Rossetti di Trieste

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Martedì 29 e mercoledì 30 marzo doppio appuntamento con la straordinaria compagnia di Wes Chapman

TRIESTE - Martedì 29 e mercoledì 30 marzo, l’American Ballet II, punta di diamante della danza internazionale, chiude la stagione di danza 2010-2011 del Politeama Rossetti di Trieste. Una ospitalità di assoluto prestigio, impreziosita ulteriormente dalla presenza a Trieste di Wes Chapman straordinario primo ballerino della compagnia.

Sono vitali e pieni di energia mentre danzano su note jazz e in coreografie contemporanee; delicati, e appassionati quando il repertorio diventa classico; sempre, affrontano il ballo forti di una preparazione tecnica e una capacità interpretativa che va molto al di là dei consueti standard.
Non per niente, l’American Ballet Theatre fondato nel 1937 a New York si è subito imposto come una delle punte di diamante della danza a livello mondiale ed anche la prestigiosa Scuola dell’American Ballet, creata da Balanchine, si è rivelata fucina di talenti e miraggio per tutte le aspiranti stelle della danza.
Ed è proprio la eccezionale qualità della danza dell’American Ballet ad approdare al Teatro Stabile per due serate di cui sarà assoluto protagonista l’American Ballet Theatre II, la compagnia di giovani ballerini (la loro età va dai 15 ai 20 anni) di impeccabile talento, selezionati in tutto il mondo che forma il ricambio dei danzatori della compagnia principale dell’ABT o di altri importanti ensemble.
L’American Ballet Theatre II è diretta da Wes Chapman, un rilevante nome della danza contemporanea, che sarà a Trieste in occasione delle due repliche dello spettacolo.

Wes Chapman è entrato all’American Ballet Theatre nel 1984, divenendone solista nell’87 e primo ballerino due anni più tardi. Vi ha interpretato tutti i ruoli principali del repertorio classico e quelli dei balletti dei coreografi del XX secolo, inclusi George Balanchine, Agnes de Mille, Twyla Tharp e Antony Tudor. Nel 1993 è entrato nel Bavarian National Ballet come primo ballerino. Nel 1996 è stato nominato direttore artistico dell’Alabama Ballet e nel 2006 è rientrato all’American Ballet come maître, prima di diventare direttore artistico dell’ABT II l’anno successivo.
Chapman ha saputo ampliarne e valorizzarne ulteriormente le potenzialità: ne ha accresciuto il già vasto repertorio che ricalca la tradizione dell’ABT, prevalentemente rivolta al balletto classico, ma promuove anche lo sviluppo di nuovi talenti coreografici.
A Trieste la compagnia presenterà un programma molto articolato, che prevede ben sette coreografie. Si inizierà con Interplay che Jerome Robbins ha creato nel 1948, su musiche jazz di Morton Gould proprio per l’ABT. Robbins sarebbe poco dopo divenuto celeberrimo per i suoi capolavori a Broadway West Side Story, Fiddler on the Roof  e The King and I.
Seguirà Pavlovsk che evoca il tragico amore di un generale russo assassinato nel 1799 e la sua adorata moglie. Nel primo anniversario della sua morte, la donna si reca presso la statua eretta in suo onore a Palazzo Pavlovsk che miracolosamente prende vita, riunendo marito e moglie in una danza di amore e struggenti ricordi. La coreografia è stata creata nel 2010 da Roger Van Fleteren su musica di Karen Le Frak.
Il primo atto si chiude con Allegro Brillante di George Balanchine, danza difficile e incalzante che egli disse: «contiene tutto quello che so sulla danza classica in 13 minuti».
Nel secondo atto, applaudiremo Ballo per Sei di Edward Liang creata per mettere in rilievo la tecnica  e l’estensione dei ballerini su musiche di Vivaldi.
A seguire Stars and Stripes, creato nel 1958 da Balanchine: richiama cinque campagne militari, la quarta è un celeberrimo Pas de deux. Con Continuo di Antony Tudor viene proposto un continuo fluire di movimenti, tipico dello stile di questo coreografo.  Gran finale poi con A Taste of Sweet Velvet commissionato nel 2009 a Jodie Gates e basato su un vivace movimento della IX Sinfonia di Beethoven. È un’energica fusione di movimenti complessi e un esaltante lavoro d’insieme interpretato da 10 ballerini.

 

Stagione di danza 2010-2011

 

Martedì 29 e mercoledì 30 marzo 2011, ore 20:30

Politeama Rossetti, V.le XX Settembre, 45 - TRIESTE

L'American Ballet Theatre Abt II - USA Great Dance

ballerini: Wes Chapman, direttore artistico. Ballerini: Sterling Baca, Kathryn Boren, Amanda De Oliveira, Cara Marie Gary, Alex Kramer, Marcella Paiva, Colby Parsons, Calvin Royal III, Alys Shee, Irlan Silva, Aaron Smyth, Alison Stroming, Cassandra Trenary, Alberto Velazquez, Kelli Gilson.

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Interplay

coreografi a Jerome Robbins
ripresa da Jean-Pierre frohlich
musica Morton Gould American Concertette
disegno luci Ronald Bates
costumi Harriet & Elizabeth Aymong
Presentato per gentile concessione del The Robbins Rights Trust. Progetto realizzato grazie a the National Endowmment for the Arts come parte dell’American Masterpieces: Three Centuries of Artistic Genius.

Pavlovsk
coreografía Roger Vanfleteren
musica Karen Lefrak
costumi Holly Hynes
disegno luci Brian Sciarra
Coreografi a presentata da The Wellik Series & The Flying E Residency Program e a cura di E. Webb Center for the Performing Arts. Sostenuto generosamente anche da Rockefeller Brothers Fund.

Allegro Brillante
coreografia George Balanchine
ripresa da Judith fugate
musica P. I. Tchaikovsky
costumi Betty Smith
disegno luci Brian Sciarra
Coreografia presentata da The Wellik Series & The Flying E Residency Program e a cura di E. Webb Center for the Performing Arts. Sostenuto generosamente anche da Rockefeller Brothers Fund.
Allegro Brillante, a Balanchine® Ballet, è presentato in accordo con The George Balanchine Trust ed è realizzato insieme a Balanchine Style® e Balanchine Technique® fornitura a cura della Trust.

Ballo per Sei (Estratto)
coreografia Edwaard Liang
musica Antonio Vivaldi
costumi Holly Hynes
disegno luci Brian Sciarra
Sostegno generosamente offerto dal Rockefeller Brothers Fund.

Stars and Stripes (Pas de deux)
coreografia George Balanchine
ripresa da Darla Hoover
musica Hershey Kay after John Philip Sousa
costumi Claudia Folts
disegno luci Brian Sciarra
I balletti di Balanchine presentati in questo programma sono protetti da copyright. È vietata qualsiasi registrazione non autorizzata previo un espresso accordo scritto della George Balanchine Trust e American Ballet Theatre.
Stars and Stripes, a Balanchine® Ballet, è presentato in accordo con The George Balanchine Trust ed è realizzato insieme a Balanchine Style® e Balanchine Technique® fornitura a cura della Trust.

Continuo
coreografia Antony Tudor
ripresa da Amanda McKerrow e John Gardner
ripetitore Wes Chapman
musica Johann Pachelbel, Canon in D
costumi Courtesy of ABT
disegno luci Brian Sciarra
Ripreso da Amanda McKerrow e John Gardner, con il Labanotation score trascritto da Muriel Topaz, 1976, rivisitato da Muriel Topaz, 1994, in accordo con Dance Notation Bureau che ha protetto, arricchito, e ha promosso l’arte della danza durante 70 anni, 1940-2010 e The Antony
Tudor Ballet Trust. La presentazione di Continuo in questa stagione, © 1971 Antony Tudor, è avvenuta in accordo con The Antony Tudor Ballet Trust, che orgogliosamente celebra la creatività, la concezione e l’immutabile importanza del lavoro di Antony Tudor e commemora il Centenario della sua nascita, che è stato celebrato nel 2008.

A Taste of Sweet Velvet
coreografia Jodie Gates
musica Ludwig Van Beethoven, Secondo movimento della IX Sinfonia
supervisore musicale Jack Eddy
costumi Melanie Watnick
disegno luci Brian Sciarra
Coreografia presentata da Voices and Visions: The ABT/Altria Women’s Choreography Project. Sostenuto generosamente anche dal Rockefeller Brothers Fund.

Una produzione Duetto 2000

Biglietti: interi da € 32.00 a € 48.00, ridotti da € 30.00 a € 35.00, loggione  € 16

     

Info: Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

Tel. 0403593511

info@ilrossetti.it

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