La resistibile ascesa di Arturo Ui al Teatro Toniolo di Mestre

E20
Dal 27 febbraio al 3 marzo 2013 Umberto Orsini protagonista della pièce di Bertolt Brecht

Mestre (VE) - La Stagione di Prosa del Teatro Toniolo di Mestre, prosegue con Umberto Orsini ne La resistibile ascesa di Arturo Ui, in scena dal 27 febbraio al 3 marzo. Orsini e la compagnia incontreranno il pubblico del teatro giovedì 28 febbraio alle ore 17.00.

Uno dei lasciti più decisivi della stagione teatrale novecentesca è rappresentato senza ombra di dubbio dal teatro di Bertolt Brecht: pietra di paragone per ogni sperimentazione successiva e, oggi, classico indiscusso e riconosciuto a livello internazionale.

La resistibile ascesa di Arturo Ui è una parabola satirica sull’avvento del nazismo nella Germania dei tardi anni Venti e dei primi anni Trenta: Brecht, quando ormai la Seconda guerra mondiale si sta combattendo da due anni, sceglie di tornare alle origini di uno sfacelo politico che stava costando il peggio a milioni di esseri umani e, a se stesso, da nove anni, l’esilio.

L’indagine che sceglie d’avviare sui meccanismi perversi del potere e della demagogia sfocia in un allucinato e macabro affresco che, con un facile meccanismo allegorico, egli ambienta non già in Europa – teatro reale del disastro –, bensì oltreoceano, in una fantastica Chicago, nella quale ripercorre le fasi della costruzione del consenso per Adolf Hitler sulla falsariga di quelle dell’ascesa criminale di Al Capone. Attraverso questo caustico e grottesco parallelo – gestito mediante sapienti dosaggi di tratti ora parodistici ora tragici – Brecht innesca la perlustrazione di un fenomeno storico di proporzioni planetarie, consentendo allo spettatore di seguirne lo sviluppo in maniera immediata e di comprenderne gli esiti socio-politici grazie ad una semplificazione mai gratuita e ad uno strumento – quello del teatro, appunto – che ne catalizzi la leggibilità.
La messa in scena intende assecondare pienamente il registro grottesco di questa «farsa storica». L’incisiva brevità dei singoli “numeri”, la retorica della sopraffazione mafiosa, la serie rocambolesca dei fatti di cronaca narrati e messi alla berlina attraverso la lucida comicità di cui Brecht si serve come arma storico-critica, traducono la parabola in una “rivista” briosa e nitida, caustica ed elegante, sul tragico nonsenso del nostro passato. Un apologo feroce e violento sulla tragedia europea del Nazismo, sull’intreccio terribile e puntuale di economia e terrore, di gangsterismo politico e consenso di massa.

La resistibile ascesa di Arturo Ui è pensato per essere e risulta a tutti gli effetti un imprescindibile esercizio di memoria: di quella memoria di cui perdere le tracce sarebbe un atto immorale e di cui soltanto i classici – antichi e moderni – sanno farsi portavoce magistrali, dacché in sé realizzano compiutamente l’ideale supremo per cui ogni opera d’arte deve avere valore di civiltà: quest’opera di Brecht lo possiede esplicitamente.

Stagione Teatrale 2012-2013

Dal 27 febbraio al 3 marzo 2013
27 febbraio ore 21.00, 28 febbraio ore 21.00, 01 marzo ore 21.00, 02 marzo ore 21.00, 03 marzo ore 16.30

Teatro Toniolo, P.tta Cesare Battisti, 1 - Mestre (VE)

La resistibile ascesa di Arturo Ui
autore Bertolt Brecht
traduzione Mario Carpitella
Dramaturg Luca Micheletti

con
Umberto Orsini, e con (in ordine alfabetico),Nicola Bortolotti,  Simone Francia, Olimpia Greco,  Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis

musiche originali Hans-Dieter Hosalla
scene Antal Csaba
costumi Gianluca Sbicca
luci Paolo Pollo Rodighiero
regia di Claudio Longhi
Una produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione e Associazione Teatro di Roma

Biglietti: Intero € 25,00 - Ridotto € 23,00

Toniolo Incontra
Giovedì 28 febbraio 2013 ore 17.00
Oncontro con Umberto Orsini e la compagnia
conduce l’incontro Carmelo Alberti

Info:Ufficio Informazioni
Tel. 041 3969220/230
cultura.spettacolo.me@comune.venezia.it
info@arteven.it
www.culturaspettacolovenezia.it/toniolo
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