La semplicità ingannata di Marta Cuscunà a Teatro Ca' Foscari

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VENEZIA – Uno spettacolo tutto al femminile per il prossimo appuntamento al Teatro Ca' Foscari di Santa Marta. Martedì 12 marzo 2013 va in scena La semplicità ingannata, di e con Marta Cuscunà, seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia, liberamente ispirato alla vicenda delle Clarisse di Udine.

Con questo nuovo progetto teatrale, Marta Cuscunà dà voce alle testimonianze di alcune giovani donne, monache nel Convento di Santa Chiara a Udine, che attuarono una forma di Resistenza davvero unica. Lottando contro le convenzioni sociali, le monache del Santa Chiara trasformarono il convento udinese in uno spazio di contestazione, di libertà di pensiero, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile.

Lo spettacolo È bello vivere liberi! ha segnato la prima tappa di un percorso che ha come filo conduttore il tema delle Resistenze femminili nel nostro paese. Durante la lotta di Liberazione, le giovani partigiane avevano avuto un'intuizione molto importante nel considerare la Donna come una risorsa fondamentale per la pace e la giustizia, quindi per la società. Ma poco si sa di alcuni importanti tentativi di emancipazione femminile avvenuti in Italia già nel Cinquecento, immediatamente soffocati e dimenticati. Con questo nuovo progetto teatrale vorrei dare voce alle testimonianze di alcune giovani donne che, in quel periodo, lottarono contro le convenzioni sociali, rivendicando libertà di pensiero e di critica nei confronti dei dogmi della cultura maschile; e soprattutto libertà di inventare un modello femminile alternativo a quello che da sempre gli uomini appiccicavano addosso all'altra metà dell'umanità.

Nel Cinquecento avere una figlia femmina era un problema piuttosto grosso: agli occhi del padre era una parte del patrimonio economico che andava in fumo al momento del matrimonio. Certamente una figlia bella e sana era economicamente vantaggiosa perché poteva essere accasata con una dote modesta, mentre una figlia meno appetibile o con qualche difetto fisico prevedeva esborsi assai più salati. Purtroppo però, in tempi di crisi economica, il mercato matrimoniale subì un crollo generalizzato e alla continua inflazione delle doti si dovette porre rimedio trovando una soluzione alternativa per sistemare le figlie in sovrannumero: la monacazione forzata.

Le monache del Santa Chiara di Udine attuarono una forma di Resistenza davvero unica nel suo genere. Queste donne trasformarono il convento udinese in uno spazio di contestazione, di libertà di pensiero, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile con un fervore culturale impensabile per l'universo femminile dell'epoca.
La semplicità ingannata, oggi
La semplicità ingannata racconta da quali semi è nata la rivendicazione delle donne nel Cinquecento, nel tentativo di ridare slancio a una rivoluzione di cui non sentiamo più il bisogno, e forse non per un caso fortuito, ma per una precisa strategia che, anche se con modalità apparentemente diverse, ci schiaccia ancora sotto lo strapotere maschile.

Stagione Teatrale 2012-2013

Martedì 12 marzo 2013, ore 20.30

Teatro Ca’ Foscari c/o Teatro S. Marta, Calle Larga Santa Marta, Dorsoduro 2137 - VENEZIA

La semplicità ingannata
Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia
Liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine
di e con Marta Cuscunà
assistente alla regia Marco Rogante
disegno luci Claudio Parrino
disegno del suono Alessandro Sdrigotti
tecnica di palco, delle luci e del suono Marco Rogante, Alessandro Sdrigotti
realizzazioni scenografiche Delta Studios, Elisabetta Ferrandino
realizzazione costumi Antonella Guglielmi
foto Alessandro Sala/Cesuralab
Marta Cuscunà fa parte del progetto Fies Factory

Biglietti: intero  € 10,00, ridotto  € 7,50, studenti (Università, Conservatori, Accademie e Scuole) e associati Ca’ Foscari Alumni € 3,50. Titolari GAT CARD  € 2,50

Incontro con Marta Cuscunà
Mercoledì 13 marzo 2013, alle ore 11, presso la sala Morelli, al piano terra del complesso Malcanton Marcorà (Dorsoduro 3484/D),  Marta Cuscunà discuterà del suo lavoro con gli studenti.
All'incontro parteciperà la  Dr.  Francesca Medioli,  Lecturer all'Università di Reading (UK) e Direttrice, presso la stessa Università, del Centre for Italian Women's Studies, nonché esperta su Arcangela Tarabotti, monacazioni forzate e stretta clausura nell'Ancien Régime

Info: Tel. 041/2348962
biglietteria.teatrocafoscari@unive.it
www.unive.it/teatrodicafoscari