Lalala Gershwin apre la danza del Teatro Ristori di Verona

Pas de deux

VERONA - Venerdì 2 e sabato 3 marzo 2012 alle 21.00 al Teatro Ristori di Verona, primo spettacolo di danza con Lalala Gershwin, coreografia di  Dominique Hervieu e José Montalvo, una produzione del Théâtre National de Chaillot, di Parigi; musiche di George Gershwin.

George Gershwin con  il suo genio  ha  affascinato la coppia di coreografi più immaginosa della scena francese, José Montalvo e Dominique Hervieu
Un poema visivo sulla New York degli anni '30, sulla sua storia multirazziale segnata da tensioni e speranze, e un'evocazione della Broadway dell'epoca, tra jazz, ragtime e musica colta, emergono sottotraccia in questo vivace spettacolo, dove  si mescolano l'hip hop con il classico, l'afro con la danza contemporanea, in felice convivenza, su un caleidoscopio di proiezioni allegre e veloci.
Lo spettacolo ha ricevuto il Premio del mensile Danza  &  Danza come Miglior Spettacolo dell’Anno, con la seguente motivazione: “il gruppo supermultietnico offre un modello di quello che può essere oggi uno spettacolo di danza moderno: la ricchezza stilistica, l’essere nel contemporaneo, la capacità di dare emozioni”.

Nel 1981, José Montalvo, coreografo, incontra Dominique Hervieu, danzatrice, e inizia a coreografare dei brevi pezzi ludici, quasi degli aforismi coreografici, di cui Dominique è l’interprete principale. Insieme elaborano una gestualità particolare caratterizzata da fluidità, rapidità e precisione che dona uno stile singolare alle loro produzioni.
Tra il 1986 e il 1988 raccolgono premi internazionali al Concorso di Nyon (1986), Danse à Paris (1987) e al Concorso coreografico di Cagliari (1988), dando inizio ad un’avventura artistica che ha inizio con la nascita della Compagnie Montalvo-Hervieu, fondata nel 1988.
Nel 1993, con la collaborazione del realizzatore video Michel Coste, José Montalvo e Dominique Hervieu creano Double Trouble, lavoro inaugurale che confronta l’immagine tecnologica con la presenza fisica del corpo dei danzatori.
Da allora José Montalvo, assistito da Dominique Hervieu, si è buttato a capofitto nella produzione di un insieme di opere autonome che potessero però essere riallestite per il loro ensemble, alla maniera di un grande affresco barocco: Podebal (1992), Double Trouble (1993), Hollaka Hollala (1994), La gloire de Jerome A (1995), Philaou Thibaou II (1995), Les Surprises de Mnemosyne (1996) al Maggio Fiorentino per il Balletto del Teatro Comunale di Firenze, La  Mitrailleuse en etat de Grace (1996), Paradis (1997), Un Nioc de Paradis (1999), Le Jardin de Io Io Ito Ito (1999). Con Paradis e Le Jardin de Io Io Ito Ito, l’originalità del loro approccio riscontra apprezzamenti al BAM di New York, al Melbourne International Festival di Melbourne, al Teatro Municipale di San Paolo e Rio de Janeiro, al Romaeuropa Festival di Roma, al Barbican Center di Londra, all’International Tanzfest di Berlino, all’Het Muziekteater di Amsterdam, al Tanztheater di Wuppertal.
Le Jardin de Io Io Ito Ito ha ricevuto a Londra il Laurence Olivier Award per il migliore spettacolo di danza dell’anno 2001 (premio andato nel 1999 al Ballett Frankfurt di W. Forsythe, e nel 2000 al NDT di J. Kylián).
A partire da questo lavoro e per i successivi, Dominique Hervieu è coreografa associata. Nel 1999 creano per i danzatori étoiles dell’Opéra di Parigi Le rire de la lyre e nel maggio 2000 Variation au Paradis – brano creato esclusivamente per l’apertura del 53° Festival Internazionale del Film di Cannes.
Parallelamente alla coreografia, dal 1989 si dedicano alla creazione di eventi legati ad un territorio specifico, proponendo agli abitanti di una città una coreografia scritta su misura per loro. Les danses à voir et à danser raccoglie dalle trecento alle tremila persone di tutte le età ed estrazioni (come a Créteil nel quadro del Festival Internationale de la Ville) e costituisce - attraverso un approccio disimpegnato - un tentativo di riconquistare il piacere della festa e del danzare.
Nel giugno 1998, vengono nominati direttori del Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne, continuando a sviluppare in questo territorio – accanto al loro mandato di creatività e diffusione – un lavoro di formazione e di educazione artistica, creando delle azioni originali che favoriscono l’accesso all’arte coreografica.
Nel giugno 2000, José Montalvo e Dominique Hervieu vengono nominati rispettivamente Direttore della Danza e Direttrice della “Mission Jeune Public” e delle attività per il pubblico del Théâtre National de Chaillot. Hanno ricevuto l’onorificenza di Chevalier des Arts et des Lettres.
A partire dal 2002, Dominique Hervieu co-firma con José Montalvo gli spettacoli della compagnia. Creano Babelle Heureuse, fiaba coreografica per 21 interpreti di cui 2 musicisti iraniani che interpretano sulla scena musiche tradizionali del Golfo Persico. Questo spettacolo, distribuito per tre stagioni in tutto il mondo, è stato al centro di una trasmissione per France 3 (2003) e di un documentario sulla compagnia realizzato da Etienne Aussel, Tour de Babelle.
Nel 2003, Dominique Hervieu crea per la Petite Fabrique al Théâtre National de Chaillot Le Corbeau et le Renard, trasposizione coreografica della favola di Jean de la Fontaine (superando le 300 rappresentazioni in Francia e all’estero).
Nel maggio 2004, José Montalvo e Dominique Hervieu coreografano e mettono in scena l’opera di Jean-Philippe Rameau Les Paladins, sotto la direzione musicale di William Christie di Les Arts Florissants al Théâtre du Châtelet di Parigi.
Unanimemente acclamato dalla stampa nazionale ed internazionale, lo spettacolo è stato ripreso nel 2005 e nel 2006 a Caen, Londra, Shangai, Atene, Parigi e Tokyo.
Nel novembre 2004, immaginano un percorso coreografico al Museo del Louvre On Danse au Louvre / Carte Blanche à la Compagnie Montalvo Hervieu. Cinquemila spettatori gironzolano nel Museo, immersi in un mélange di epoche ed arti, vivendo un’autentica esperienza di nomadismo estetico.Nel gennaio 2005, la creazione On Danse riceve un’accoglienza entusiasta da critica e pubblico.
Dopo 34 rappresentazioni nella sala Jean Vilar del Théâtre National de Chaillot, lo spettacolo viene portato in tournée in Francia e all’estero fino alla fine del 2007.
Nel 2006, Dominique Hervieu crea L’art de la rencontre – Cartes Postales Choregraphiques pour les Francoffonies!, cofanetto di DVD interattivi e didattici sulla diversità culturale.
Ideato per il Ministero dell’Educazione Nazionale e per il Ministero degli Affari Esteri, il cofanetto viene distribuito in 5.000 esemplari. Riunisce 12 duetti filmati in Mali, Cambogia, Tunisia e Francia.
I duo sono stati e saranno regolarmente diffusi da TV5 Monde dal luglio 2006 al luglio 2010. Nel giugno 2006, José Montalvo e Dominique Hervieu ricevono il Prix Chorégraphique dalla SACD.
Nel novembre 2006, José Montalvo e Dominique Hervieu creano una variazione attorno a On Danse per un pubblico giovane, con il titolo La Bossa Fataka de Rameau, strizzatina d’occhio a Hugo Ball, fondatore del movimento Dada.
Dopo aver ricevuto il Grand Prix de la Captation al Festival internazionale del Film Televisivo IMZ di Praga, Les Paladins ricevono il Grand Prix Audiovisivo e DVD dell’Accademia Charles Cros 2006 e il Diapason d’Or dell’anno 2006 assegnato al migliore Dvd dell’anno. 
 Il film documentario di Dominique Hervieu La Danse, l’Art de la Rencontre, realizzato insieme a José Montalvo, viene diffuso su ARTE sabato 15 settembre 2007 nel quadro della trasmissione MUSICA. Le immagini documentarie girate con coreografi del Mali, Cambogia e Tunisia nei loro rispettivi paesi ai tempi delle cartes postales chorégraphiques si mescolano alle immagini dell’universo Montalvo Hervieu. Sorta di collage video al servizio della poesia, dello humor e dell’illusione.
Il film ha ottenuto il Grand Prix Golden Prague al 44simo Festival Internazionale della Televisione Golden Prague. Nel 2008, José Montalvo e Dominique Hervieu dedicano all’opera di George Gershwin un dittico costituito da due opere molto contrastanti tra di loro: una prima parte, Porgy and Bess, che debutta nel maggio 2008 all’Opéra national de Lyon, è un lavoro crepuscolare; una seconda parte, Good Morning, Mr Gershwin, presentata nel settembre 2008 in occasione dell’apertura della Biennale de la Danse de Lyon, creazione coreografica che attinge liberamente alla fabbrica dei fantasmi di Broadway.
A completamento dell’omaggio a Gerswhin, creano Lalala Gerswhin, un lavoro a quattro mani nato per un pubblico più giovane ma che ha sedotto poi anche quello di tutte le età, dopo il debutto nel 2010 al Théâtre National de Chaillot parigino. Nell’aprile 2008, le edizioni Actes Sud insieme con ANRAT pubblicano nella collezione “Les Ateliers de Thèatre”, il lavoro “10 Ateliers sous la direction de Dominique Hervieu, chorégraphe”, percorso pedagogico e artistico attraverso il quale Dominique Hervieu avvicina alcuni studenti al lavoro coreografico che lei stessa consacra al métissage.
Nel giugno 2008, José Montalvo e Dominique Hervieu hanno assunto la direzione del Théâtre National de Chaillot. Nel 2009 sono entrambi nominati Officier des Arts et Lettres; ricevono inoltre il Premio “Créateurs sans frontièrs” dal Ministero degli Affari Esteri. Nel 2010 creano Orphée, coreografia a metà tra commedia musicale e opera, versione contemporanea del mito di Orfeo.

Stagione Teatrale 2011-2012 - danza

Venerdì 2 e sabato 3 marzo 2012, ore 21.00

Teatro Ristori, Via  Ristori 7 - VERONA

Théâtre National de Chaillot
Compagnie Montalvo-Hervieu
Lalala Gershwin
coreografia José Montalvo e Dominique Hervieu
musica George Gershwin

Biglietti:  € 23-29 (ridotto giovani €14)   in vendita alla Cassa del Teatro Ristori, Via Teatro Ristori 7, Verona, dal lun al ven dalle 17.00 alle 19.30 e nei giorni di spettacolo fino all’inizio dello stesso;  anche online www.teatroristori.org,  e al call center  848 002 008.
E nei punti vendita a Verona come Fnac, Box Office, Teatro Filarmonico, Biglietteria dell’Arena, Verona per l’Arena;  filiali Unicredit, e numerosi altri punti vendita indicati in www.teatroristori.org.

Info: Teatro Ristori -Segreteria Generale

Tel. 045 693.0000

info@teatroristori.org

www.teatroristori.org