Matthew Bourne's Nutcracker in prima nazionale al Politeama Rossetti

E20
Dal 7 all’11 marzo 2012 un party-rock su musiche di Cajkovskij allo Stabile del Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - Il genio di Matthew Bourne rilegge Nutcraker: una creazione originale e ricca d’incanto e ispirazione sul piano registico e coreografico, sulle musiche amatissime di Tchaikovsky. Lo spettacolo arriva a Trieste – Politeama Rossetti di Trieste, dal 7 al 10 marzo,in prima ed esclusiva italiana.

Applaudito da oltre un milione di spettatori, ripreso per settimane al prestigioso Sadler’s Wells di Londra per la recente Christmas Season, il capolavoro di Matthew Bourne Nutcracker! sceglie di toccare in tutta Europa (al di là dei confini del Regno Unito) solo il palcoscenico del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con lo straordinario allestimento rinnovato, per celebrare il ventennale dello spettacolo, che ha debuttato – con molto clamore – al Festival di Edimburgo nel 1992…
Una soddisfazione dunque, per lo Stabile regionale, la cui platea ha già tributato al genio di Bourne un caloroso successo lo scorso anno, in occasione del suo Swan Lake.

Nutcracker!- assieme ai musical Elisabeth di Michael Kunze e Sylvester Levay che sarà in scena dal 26 aprile al 6 maggio e a Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber che replicherà dal 15 al 20 maggio – è uno dei titoli di grande richiamo turistico, oltre che di alta qualità artistica, della Stagione 2011-2012. Per questo motivo lo spettacolo è stato presentato martedì 6 marzo al Politeama Rossetti nel corso di una conferenza stampa cui erano presenti il direttore dello Stabile Antonio Calenda e Federica Seganti, Assessore regionale alle attività produttive, che ha sostenuto questi eventi.

I tre spettacoli, tutti in esclusiva per l’Italia, sono il risultato di un lungo lavoro di costruzione di rapporti, intessuti dal Teatro Stabile regionale con realtà estere di alto profilo, per assicurare al pubblico della regione spettacoli di danza e di musical che soddisfino elevati standard qualitativi e artistici a livello di resa musicale, cast, allestimento.
Un tipo di proposta che – si è notato già negli anni passati – ha richiamato l’attenzione non solo degli spettatori della regione e del Triveneto, ma anche delle vicine Austria e Slovenia. Un bacino che s’intende incrementare anche in forza del fatto che simili spettacoli non presentano fondamentali barriere di comprensione.
La statura di questo Nutcracker! è notevole: vi si esprimono appieno infatti il temperamento irriverente, lo stile e la competenza raffinatissimi e l’inventiva di Bourne, capace di unire la più libera, trasgressiva ispirazione all’eleganza più rispettosa e limpida.
Non a caso egli – londinese, classe 1960, colto e curioso, appassionato di teatro e di danza, ambito a cui si è accostato tardi (a 27 anni) ma a cui ha donato una visionarietà e una fantasia irraggiungibili – è uno dei registi-coreografi più premiati e corteggiati a livello internazionale… tre Drama Desk Award, due Tony, più Olivier.
Matthew Bourne possiede un particolare talento nel rileggere con spirito personale e anche ironico, corrosivo, titoli universalmente noti: non poteva mancare un canone del balletto che incanta il pubblico da oltre cent’anni, Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky. La danza gli offre gli strumenti per una  versione declinata nel segno della libertà e dell’attualità.

Avvicinare la favola alla sensibilità contemporanea, è uno dei cardini del lavoro di Bourne: dunque anche Nutcracker! prevede alcuni cambiamenti importanti che non scalfiscono però il senso profondo dell’originale.
Nessun salotto borghese con il grande albero di Natale addobbato aspetta i bambini protagonisti della fiaba. L’azione è trasposta in una scena dal sapore dickensiano: è il grigio orfanotrofio retto dal Dottor Dross e dalla moglie, con un abete rinsecchito e una festa che è solo una messinscena per convincere i benefattori a lasciare agli sfortunati ospiti, delle offerte che poi intascheranno i Dross. Addirittura la famosa figurina che dà il titolo alla favola è sostituita da uno strano manichino…
Ma la piccola Clara può trasformare questa algida realtà in un sogno delizioso. Fugge assieme ai compagni e al suo Nutcracker, per vivere – nel secondo atto – un’avventura accesa di mille colori e d’incredibili dolcezze (ci saranno un party-rock – su musiche di Tchaikovsky! – e una torta glassata che merita applausi al suo svelarsi…). Una fuga attraverso cui la protagonista conosce la tenerezza del primo amore, il gusto amaro dell’invidia, l’esaltante sensazione della libertà che il coreografo concretizza nel sortilegio della Danza dei Fiocchi di Neve, trasformata in un’indimenticabile corsa sui pattini da ghiaccio che ricorda i film di Sonja Henie.
Il tutto retto dalla danza di ineccepibile livello – nella tecnica e nell’espressività – della compagnia New Advwntures di Bourne. «Con la crisi che c’è oggi – ha confidato in una recente intervista al Corriere della Sera – la gente vive davvero nel grigiore dell’orfanotrofio. Perciò ho reso ancor più scintillanti i colori del secondo atto. I miei sono infatti balletti per famiglie: penso ai ragazzini abituati ai videogame più violenti, ma anche agli spettatori più riottosi alla danza. Mi considero uno storyteller, un cantastorie». Vale la pena di seguirlo, il suo dono infatti è inestimabile: danza di alto profilo da cui sgorgano emozioni e poesia.

Matthew Bourne’s Nutcracker è una creazione di Matthew Bourne che ne firma regia e coreografie. Il progetto originale è stato ideato dallo stesso Bourne con Martin Duncan e Anthony Ward. Le scenografie sono di Anthony Ward e le luci di Howard Harrison. Le musiche sono, naturalmente, quelle originali di Piotr Ilic Tchaikovskij, nella direzione di Brett Morris registrate ed eseguite dalla Royal Philharmonic Orchestra. Il suono è di Paul Groothuis. La produzione è firmata da New Adventures, Howard Panter for the Ambassador Theatre Group Limited, Rupert Gavin, PW Productions and Matthew Mitchell.

Nel cast ammireremo Madelaine Brennan, Daniel Collins, Phil Jack Gardner, Tom Jackson Greaves, Merry Holden, Sophia Hurdley, Carrie Johnson, Nicole Kabera, Mari Kamata, Dena Lague, Katy Lowenhoff, Katrina Lyndon, Kate Lyons, Etta Murfitt, Jamie McDonald, Adam Maskell, Daisy May Kemp, Liam Mower, Leon Moran, Luke Murphy, Dominic North, Gavin Persand, Alastair Postlethwaite, Edwin Ray, Danny Reubens, Ashley Shaw, Chris Trenfield,    Hannah Vassallo, Neil Westmoreland, Chloe Wilkinson, Daniel Wright.

Stagione Teatrale 2011-2012

Dal 7 all’11 marzo 2012
Mercoledì 7, venerdì 9 marzo, ore 20:30; giovedì 8 e sabato 10 marzo, ore 16:00 e ore 20:30, domenica 11 marzo, ore 16:00

Politeama Rossetti, V.le XX Settembre, 45 - TRIESTE

Matthew Bourne's Nutcracker
di Matthew Bourne
Scene: Anthony Ward;
luci di Howard Harrison
Musiche: P. I. Tchaikovskij;
direzione musicale di Brett Morris
Regia: Matthew Bourne
Una Produzione: New Adventures, Ambassador Theatre Group in collaborazione con ATER

Biglietti: interi da € 40 a € 60.00, ridotti da € 37 a € 57.00, loggione € 19

Info: Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Tel.  040 3593511
info@ilrossetti.it
www.ilrossetti.it