Prima assoluta di Pieri da Brazzaville al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

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Lo spettacolo di Paolo Patui, prima produzione della Farie Teatrâl Furlane, in scena dal 13 al 16 aprile

UDINE –  Debutta mercoledì 13 aprile, in prima assoluta al Teatro Nuovo Giovanni da Udine l'attesissimo  Pieri da Brazzaville di Paolo Patui,  per la regia di Gigi Dall’Aglio, prima produzione della Farie Teatrâl Furlane, un progetto ideato per promuovere il rinnovamento e la stabilità della scena teatrale di cultura e in lingua friulana.

Cosa può esserci di friulano in un ufficiale nato a Roma, naturalizzato francese, immerso per anni nelle foreste d’Africa? Eppure la figura di Pietro Savorgnan di Brazzà, lontanissimo da Stanley e dagli altri esploratori bianchi dell’epoca per i suoi metodi non violenti e per la sua repulsione verso lo sfruttamento coloniale, racconta al mondo più Friuli di quanto si possa immaginare. Racconta gli umori di una terra che il luogo comune vuole piccola e chiusa, sebbene tanti dei suoi figli si siano sparsi nel mondo non per necessità ma per curiosità.
Corale, multietnico e plurilinguistico (si sentirà parlare friulano, italiano, francese ma anche le lingue africane, come il bateké), Pieri da Brazzaville coinvolge diciotto attori italiani, francesi e africani, dodici musicisti e un cantante dell’Ensemble del Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, diretto dal compositore e maestro Davide Pitis. Nelle parti principali vedremo Fabiano Fantini, che impersona l’esploratore protagonista della piéce, Maria Ariis, Gabriele Benedetti, Manuel Buttus, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Alice Hubball, Rita Maffei, Giorgio Monte, Claudio Moretti, Daniel Samba.
Assieme a loro, ci saranno Matteo Bevilacqua, Ruth Astrid Klou Amoa, Gianni Mbabu Lutumba, Ambroise N’guia Adon, Richard Mesu Wa Bana, Veronique Tohoury Gnali, Denis Tomasino, Bernard Yao Della. Le scene e i costumi sono di Emanuela Dall’Aglio, le luci di Marco Giusti, all’aiuto regia Rita Maffei. Dal vivo suoneranno Angelica Groppi, Ludovica Burtone, Marco Venturini, Franco Feruglio, Davide Bertoni, Carlo Pinardi, Fabio Forgiarini, Carlo Casarin, Lida Sciavicco, Cristina De Cillia, Chiara Piomboni, Giacomo Salvadori e il tenore Michele Gallas.

Pietro Savorgnan di Brazzà era nato a Roma nel 1852, figlio di genitori di antica nobiltà friulana sfuggita alla dominazione austriaca in Friuli. Figlio di un padre già esploratore in Africa del nord, attratto dal fascino di una terra sconosciuta, caratterizzata da carte geografica fin troppo vuote di indicazioni, collocazioni e coordinate, Pietro quindicenne si trasferì in Francia per intraprendere la carriera militare in Marina, l'unica che avrebbe potuto garantirgli la possibilità di viaggiare e soprattutto di esplorare l'Africa. Dopo aver assunto la cittadinanza francese nel 1874, condusse e portò a termine tre spedizioni in Africa equatoriale negli anni 1875, 1880 e 1887, contribuendo alla scoperta di buona parte dei territori compresi nel bacino del Congo. Imprese che ci paiono oggi straordinarie perché davvero compiute con un manipolo di uomini ridotto all'osso (contro gli imponenti schieramenti militari utilizzati dal rivale Stanley) finanziati in misera parte dalla Francia e in gran parte dalla famiglia stessa di Pietro (contro gli immensi investimenti che Leopoldo del Belgio forniva a Stanley), ma soprattutto perché compiute con il metodo della pazienza, del rispetto, della conoscenza reciproca, in nome di una assoluta non violenza.
Grazie ad accordi con diversi capi del Basso Congo, (in particolare il Makoko dei Bateke) assicurò alla Francia il possesso di un vasto territorio nelle attuali Repubblica del Congo e Gabon. In cambio e in nome della Francia garantiva libertà e uguaglianza, intraprendendo una decisa battaglia contro il commercio di schiavi che ancora si svolgeva in quelle zone.
 Lontanissimo da Stanley e dagli altri esploratori bianchi dell'epoca per i suoi metodi non violenti e per la sua repulsione verso lo sfruttamento coloniale, divenne protagonista di un periodo difficile per l'imperialismo francese fino a rivelarsi personaggio scomodo per la politica coloniale del suo governo.
Pietro di Brazzà è sepolto ad Algeri. Sulla sua lapide si può leggere: La sua memoria è pura di sangue umano.
 
La produzione esecutiva è del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG mentre il sostegno produttivo riunisce Provincia di Udine, ARLeF, Fondazione CRUP e Comune di Udine.
Ricordiamo che giovedì 14 aprile, sempre al Teatro Nuovo, il pubblico è invitato all’incontro Pietro Savorgnan di Brazzà: tra storia e palcoscenico (ingresso libero), una conversazione condotta dal critico Mario Brandolin con Gigi Dall’Aglio, Paolo Patui, Francesco Micelli e Fulvio Salimbeni.

Parallelamente allo spettacolo, il Giovanni da Udine e il Museo Friulano di Storia Naturale dedicano alla figura di Pietro Savorgnan di Brazzà la mostra Un esploratore senza armi, visitabile fino al 16 aprile (a ingresso libero, da mercoledì a sabato, ore 17.00/19.00 e in orario di spettacolo per gli spettatori).

Stagione Teatrale 2010-2011

Dal 13 al 16 aprile 2011, ore 20:45

Teatro Nuovo Giovanni da Udine, via Trento 4 - UDINE

Pieri da Brazzaville
di Paolo Patui
regia Gigi Dall'Aglio
con Maria Ariis, Gabriele Benedetti, Manuel Buttus, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Alice Hubball, Rita Maffei, Giorgio Monte, Claudio Moretti, Daniel Samba
e con Matteo Bevilacqua, Ruth Astrid Klou Amoa, Gianni Mbabu Lutumba, Ambroise N'guia Adon, Richard Mesu Wa Bana, Veronique Tohoury Gnali, Denis Tomasino, Bernard Yao Della
scene e costumi Emanuela Dall'Aglio
musiche Davide Pitis
eseguite dal vivo da Ensemble del Conservatorio "Jacopo Tomadini", Udine
luci Marco Giusti
aiuto regia Rita Maffei
aiuto scenografa e pittore decoratore Luigina Tusini
sartoria "Sartilegio" di Cristina Moret
equipe tecnica e costruttori Michele Pegan, Valeria Bertozzi, Massimo Teruzzi
Una produzione Farie Teatrâl Furlane 2011 con il sostegno di Provincia di Udine | ARLeF | Fondazione Crup
produttore esecutivo CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

Spettacolo in lingua friulana sopratitolato in italiano

Prima assoluta

Info:; CSS Udine teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia

tel. 0432 504765

info@cssudine.it

www.cssudine.it

Infopoint delTeatro Nuovo Giovanni da Udine

tel. 0432 248418-19

info@teatroudine.it

www.teatroudine.it

Foto di Eugenio Novajra