Tosca con i vincitori del XVIII Concorso Toti Dal Monte apre la stagione lirica del Verdi di Pordenone

Lirica
[img_assist|nid=15887|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Si apre con una delle opere liriche più note e più amate dal pubblico italiano, Tosca, la stagione lirica del Teatro Verdi di Pordenone. Un doppio appuntamento – ed è praticamente tutto esaurito per entrambe le date - anche per festeggiare, insieme a tutto il mondo musicale, i 150 anni di Puccini, sabato 15 novembre e domenica 16 novembre in pomeridiana. Un grande allestimento che è una coproduzione tra lo Sferisterio Opera Festival di Macerata, la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e i Teatri S.p.A. di Treviso. Sul palco del Comunale saliranno, insieme ai protagonisti, l’Orchestra Filarmonia Veneta, il Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”, il Coro dei Pueri Cantores di Macerata diretti rispettivamente da David Crescenzi e da Gian Luca Paolucci. Nel ruolo di maestro concertatore e direttore troveremo Giampaolo Maria Bisanti, in quello di maestro del coro David Crescenzi e Gian Luca Paolucci, mentre la regia (così come scene e costumi) è affidata a Massimo Gasparon. Riproponendo la formula che tanto successo ha riscosso l’anno scorso, il cast è composto dai giovani vincitori del XXVIII Concorso internazionale per cantanti “Toti dal Monte” che ha visto vincitori Olga Perrier (sarà Tosca il 15 novembre) e Mirko Quarello (nel ruolo del sagrestano). Nato nel 1969 per volontà del Teatro di Treviso, questo concorso si è subito imposto all'attenzione del mondo musicale internazionale per prestigio e singolarità di concezione. E' stato infatti il primo, in Italia e nel mondo, ad offrire ai vincitori non un semplice premio in denaro, bensì il debutto in palcoscenico negli stessi ruoli dell'opera oggetto del concorso. Il cast dei cantanti è completato da Antonia Cifrone (Tosca nella seconda replica), Lorenzo Decaro e Alejandro Roy (Mario Cavaradossi), Claudio Sgura Giuseppe Altomare (Il barone Scarpia), Alessandro Spina e Desaret Lika (Cesare Angelotti), Massimo Cagnin (Spoletta), Mirko Quarello (sagrestano), Siro Antonelli (Sciarrone), William Corrò (un carceriere), Valeria Cazacu (un pastore). Proponendo come primo titolo del cartellone lirico il capolavoro pucciniano, Il Verdi di Pordenone intende da un lato celebrare con tutto il mondo musicale il 150. anniversario della nascita di Giacomo Puccini, dall’altro riprendere la collaborazione con il teatro di Treviso e appunto la formula del cast affidato ai vincitori del “Toti Dal Monte”. Questa operazione avviò lo scorso anno, con il Così fan tutte mozartiano, il[img_assist|nid=15888|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] progetto di avvicinamento all’opera lirica dei giovani studenti delle scuole superiori della città, e non solo. Grazie al lavoro dei professori in classe e alle conferenze appositamente predisposte – prosegue Calabretto - furono 650 gli studenti coinvolti e presenti alla rappresentazione teatrale loro dedicata. E anche quest’anno ci sarà una presenza consistente dei ragazzi delle scuole superiori, in sala, sabato e domenica. A loro, inoltre, è dedicato lo speciale appuntamento di Raccontare la musica in programma giovedì 13 novembre, alle 10, nel Ridotto del Verdi, curato da Elisabetta Torsello. Un progetto che fa il paio con l’iniziativa di avvicinamento alla lirica avviata quest’anno e rivolta agli alunni delle elementari e medie inferiori della provincia di Pordenone e che ha portato in teatro, nel ruolo di diretti protagonisti, oltre 1.650 tra bambini e insegnanti di tutta la provincia, impegnati a fare il coro del Così fan tutte di Mozart, con l’Orchestra del Verdi di Trieste. Tornando a Tosca, c’è da dire che quest’opera amatissima ebbe da subito un successo trionfale, ma disorientò la critica a causa di un verismo al limite del grand-guignol. Troppo truci e violente furono considerate alcune scene del secondo atto, l’uccisione di Scarpia, la fucilazione, il sangue, le grida, la violenza non celata. Ma la musica no, quella mise subito tutti d’accordo, per la ricchezza dell’orchestrazione, la molteplicità dei colori (dal roboante fortissimo fino alle raccomandazioni in partitura “piano, pianissimo, con grande sentimento, dolcissimo”), l’uso di leit motiv a contraddistinguere l’azione dei personaggi principali, la bellezza delle arie che divennero immediatamente tra le più popolari (Recondita armonia; Vissi d’arte; Tre sbirri, una carrozza; E lucean le stelle). Il libretto è fedele all’originale francese, che Puccini conobbe addirittura nella recitazione della grande Sarah Bernhardt. Un libretto che anche Verdi lesse con entusiasmo e che vede probabilmente, alla fine, come vero protagonista il barone Scarpia, grande burattinaio che non compare spesso in scena, ma che trama implacabilmente all’interno di una vicenda che ordisce una progressione di crudeltà fisiche e psicologiche fino ad allora davvero inusitate. Stagione lirica 2008-2009 Sabato 15 novembre 2008, ore 20:15 e domenica 16 novembre 2008, ore 16:00 Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli - PORDENONE Tosca   di Giacomo Puccini Melodramma in tre atti su libretto di Luigi Illica E Giuseppe Giacosa Tratto dall’omonimo dramma di Victorien Sardou Musica di Giacomo Puccini   Orchestra Filarmonia Veneta Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da David Crescenzi Coro dei Pueri Cantores di Macerata diretto da Gian Luca Paolucci. M° concertatore e direttore Giampaolo Maria Bisanti, regia, scene e costumi Massimo Gasparon. con i vincitori del XVIII Concorso Toti Dal Monte Olga Terrier (15 novembre), Antonia Cifrone (16 novembre) : Tosca Mirko Quarello: sagrestano. Lorenzo Decaro e Alejandro Roy: Mario Cavaradossi, Claudio Sgura Giuseppe Altomare: Il barone Scarpia Alessandro Spina e Desaret Lika: Cesare Angelotti Massimo Cagnin: Spoletta Siro Antonelli Sciarrone William Corrò: un carceriere Valeria Cazacu: un pastore   Biglietti: da 8 a 52 € Info: tel. 0434247624 www.comunalegiuseppeverdi.it