Tra le Briccole di Venezia

Dal 26 agosto al 26 settembre 2010

Design, arte, manualità, ecologia, riuso del materiale legno: sono gli elementi che Riva 1920, in occasione del 90° anniversario dell’Azienda, desidera presentare con la mostra “Tra le Briccole di Venezia” allestita presso le Tese e le Nappe dell’Arsenale di Venezia dal 26 Agosto al 26 Settembre 2010.

Dopo l’esperienza ormai parte integrante della cultura progettuale dell’azienda con il legno Kauri, venuto alla luce dopo oltre 30.000 anni, continua la ricerca con il progetto “Briccole Venezia”: progettare forme e funzioni nuove, senza intervenire negli equilibri della natura. L’architettura e il design contemporanei si mettono così al servizio del linguaggio della sostenibilità. La sfida di Riva 1920 è coniugare l’ultradecennale vocazione ad utilizzare elementi naturali ed ecologici con la modernità e la ricerca del bello ai massimi livelli. Le “briccole”, pali in legno di rovere simbolo del paesaggio lagunare di Venezia, servono per l’attracco delle gondole e per la traccia della navigazione. Sono lunghe almeno dieci metri e dopo essere state conficcate in laguna, hanno una vita media variabile tra i 5 e i 10 anni. Una volta corrose nel tratto in corrispondenza dell’escursione delle maree, dove trovano il loro habitat naturale microrganismi, flora e fauna marina, vengono sostituite. L’idea è semplice: riutilizzare questi pali una volta terminata la loro “vita” in laguna. Da qui si sviluppa questa nuova iniziativa: da un lato recuperare e riutilizzare le “briccole”, i lunghi pali di rovere, ancora oggi visibili lungo le rive lagunari; dall’altro lato l’ingegno dei “progettisti”, invitati a interpretare questo straordinario materiale, ricco di storia, che col tempo l’acqua ha trasformato in sculture naturali. I 29 grandi nomi che “firmano” i prodotti della mostra “Tra le Briccole di Venezia” sono motivo di orgoglio oltre che una ulteriore conferma dell’unicità di questo progetto: Antonio Citterio (separé), Terry Dwan (consolle), Michele De Lucchi (libreria), Mario Botta (tavolino), Matteo Thun (tavolo), Pininfarina (modellino di Cisitalia 202, autovettura d’epoca), Luca Scacchetti (tavolo), Helidon Xhixha (tavolo), Aldo Cibic (tavolo), Enzo Mari (scultura), Erasmo Figini (lampada), Paola Navone (istallazione), Karim Rashid (divanetto), David Chipperfield (libreria), Pierluigi Cerri (tavolo), Marc Sadler (totem), Franco e Matteo Origoni (sgabello), Riccardo Arbizzoni (panca), Elio Fiorucci (pala con gambe di donna), Luisa Castiglioni (mensola), Missoni (amaca), Davide e Maurizio Riva (sgabello), Claudio Bellini (consolle), Thomas Herzog (tavolo), Aldo Spinelli (tavolo), Carlo Colombo (tavolo), Philippe Starck (installazione), Paolo Piva (consolle), Pinuccio Sciola (totem – scultura) Venezia, le briccole e la loro doppia vita: un passato immerso nell’acqua lagunare, un futuro come promessa del design. Per andare oltre le attuali tendenze, alla ricerca di forme ancora da scoprire in una sorta di consapevole ready-made che spinge il design a soffermarsi e riflettere su tematiche ambientali legate al riuso dei materiali presenti in natura: perché il legno è vivo e la sua vita si rinnova grazie alle idee di grandi designer. RIVA1920 in collaborazione con il designer creativo PHILIPPE STARCK desiderano fare qualcosa di concreto per la Città di Venezia. RIVA 1920 e Philippe Starck sostengono la Fondazione MaterDomini - Centro Tutela del Bambino Onlus. Per tutto il periodo della manifestazione “TRA LE BRICCOLE DI VENEZIA”, dal 26 Agosto al 26 Settembre, il ricavato dalla vendita del set di sottopiatti progettati da Philippe Starck e realizzati da RIVA1920 sarà devoluto alla Fondazione MaterDomini - Centro Tutela del Bambino. Il costo di ogni set di sottopiatti, composto da 6 pezzi, è di Euro 60,00 (IVA Inclusa) Cosa fa la Fondazione Materdomini: La Fondazione MaterDomini gestisce senza scopo di lucro un’attività, iniziata fin dal 1993, di sostegno a favore dei minori e delle famiglie in situazioni di disagio, con particolare attenzione a casi di maltrattamento e abuso sessuale compiuti sui minori. Il nostro intervento si rivolge alle famiglie in situazione di grave disagio e difficoltà, fino alla presa in carico di casi di maltrattamento, abusi o gravi trascuratezze, con la convinzione che ciò accade perché la sofferenza e l’emarginazione non permettono loro di crescere i propri figli come ne avrebbero diritto. Operativamente la Fondazione si avvale di tre settori specialistici tra loro integrati: due Comunità Educative residenziali per minori d’età; il Settore Clinico; il Centro Studi e Formazione. Le Comunità si propongono come una “Casa Temporanea”, dove il bambino trova un ambiente educativo accogliente ed è aiutato, con il sostegno psicoterapeutico del Settore Clinico e coinvolgendo le risorse residue familiari, a recuperare la serenità e la fiducia negli adulti. La Comunità “I Girasoli” accoglie 6 ragazze adolescenti, mentre la Comunità “Le Margherite” ospita 8 bambini sotto i 12 anni. Gli ospiti vengono accolti nelle nostre case dopo essere stati allontanati dalle famiglie con decreto del Tribunale, per situazioni conclamate di trascuratezza, maltrattamento o abuso sessuale. Attraverso il Centro Studi e Formazione, poi, si promuove una cultura di tutela dell’infanzia e di promozione della famiglia.

Scheda Evento

Location:
Arsenale Novissimo, Tese alle Nappe - VENEZIA
Orario:
dalle ore 10.00 alle 18.00