Translating tradition: design e tradizioni dell'Alto Adige alla Lungomare Gallery

Art&Fatti

[img_assist|nid=13270|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]BOLZANO - La prossima mostra di Lungomare, che inaugura il 16 maggio e sarà aperta al pubblico fino al 1° Agosto, mette in primo piano il dialogo tra designer internazionali ed il territorio dell’Alto Adige. Translating tradition tematizza le tradizioni dell’Alto Adige invitando designers internazionali a proporne un nuovo contesto interpretativo.

L’Alto Adige e la sua storia costituiscono il punto di partenza del progetto, designer internazionali ne sono gli “interpreti” che guardano con occhio esterno ai rapporti pubblici e sociali legati alla storia di questa regione. Le usanze e le tradizioni costituiscono uno strumento d’informazione per comprendere gli stili di vita e i rapporti pubblici e sociali che caratterizzano un momento storico ed un contesto specifico: essi rappresentano il credo e una determinata concezione di un popolo. Il nostro modo di vivere, le nostre abitudini alimentari, il nostro modo di vestirci, di abitare, di celebrare le feste, i[img_assist|nid=13271|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=360] frammenti della nostra concezione della vita e del mondo, tutto ciò fa parte della tradizione culturale di un popolo. Le tradizioni sono soggette a cambiamenti ed a evoluzioni, ogni epoca le cura, le conserva, le sviluppa e le interpreta oppure, infine, le abbandona.
Il progetto Translating tradition intende porre l’accento sulle usanze e le tradizioni della regione dell’Alto-Adige e, partendo da esse, riflettere sul ruolo della tradizione come strumento di comunicazione non verbale riferita all’oggi e al contesto attuale in cui viviamo. Un cappello che, a seconda del colore del nastro, segnala se un uomo è sposato o se è “a caccia” di una compagna, oppure un grembiule contadinesco che si porta durante il giorno, e, in occasione delle feste viene arrotolato e legato intorno alla vita: sono questi due esempi di usanze e tradizioni tipiche di questa regione al confine settentrionale dell’Italia.

Translating tradition rispecchia le usanze e le tradizioni dell’Alto Adige attraverso varie forme
espressive e da diverse prospettive, riflette sul valore simbolico di alcuni segni e sulle modalità con cui si tramandano per trasporli quindi in un nuovo contesto interpretativo. L’Alto Adige e la sua storia costituiscono il punto di partenza del progetto, designer internazionali ne sono gli “interpreti” che
guardano con occhio esterno ai rapporti pubblici e sociali legati alla storia di questa regione. Lo sviluppo del possibile potenziale insito nei messaggi non verbali, che informano su di sé e sul proprio contesto, costituiscono il tema del progetto. Ogni usanza e ogni tradizione contengono infatti un gesto, raccontano e visualizzano mediante simboli un aspetto della vita quotidiana e della concezione degli uomini e infine rendono visibili tali significati anche all’esterno.
Alcuni messaggi non hanno perso la loro validità, altri sono invece ormai superati e trovano difficilmente un aggancio con le concezioni di vita odierne. Ma possono fornire un punto di partenza per riformulare idee e concezioni e porle in nuove prospettive.
I curatori della mostra hanno selezionato e descritto in via preliminare 10 usanze e tradizioni tipiche dell’Alto Adige che costituiscono il punto di riferimento del progetto. I messaggi e i simboli ad esse
connessi, la loro capacità di fungere da “comunicatori”, saranno oggetto di riflessione e di lavoro.  
 
Dal 16 maggio al 1° agosto 2008

Galleria Lungomare, via Rafensteiner 12 - BOLZANO

Translating tradition

Artisti: Denis Bonapace, Luisa Lorenza Corna, Fabrics Interseason, Sophie Krier, Max Lamb, Julia Lohmann & Gero Grundmann

A cura di Angelika Burtscher, Daniele Lupo
 
Vernissage: venerdì 16 maggio, alle ore 19:00 con il live-act di SUB - Stefano Bernardi & food by Lungomare Team

Orario: da lunedì a venerdì 14:00 - 19:00

Ingresso libero

Info: tel. 0471053636
info@lungomare.org 
www.lungomare.org