Trieste Film Festival 2011: a Dusan Hanák il Premio Cei

E20
In anteprima italiana anche la proiezione di 72 giorni di Danilo Šerbedžija

TRIESTE - Il Trieste Film Festival arriva alla sua sesta giornata, sempre con il doppio appuntamento nelle due locations del festival, al Teatro Miela e al Cinema Ariston. Al Teatro Miela alle 11.00 con la presentazione in anteprima italiana del film, fuori concorso, Sedameset I Dva Dana (72 giorni) di Danilo Šerbedžija, a cui sarà presente il regista.

Il film, nel cui cast c'è Rade Šerbedžija, padre del regista e celebre attore croato, racconta la storia della famiglia Paripović, il cui unico introito è la pensione di nonno Djuradj versata alla vedova Nedja. Quando la donna all'improvviso muore, l'esistenza stessa della famiglia viene messa a repentaglio: il capofamiglia dovrà escogitare in fretta un buon piano...
Mentre scrivevo il copione pensavo soprattutto a quanto si è disposti a fare pur di difendere la propria posizione e al conflitto fra la generazione più anziana, gravata in questa regione da molti secoli di storia di sangue, e quella dei giovani, che cercano di vedere il mondo in un modo diverso, più civile (Danilo Šerbedžija)
Alle 14.00 il Concorso Documentari: Koniec RossjiI (Ai confini della Russia) di Michal Marczak, con la recluta Aleksej e i suoi commilitoni di guardia al confine nord della Russia, in uno degli angoli più sperduti e più gelidi del pianeta.
A seguire Deklaracja NiésmierelnoscjI (Dichiarazione di immortalità), di Marcin Koszałka. Lo sport può essere una forma d'arte? Nel ritratto dell'arrampicatore polacco Piotr “Mad” Korczak il sogno intramontabile dell'eterna giovinezza.

A partire dalle 16:00 due lavori della sezione Muri del suono: dalla Serbia due storie di realizzazione personale, una attuale e una che affonda le radici nella ex Jugoslavia.
Mica I Okolne Price (Mica e le storie su  di lei) di Milan Nikodijević, sulla mitica cantante Milica Ostojić, popolare nella Jugoslavia degli anni '70 per le canzoni dai testi controversi e ora tranquilla signora che si svela alla macchina da presa e si racconta con coraggio e autoironia.
A seguire Zvezda Je Rodena di Vanja Kovačević, storia di una cover band dei Decemberists la cui batterista (che è anche la regista) ha solo pochi mesi a disposizione per imparare a suonare lo strumento prima di salire su un palco e accetta con coraggio la sfida. Un film sui propri sogni e sulla guerra e le sfide con se stessi.
Alle 18:00 ancora due Documentari inConcorso: Ucieknijmy Od Niej (Scappate lotano da lei) di Marcin Koszałka, un documentario intimista dedicato ai rapporti famigliari visti attraverso l'esperienza della sorella del regista, che non ha accettato la morte del padre e della madre. Koszałka, da parte sua, sta cercando di avvicinarsi ai genitori scomparsi in un modo del tutto personale, filmando gli ultimi momenti di vita di pazienti di un ospedale....
Gjmenes Lietas (Istinti familiari) di Andris Gauja, che sarà presente in sala. Un ritratto di famiglia come raramente si è visto...scioccante, surreale e sorprendente. E' un documentario realizzato nello stile della fiction. Uso due tecniche: quella del cinema-verità quando vengono ripresi il paesaggio e la vita degli abitanti del villaggio, mentre i dialoghi dei vari personaggi, quando parlano dei loro rapporti personali, sono simili a quelli di una fiction... (Andris Gauja)

Alle 20:00 un film del Concorso Lungometraggi, Kawasakiho Ruze (La rosa di Kawasaki) di Jan Hřebeik, presente in sala, un'analisi su come il passato possa far sentire i propri effetti sul presente. Un dramma su famiglia e politica, sul ruolo della memoria nelle relazioni, e sugli scheletri dei regimi comunisti.
“Non c'è stata ancora sufficiente riconciliazione rispetto al passato comunista e per molti questo è legato a questioni personali: molti sapevano qualcosa su qualcun altro e non era facile distinguere fra eroi e codardi. Non è che vogliamo relativizzare la colpa: vogliamo solo presentare una storia realistica su questo tema, non solo per quelli che ricordano quell'epoca, ma anche per i giovani che non hanno vissuto il totalitarismo del passato.” (Jan Hřebeik)
Alle 22:30 per il Concorso Documentari un titolo sul calcio, The Other Chelsea – A Story From Donetsk (L’altro Chelsea. Una storia di Donetsk) di Jakob Preuss, che sarà presente, storia del miracolo calcistico della squadra ucraina dello Shaktar Donetsk, che l'anno scorso ha vinto l'Europa League e quest'anno si è già qualificata per gli ottavi in Champions League (in controluce, la vicenda di un piccolo 'oligarca' ucraino che ha sfruttato spregiudicatamente nello sport i soldi avuti col malaffare e con lo smantellamento delle storiche miniere di carbone).
A seguire Es Wird Einmal Gewesen Sein (L'oggi sarà una volta) di Anca Miruna Lazarescu, nella sezione Muri del suono. In una chiesa tedesca, un organo suona la composizione di John Cage, “Organ2/ASLSP” e continuerà a farlo, giorno e notte, e senza interruzioni fino al 2639, dando vita a un concerto di 639 anni.

Al Cinema Ariston, alle ore 15.00, per Zone di Cinema Magna Istria di Cristina Mantis, che sarà presente in sala insieme all'attrice Francesca Angeleri. Un viaggio verso l'Istria, alla ricerca di una ricetta tradizionale perduta, sulle tracce della storia. Attraversando frontiere fisiche ed emotive, la protagonista verrà in contatto con le tragedie dell'esodo e delle foibe e con le persone che ne sono state vittime Ed è proprio attraverso il cibo che troverà con loro un terreno di dialogo.
A seguire Zenit di Eva M. Tóth, la “guerra che verrà” in un'animazione raffigurante Trieste a cavallo fra diciannovesimo e ventesimo secolo.
Alle 17.00 La Risiera di San Sabba: storia segreta di un lager italiano di Andrea Prandstraller, che sarà in sala. Il film narra uno dei capitoli più oscuri del Secondo conflitto mondiale...nel 1943 immler invia a Trieste, città che con il distretto jugoslavo era stata annessa al Terzo Reich, un Commando di specialisti della morte, 92 SS scelte, e la vecchia Risiera di San Sabba viene riadattata in campo di concentramento. Viene costruito un forno crematorio, l-unico in Italia, le vittime furono fra le 3000 e le 4000...terminata la Guerra, un sipario cala sui massacri della risiera e Trieste dimentica. Solo 30 anni dopo un giudice istruttore riporta alla luce la vicenda...
A seguire Rapotez, un caso italiano, di Sabrina Benussi, che sarà presente in sala, il film tratta di una lunghissima e tormentata vicenda giudiziaria, quella di Luciano Rapotez, oggi lucido 91enne, che accusato di omicidio, venne assolto dopo quasi tre anni di carcerazione preventiva e torture. Un caso risalente a mezzo secolo fa eppure di stretta attualità.
Alle 19:00 due film fuori concorso della sezione Zone di Cinema: Il leone e la leonessa. Vita di Sir Richard Burton e di sua moglie Isabel di Riccardo Cepach, alla presenza del regista; e PoglediI Skozi Zelezno Zaveso (Sguardi attraverso la cortina di ferro) di Anija Medved, anche lei presente in sala.
Il primo ci racconta chi era Richard Francis Burton, poliglotta, soldato, orientalista, esploratore, traduttore de Le mille e una notte, morto console a Trieste nel 1890, mentre il secondo ci mostra i ricordi e i filmati amatoriali degli abitanti delle due Gorizie, raccontando come due realtà diverse possano ritrovarsi contemporaneamente nello stesso luogo.
La sezione Zone di Cinema ha allargato quest’anno il proprio orizzonte e ha avuto l’onore di una trasferta in Ungheria, Pécs, capitale della cultura europea per il 2010: il Festival CinePécs infatti ha voluto invitare nello scorso mese di ottobre alcuni film di questa nostra sezione nel proprio programma, per avviare in questo modo un rapporto di collaborazione con il Trieste Film Festival su tematiche legate alla cultura di confine, peculiari anche di quella regione ungherese, molto simile alla nostra per vicende storiche e per componenti socio-economiche e linguistiche.
Sono stati scelti alcuni film del passato per presentare Pécs come culla della creatività e dell’arte, del Bauhaus, la città di Zsolnay e Csontváry, che verranno proiettati sempre al cinema Ariston alle ore 20:30.
Alle 17:30 presso la Libreria Feltrinelli sarà presentato il libro Fino all'ultimo respiro di  Rade Serbedzjia alla presenza dell'autore con Giorgio Pressburger e Alessandro Mezzena Lona.

Dal 20 al 26 gennaio 2011

TRIESTE - location varie

Trieste Film Festival 2011

Martedì 25 gennaio 2011

Il programma

Teatro Miela

ore 11:00

Fuori Concorso

Sedameset I Dva Dana (72 giorni) di Danilo Šerbedžija

Ore 14:00

Concorso Documentari

Koniec RossjiI (Ai confini della Russia) di Michal Marczak

A seguire

Deklaracja NiésmierelnoscjI (Dichiarazione di immortalità) di Marcin Koszałka

Ore 16:00

Muri del suono

Mica I Okolne Price (Mica e le storie su  di lei) di Milan Nikodijević,

A seguire

Zvezda Je Rodena di Vanja Kovačević

Ore 18:00

Concorso Documentari

Ucieknijmy Od Niej (Scappate lotano da lei) di Marcin Koszałka

A seguire

Gjmenes Lietas (Istinti familiari) di Andris Gauja

Ore 20:00

Concorso Lungometraggi

Kawasakiho Ruze (La rosa di Kawasaki) di Jan Hřebeik

Ore 22:30

Concorso Documentari

The Other Chelsea – A Story From Donetsk (L’altro Chelsea. Una storia di Donetsk) di Jakob Preuss

A seguire

Muri del suono

Es Wird Einmal Gewesen Sein (L'oggi sarà una volta) di Anca Miruna Lazarescu

Cinema Ariston

ore 15.00

Zone di Cinema

Magna Istria di Cristina Mantis

A seguire

Zenit di Eva M. Tóth

Ore 17.00

La Risiera di San Sabba: storia segreta di un lager italiano di Andrea Prandstraller

A seguire

Rapotez, un caso italiano di Sabrina Benussi

Ore 19:00

Zone di Cinema

Il leone e la leonessa. Vita di Sir Richard Burton e di sua moglie Isabel di Riccardo Cepach

A seguire

PoglediI Skozi Zelezno Zaveso (Sguardi attraverso la cortina di ferro) di Anija Medved

ore 22:50 circa

Q&A Incontro con Goran Vojnović, regista Piran
al termine della proiezione del film Piran  (inizio proiezione ore 21.30)

Ore 17:30 

Libreria Feltrinelli

Presentazione dell libro Fino all'ultimo respiro di  Rade Serbedzjia alla presenza dell'autore con Giorgio Pressburger e Alessandro Mezzena Lona

Incontri con gli autori

Piazza dello Squero Vecchio 1

Ore 10:00

Jordan Todorov, Betonni Faraoni

 

Ore 10:30

Srđan Karanović, Besa, regista

Ore 11:00

Mark Olexa, Heart-Quake, regista

Ore 11:30

Andraž Pöschl, Songs of Resistance, regista

Ore 12:00

Marko Bratuš, Elena, regista

Ore 12:20

Ivan Bormann, Sconfinato - Storia di Emilio, regista

Ore 12:40

Jan Hřebejk, Kawasakiho Ruže, regista

Ore 13:10

Dušan Hanák, regista

Ore 13:40

Sharunas Bartas, Indigène d’Eurasie, regista / director

 

Info: Associazione Alpe Adria Cinema

 

tel 0403476076

 

info@alpeadriacinema.it

www.triestefilmfestival.it