A Trieste per La Fabbrica del Cambiamento il reading di Marco Paolini Pauline

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TRIESTE – Va in scena in prima assoluta domani, martedì 7 ottobre, nel Teatrino dell’ex O.P.P. di S. Giovanni a Trieste, il reading di Marco Paolini Pauline, dedicato alla tragica memoria dell'Aktion T4, il programma nazista di eugenetica che portò alla soppressione di oltre duecentomila disabili fisici e mentali. Pauline è un progetto frutto dell'incontro tra Mario Paolini, fratello di Marco che opera nel mondo della disabilità, e Giovanni De Martis, che si è occupato della storia del progetto di annientamento nazista attraverso l'Associazione di Studi Storici "Olokaustos" e che firma il testo affidato in scena a Marco Paolini. L’evento, in replica giovedì 9 ottobre nello spazio teatrale dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini a Milano, rientra nel cartellone della Fabbrica del cambiamento, il cantiere multimediale di spettacoli, arti e cultura diretto da Massimi Cirri e promosso a Trieste dal Dipartimento di Salute Mentale di Trieste diretto da Giuseppe Dell’Acqua, nel trentesimo anniversario della riforma Basaglia.   Il reading affidato alla voce di Marco Paolini, il narratore di Vajont e di I-Tigi – Canto per Ustica si dipanerà dalla vita di Pauline Kneissler, infermiera, classe 1900, burocrate dello sterminio e cupa incarnazione del male, malgrado la sua ostinata convinzione di rappresentare fino in fondo il bene. La storia vede al centro lo sterminio di decine di migliaia di uomini, donne e bambini disabili nella Germania nazista. Marco Paolini, a Trieste, darà voce a questo testo in forma di lettura: un monologo sui meccanismi che rendono l'intolleranza un atteggiamento socialmente accettabile da una società che, per non riconoscersi malata, si accanisce sui più deboli. «abbiamo potuto indagare sulla figura di Pauline Kneissler attraverso molti sopralluoghi in Germania, e grazie alla disponibilità dell’attuale direttore della Clinica di Psichiatria di Kaufbeuren, Michael Von Cranach – spiega l’autore, Giovanni De Martis - Pauline è un personaggio emblematico della follia omicida che si sviluppo’ nella Germania nazista con la piena complicità della classe medica del tempo. Gli atti ne hanno documentato il trasferimento a Kaufbeuren, dove si dedico’ con inquietante abnegazione alla sua missione di angelo sterminatore. La disabilità, o presunta tale, era giudicata dalla Germania nazista un costo insostenibile. Di fronte a quelle vite giudicate indegne, inguaribili, e pericolose per la degenerazione della razza tedesca, la morte era ‘un atto di sollievo’». Marco Paolini, a Trieste e a Milano, dipanerà il filo di questa agghiacciante follia collettiva attraverso un monologo denso di aneddoti storici, ma anche di considerazioni e rimandi al presente. E dal 18 novembre, nella sede Unesco di Parigi, sarà visitabile la mostra “Sterminate i disabili”, promossa da Olokaustos ad integrazione del lavoro intorno al T4, con quarantacinque pannelli allestiti in collaborazione con il centro Simon Wiesenthal. I posti per assistere all’evento sono esauriti.  Martedì 7 ottobre 2008, ore 20:30  Teatrino dell’ex O.P.P. di S. Giovanni – TRIESTE  Pauline  reading di Marco Paolini dedicato alla tragica memoria dell'Aktion T4  Info: www.lafabbricadelcambiamento.it