Tutto esaurito al Giovanni da Udine per il Concerto di fine anno della banda giovanile con Antonella Ruggiero

E20
[img_assist|nid=16769|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - Tutto esaurito al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per il Concerto di fine anno dei giovani strumentisti del Friuli Venezia Giulia, che si terrà domenica 28 dicembre, alle 18. Un appuntamento di eccezione fortemente voluto dall’Anbima Friuli Venezia Giulia per dar ancora più voce e visibilità allo straordinario movimento giovanile, frutto dell’impegno dell’associazione nella diffusione della cultura musicale tra le giovani leve. Il 28 dicembre la banda giovanile regionale, diretta dal maestro Marco Somadossi e formata dai 123 strumentisti che hanno partecipato, a fine agosto, alla Getur di Piani di Luzza, al terzo Campus estivo “Musica insieme” per ragazzi dagli 11 ai 19 anni provenienti dalle scuole di musica o dalle bande regionali, accompagnerà la celebre cantante Antonella Ruggiero. Il concerto, presentato lunedì 15 dicembre nella sede della Regione a Udine, è organizzato da Anbima Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine, Comune di Udine, Fondazione Crup e Banca di Udine, con il patrocinio delle Province di Gorizia, Pordenone e Trieste e in collaborazione con Biasin strumenti musicali e Breggion automobili spa. Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore regionale alla Cultura, Roberto Molinaro; il presidente regionale dell’Anbima Friuli Venezia Giulia, Eugenio Boldarino; il direttore artistico della manifestazione, Marco Somadossi; il coordinatore dell’iniziativa, nonché presidente provinciale dell’Anbima di Udine, Pasquale Moro. Si tratta di un evento importante e per certi aspetti simbolico per la cultura regionale – ha detto l’assessore Molinaro –. Con questo concerto, finalmente, anche il mondo della cultura amatoriale riesce ad andare nei teatri, che, erroneamente, si pensa siano fatti per altri tipi d’iniziative. All’Anbima Friuli Venezia Giulia sono associate 89 bande di tutte le 4 province per un totale di quasi 4 mila soci; sono circa 2 mila gli allievi delle scuole di musica, espressione diretta del movimento bandistico regionale. I complessi bandistici, è stato sottolineato nel corso della conferenza stampa, rappresentano un veicolo di alfabetizzazione musicale, un modo di fare cultura che continua a sviluppare un’ottima capacità di aggregazione, nonché un momento di produzione musicale di elevato livello qualitativo. L’assessore Molinaro ha evidenziato l’impegno per la costruzione di eccellenze (La banda regionale rappresenta un fiore all’occhiello) da parte dell'Anbima nel campo musicale. L’iniziativa di fine anno si inserisce in un quadro più ampio di valorizzazione della produzione folcloristico/culturale. La Regione accompagnerà questo percorso di crescita, ha assicurato l’assessore. Dopo il grande successo riscosso lo scorso 4 ottobre con il concerto al quartiere fieristico di Gorizia, i giovani strumentisti del Friuli Venezia Giulia si apprestano così a concludere l’intensa stagione concertistica con un evento di primissimo ordine, esibendosi a Udine, in una location d’eccezione, con Antonella Ruggiero, diventata nota al grande pubblico, a partire dagli anni Settanta, come vocalist dei Matia Bazar, il gruppo che, mixando la voce inconfondibile della Ruggiero alla[img_assist|nid=16770|title=|desc=|link=none|align=right|width=521|height=640] capacità innovativa dei suoi musicisti, raccolse decine di riconoscimenti in tutta Europa. Dopo aver lasciato il gruppo nel 1989, ha vissuto qualche anno lontano dalle scene, per poi esordire nel 1996, come solista, con l’album Libera, risultato di un percorso catartico svolto in nuovi ambienti culturali e musicali. Il suo percorso artistico è in continua evoluzione. Senza abbandonare la pop music che l’ha resa famosa anche fuori dall’Italia, la cantante sta, infatti, conducendo singolari esperienze a confronto con la tradizione musicale di diverse culture, compresa quella friulana. È recente l’interpretazione a Trento di alcuni canti ladini e villotte friulane della ritrovata Volksliedsammlung Gartner. Alla proposta dell’Anbima regionale di esibirsi con l’orchestra giovanile di fiati, Antonella Ruggiero ha aderito con entusiasmo. Con la consueta sensibilità artistica, si accosterà così nuovamente al canto friulano accompagnata dai giovani strumentisti dell’Anbima Friuli Venezia Giulia. Nella prima parte del concerto, la banda giovanile proporrà brani del repertorio originale per orchestre di fiati dei maggiori autori italiani e internazionali (Il “Concerto di fine anno” è l’omaggio a una tradizione che si rinnova – ha detto il maestro Somadossi ­–: una tradizione, quella bandistica, che deve rinnovarsi per non scadere nel folclore); nella seconda parte, l’orchestra giovanile di fiati accompagnerà Antonella Ruggiero. Verranno proposti alcuni canti natalizi in lingua inglese ed alcuni brani tra i più celebri del repertorio dell’artista, prima del gran finale con la cantante ligure che si cimenterà nel canto friulano, interpretando Ai preât la biele stele, nell’arrangiamento curato da Marco Somadossi, Vecje cjampane di Rodolfo Kubik, arrangiata da Didier Ortolan, e Ce biele lune di Tita Marzuttini, nell’arrangiamento di Paolo Frizzarin.