Comunità e linguaggi di integrazione all'Università di Trieste

Uni TS
I risultati della ricerca finanziata dal Fondo Trieste

 TRIESTE - Trieste rappresenta, per la collocazione geografica e la sua storia, un luogo di incontro di culture e di interazione di linguaggi diversi, un luogo dove le diverse tradizioni culturali convivono in maniera non conflittuale.

Sono questi i risultati della ricerca sui temi della multiculturalità e dell’integrazione nella provincia di Trieste, curata da Roberto Scarciglia, preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste, che saranno presentati venerdì 8 aprile alle ore 10, nei Saloni di Rappresentanza della Prefettura di Trieste.

Il Progetto, che ora è diventato un libro, edito da Il Mulino, è stato finanziato dal Fondo Trieste sul Bando 2007-2009, pubblicato dal Commissariato del Governo nel Friuli Venezia Giulia. L’indagine analizza da diversi punti di vista (storico, filosofico e giuridico) come, in un contesto così particolare e “denso” di passato quale la provincia di Trieste, le istituzioni possano dialogare e interagire con le “minoranze” presenti sul territorio, con una particolare attenzione alle comunità islamica, cinese e sinta.

Alla ricerca hanno partecipato un gruppo di studiosi e giovani ricercatori del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste, sotto la direzione scientifica del professor Scarciglia.

A seguire alle ore 17 presso l’Università di Trieste, campus di Piazzale Europa 1, Edificio H3, Aula Magna, avrà luogo per gentile concessione dell’Autore la proiezione del film “Tzigani. Una storia Rom” del regista Paolo Santoni.