Matematica e medicina all'Università di Trento

Uni TN
Se ne parlerà in un incontro martedì 29 marzo

 TRENTO - Quali sono i fattori determinanti nella diffusione di una pandemia? É possibile prevederne i pattern di diffusione spazio-temporale?

Quale è l'impatto delle diverse strategie di contenimento o mitigazione poste in atto? Dare una risposta rigorosa a questi quesiti scientifici è di cruciale importanza per pianificare gli interventi da parte della Sanità pubblica ed è l'obiettivo di due specifici progetti Europei, FLUMODCONT (di cui il Dipartimento di Matematica dell'Università di Trento è coordinatore e l'FBK partner) ed EPIWORK (in cui l'FBK  è uno dei partner). 

Nel corso dello svolgimento di questi progetti, lo scoppio, nel 2009, della pandemia influenzale H1N1 ha naturalmente concentrato la ricerca sulla modellizzazione dell'evoluzione dell'epidemia durante il suo corso, allo scopo di fornire un supporto alle decisioni della Sanità pubblica. Inoltre la raccolta di dati ha permesso, ad epidemia conclusa, di comprendere meglio i meccanismi più rilevanti che hanno agito nella sua diffusione. Da quest'ultima analisi, svolta con un modello a scala europea, è risultato che l'eterogeneità dei pattern di mobilità umana, della struttura demografica e della tempistica di chiusura delle scuole per le vacanze estive hanno fortemente determinato la diffusione dell'epidemia in Europa nell'estate/autunno 2009. Queste conoscenze hanno permesso di dimostrare la parziale predicibilità della diffusione spazio-temporale della pandemia a scala continentale.

Per quanto riguarda il contesto italiano, modelli previsionali, realizzati in periodo pre-pandemico e parametrizzati sulla base dei primi dati disponibili dal Messico, sono stati utilizzati dalle unità di Trento a supporto delle attività dell'Unità di Crisi del Ministero della Salute. Anche sulla base di queste previsioni, rivelatesi poi in ottimo accordo con il dato osservato, il Ministero ha acquistato una quantità di vaccini pandemici molto inferiore ad altri paesi europei con un conseguente notevole risparmio economico.

Un altro tema rilevante, nell'ambito della prevenzione sanitaria di epidemie che riguardano la salute umana e animale, riguarda la diffusione di infezioni trasmesse da vettori, soprattutto zecche e zanzare, che si è imposta all'attenzione anche a causa della globalizzazione dei commerci, dei cambiamenti di uso del territorio, dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversità, che hanno determinato la propagazione di potenziali vettori di molte infezioni, come la zanzara tigre.