Residenze studentesche: dalla Regione Veneto 5 milioni a Ca' Foscari

Uni VE
Protocollo d'intesa sottoscritto tra Regione ed Ateneo

 VENEZIA - Dalla Regione 5 milioni di euro al piano per la

residenzialità studentesca di Ca’ Foscari. Il finanziamento è

inserito all’interno di un protocollo d’intesa siglato dal

governatore del Veneto Luca Zaia e dal rettore di Ca’ Foscari Carlo

Carraro con il quale palazzo Balbi e Ateneo manifestano “il reciproco

interesse alla realizzazione di una rete strutturata di residenzialità

universitaria nella città di Venezia”.

 

«La Regione guarda con attenzione alle esigenze di formazione dei suoi

giovani e con scelte come questa dimostra di voler puntare sulla

formazione come via maestra per la crescita del nostro territorio –

spiega il governatore Luca Zaia – Quello di oggi è un atro tassello

che la Regione mette a sostegno del suo sistema di alta formazione. Con

la convinzione che la partnership tra le Università venete si conferma

oggi più che mai, come la via maestra da seguire per essere competitivi

nel mondo. Nella formazione prima e come sistema poi. Giovani preparati

e competenti sono la chiave di volta per vincere le sfide del futuro».

 

«Ringrazio la Regione del Veneto, per aver condiviso e sostenuto la

scelta di Ca’ Foscari di puntare sul miglioramento della qualità

dell’offerta residenziale per gli studenti – sottolinea Carlo

Carraro, rettore dell’ateneo veneziano – Il nostro obiettivo è di

portare il numero di posti letto in centro storico a quota 1.700, in

linea con gli standard delle Università europee che offrono un 10 per

cento di copertura ai loro iscritti».

 

Il documento prevede che la Regione Veneto diventi co-finanziatore del

piano per 5 milioni di euro che sono stati reperiti attraverso

economie accertate ed individuate nel “Programma regionale per

l’edilizia residenziale 2001-2003” già approvato dal Consiglio

regionale.

 

Il protocollo d’intesa sottoscritto a Palazzo Balbi tiene conto del

fatto che il bando pubblicato dal Miur prevede che coerenza con la

programmazione regionale e percentuale di cofinanziamento regionale

costituiscano “titoli di valutazione per la formazione delle

graduatorie”.

 

«Questo finanziamento oltre a permettere al progetto di ottenere un

miglior ranking in sede ministeriale, aiuta l’ateneo che finora per un

intervento di tale portata si è fatto carico di tutti i costi in modo

autonomo – sottolinea Carraro - L’auspicio è che una tale

condivisone, sposata da subito anche dal Comune di Venezia che per 

primo

ci ha aiutati e supportati in modo determinante attraverso la

fondamentale concessione delle aree di San Giobbe e via Torino, 

convinca

il Miur che Venezia quei finanziamenti li vuole per davvero».

 

I progetti interessati dal protocollo d’intesa sono quelli licenziati

dal consiglio di amministrazione di Ca’ Foscari lo scorso venerdì 8

luglio, riguardano tre differenti interventi edilizi a San Giobbe, 

Santa

Marta e in via Torino. Cantieri che una volta ultimati metteranno a

disposizione di chi studia a Ca’ Foscari altri 1.300 posti letto

complessivi. Per i lavori l’ateneo presenterà domanda di

partecipazione ai bandi di finanziamento previsti dalla legge 338 del

2000 che riguarda proprio la residenzialità studentesca. L’operazione

nel suo complesso richiederà un investimento di 65 milioni di euro.

 

La legge prevede che possano essere co finanziati a fondo perduto al 50

per cento i progetti definitivi arrivati entro il 27 luglio di

quest’anno, che riguardino manutenzione straordinaria, recupero,

ristrutturazione edilizia ed urbanistica, restauro e risanamento, nuova

costruzione o ampliamento di alloggi o residenze universitarie.

 

SANTA MARTA

 

Il primo intervento riguarda l’area di Santa Marta dove Ca’ Foscari

ha fissato come prioritaria la necessità di costruire un grande

residence per studenti. Si articola in due fasi sulla base di uno 

studio

di fattibilità che prevede nell’area un campus da circa 700 posti

letto al posto dell’ex Facolta’ di Scienze. L’area è stata data

in concessione per 99 anni dal Comune di Venezia.

 

SAN GIOBBE

 

Il secondo intervento riguarda l’area di San Giobbe per la quale lo

scorso 29 giugno è stata siglata una convenzione tra Comune di Venezia

e Ca’ Foscari che ottiene gli spazi in concessione per 99 anni. A San

Giobbe è prevista una residenza studentesca da 230 posti.

 

VIA TORINO

 

La terza residenza è prevista all’interno del campus scientifico di

via Torino e comprenderà complessivamente altri 300 posti letto. A

questi si aggiungo i circa 400 di cui l’ateneo già dispone attraverso

accordi e convenzioni con enti pubblici e privati.