Udine, un altro passo in avanti dell'ateneo friulano verso l'Europa

Uni UD
L'eurodeputato Giovanni Collino interviene sul CDE

 STRASBURGO - "Il Centro di Documentazione Europea rappresenterà una risorsa informativa preziosa per il Friuli Venezia Giulia, e per il Nord Est in generale" commenta l'eurodeputato Giovanni Collino in occasione dell'inaugurazione del CDE presso l'Università di Udine.

Giovanni Collino apre una riflessione sulle potenzialità che offrirà il nuovo centro, per i giovani e per gli studenti, ma anche per tutti i centri di ricerca e le persone interessate. "L'Europa di oggi é sempre più presente sul territorio e la comunicazione con il cittadino diventa essenziale se vogliamo raggiungere gli obiettivi di Europa2020". E aggiunge: " Ciò rispecchia i progressi apportati dal Trattato di Lisbona, per un' Europa più trasparente e attenta alle esigenze del cittadino". Giovanni Collino accoglie con favore l'istituzione del Centro di documentazione a Udine, sottolineando come questo centro apporta un valore aggiunto all'Università Udine, già riconosciuta come polo di eccellenza. Infine l'eurodeputato evidenzia l'importanza del Centro per la formazione europea e la ricerca, punti chiavi per rilanciare la competitività del nostro Paese. Per questo Collino intravede un vincolo privilegiato tra Regione ed istituzioni Europee, affermando che "questo nuovo Centro sarà una ricchezza per il Friuli Venezia Giulia".  Secondo l'eurodeputato la cultura europea italiana é ancora scarsamente condivisa, per questa ragione Collino intravede nelle nuove generazioni i protagonisti di un nuovo approccio all'Europa, innovativo e stimolante. Infine, l'eurodeputato friulano riprende una citazione di Schuman, uno dei padri fondatori d'Europa: "L'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto". Da qui una Collino apre riflessione sui progressi in atto: "il Centro di documentazione é un nuovo strumento in mano ai giovani per conoscere meglio l'Europa. Sono certo che sarà un passo importante in avanti per una maggior consapevolezza della propria cittadinanza europea, e per rendersi partecipi al processo di innovazione della nostra amata Europa".