Vestire gli ignudi: in prima assoluta al Goldoni di Venezia la nuova messa in scena di Luca de Fusco

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[img_assist|nid=27439|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]VENEZIA -  Debutta mercoledì 24 marzo in prima assoluta al Teatro Goldoni di Venezia, la nuova messa in scena della piéce pirandelliana Vestire gli ignudi per la regia di Luca de Fusco. Lo spettacolo, che vede come protagonista  Gaia Aprea, resterà in scena fino a domenica 28 marzo. Una ragazza sfortunata, che ha vissuto amori sbagliati e vicende travagliate, si suicida, ma mentre agonizza compie un atto incredibile per una persona che sa di non avere un futuro: concede un’intervista in cui si “rappresenta” in modo molto diverso dalla realtà, creando una immagine di sé nobile ed edificante. La ragazza viene poi salvata dalla morte e, sopravvivendo, prova a essere non se stessa ma il personaggio che ha raccontato di essere. Purtroppo la finta Ersilia, questo il suo nome, che tutti avrebbero rispettato se fosse morta, non regge il peso della realtà e per vedersi restituire l’onore perduto, è costretta a suicidarsi davvero, questa volta con successo. Potrebbe essere una storia del nostro tempo: Ersilia, se non fosse per il suo nome demodé, sembra una cugina della ragazza inglese che ha recentemente venduto alla Tv la diretta della propria agonia, fino al termine dei suoi giorni. L’unica differenza, che rende questo intreccio ancora novecentesco e non contemporaneo, sta nel “mezzo”. Ersilia concede l’intervista fatale ad un quotidiano e non alla televisione. Ciò non toglie sapore profetico al copione pirandelliano che intuisce in grande anticipo come il nostro tempo verrà irrimediabilmente influenzato dalla forza dei mezzi di comunicazione di massa. Deve infatti esserci qualcosa di irresistibile che spinge le [img_assist|nid=27440|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427]persone a “rappresentarsi”, a raccontare i propri moti più intimi in pubblico, ovviamente travisandoli per l’occasione. Da questa riflessione nasce l’idea di De Fusco di raccontare Vestire gli ignudi come un “reality show”. Un’idea semplice ed efficace che trova la sua chiave di lettura nelle scenografie affidate ad un artista come Fabrizio Plessi che le danno un valore astratto ed universale. Plessi è un artista noto in tutto il mondo che ha inventato un modo creativo e sottilmente teatrale e fantasioso per usare il mezzo più inflazionato del nostro tempo: il video. La persona giusta per allestire questo particolare “reality show” come una magica metafora, misteriosa, sospesa tra antico e moderno, come un film in bianco e nero. Protagonista di questa particolare messa in scena di Vestire gli ignudi è Gaia Aprea, una giovane attrice che lavora, però, da molti anni con il Teatro Stabile del Veneto, e che oggi affronta – dopo numerosi personaggi goldoniani, classici ed elisabettiani - un’autentica tesi di laurea dando voce all’impegnativa figura di Ersilia, creata da Pirandello pensando ad Eleonora Duse. Stagione Teatrale 2009-2010 Dal 24 al 28 marzo 2010, ore 20:30 Giovedì 25 e domenica 28 marzo, alle ore 16:00 Teatro Goldoni, San Marco 4650/b - VENEZIA Vestire gli ignudi di Luigi Pirandello regia di Luca De Fusco con Gaia Aprea, Anita Bartolucci, Alberto Fasoli, Max Malatesta, Giovanna Mangiù, Paolo Serra, Enzo Turrin, scene di Fabrizio Plessi costumi di Maurizio Millenotti luci di Gigi Saccomandi musiche di Antonio Di Pofi Una produzione Teatro Stabile del Veneto, Nuova Scena Arena del Sole,  Teatro Stabile di Bologna Sabato 27 marzo alle ore 17.30 gli attori dello spettacolo incontreranno il pubblico conduce Gaia Silvestrini   Ingresso libero Biglietti: platea interi € 27; ridotti € 24; giovani € 15;  1° e 2° ordine interi € 24; ridotti € 22; giovani € 13; 3° ordine: € 12 - 4° ordine: € 7 Prevendita alla biglietteria del Teatro Goldoni e ai punti vendita HelloVenezia (Venezia: Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Ferrovia; Mestre: c/o Centro Vesta, via Cardinal Massaia; Dolo: via Mazzini, 16). Info: HelloVenezia 041.24.24 www.teatrostabileveneto.it Foto delle prove  dello spettacolo durante le prove di Tommaso Le Pera