Vite di periferia, di terra, di poesia alla Filanda Romanin–Jacur di Salzano

Rassegne
[img_assist|nid=14066|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Salzano (VE) - C'è qualcosa, sì, che non vediamo, ma sta ferma e respira come un animale che dorme. C'è qualcosa che sta immobile al di là del visibile, che non vediamo ma sentiamo (Claudio Damiani).
E la periferia si riscopre sorgente di vite, intrecci, possibilità, protagonista di nuove geografie che si creano e si trasformano continuamente. Mentre le distanze si annullano, lo spazio assume nuovo valore.

Dentro il progetto FILI – Filanda, Idee, Lavoro, Identità - la periferia è luogo e senso, prospettiva sulle cose e sull’immateriale. La Filanda Romanin-Jacur, custode di storia e storie quotidiane, offre i suoi spazi ad altre vite e chiama gli artisti a proporre parole, emozioni, gesti, che diventano città, casa, palcoscenico di nuove identità. Così, la periferia – fisica ed emozionale - parla, racconta, provoca. Si fa motore generativo di un percorso culturale che cerca eroi nelle vite di persone, tra angoli di terra e radici, nella poesia che c’è e che vale la pena di continuare a raccontare.

Incontri, intrecci e scoperte animano le due giornate di Vite di[img_assist|nid=14067|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=459] periferia, di terra, di poesia, il 2 e il 3 agosto a Salzano. Ideato e realizzato dall'Associazione Culturale Echidna, promosso dal Comune di Salzano, Assessorato alla Cultura, e dalla Fondazione di Venezia, con la partecipazione della Provincia di Venezia e del Gruppo Veritas, il programma propone cinque appuntamenti, di cui una prima assoluta e due prime regionali. FILI coinvolge i linguaggi del teatro e della danza in questi spazi: tra gli interpreti, talenti giovani ed emergenti, portavoce di evoluzioni e contraddizioni del contemporaneo, eroi capaci di registrare le urgenze e aiutarci a cercare risposte.

 

Dal 2 al 3 agosto 2008

Filanda Romanin–Jacur - Salzano (VE)

FILI, Filanda, Idee, Lavoro, Identità - Vite di periferia, di terra, di poesia,

Programma

sabato 2 agosto

ore 19,30

Brolo della Filanda – Salzano (VE)

Eroi

uno spettacolo di Alessandro Berti, dall'opera poetica di Claudio Damiani

con Alberto Bellandi, Beatrice Bernardi, Alessia Malusà, Eleonora Maggioro

e con Arturo Bellandi e il cane Achille

EROI è uno spettacolo che parte dall’opera in versi di Claudio Damiani, uno dei migliori poeti italiani contemporanei. I suoi personaggi sono uomini e donne comuni, eppure il poeta non esita a definirli eroi. Sono eroi perché accettano la vita nel suo mistero semplice (…) e nel sottofondo di caos e incertezza dell’oggi, riescono a ritagliare per sé e i propri cari uno spazio di silenzio, di umanità quieta.

Prima Regionale

Intermezzo conviviale da gustare

ore 21,30

palcoscenico della Filanda - Salzano (VE)

L’incontro danza

con Laura Scudella e Juri Roverato

Cosa può accadere quando due persone s’incontrano e decidono di percorrere un tratto di strada della loro vita insieme, per vedere cos’hanno in comune? In questo spettacolo di danza, denso ed emozionante, Laura Scudella e Juri Roverato concepiscono propongono uno sguardo particolare sull’uomo e la disabilità. Tutti gli uomini sono abili, tutti gli uomini sono disabili, perché tutti siamo uomini. Siamo esseri umani nella loro umana e meravigliosa bellezza imperfetta.

ore 22,30

sala espositiva - Salzano (VE)

Il Tao di Bruce Lee (un drago in giardino) teatro

di e con Andrea Pennacchi

“Il fatto è che era un filosofo: un anarchista epistemologo. Come si racconta la vita di un mito? Volevo raccontare un po’ di Bruce Lee e di cosa rappresenti. Glielo devo, del resto mi ha salvato la vita. In questo racconto non c’è una parola, non una di quelle che vi tocchi, che non sia passata per la carne, il cuore e - anche - la testa.” (A. Pennacchi)

Domenica 3 agosto

ore 20:00

parco cortili e boschetto della Filanda - Salzano (VE)

Creature azione itinerante di teatro fisico

Ideazione e adattamento Michela Lucenti, performers Balletto Civile

Ideazione e adattamento Michela Lucenti, performers Maurizio Camilli e Balletto Civile

Creature nasce con l’obiettivo di utilizzare i nostri corpi, il frutto di una ricerca sulle relazioni fisiche e sul canto nell’interazione itinerante con gli spazi aperti. E così avverrà alla Filanda di Salzano. Un luogo in cui agire con passione, per spostare l’immaginario e alterarlo, popolandolo di nuovi esseri viventi.

PRIMA ASSOLUTA

ore 21,30

palcoscenico della Filanda – Salzano (VE)

…E da quel giorno non si canta piu teatro

una produzione Manifattura Scalza

di e con Paola Fresa e Ivano Pantaleo, musiche originali Andrea Gabellone

Il lavoro fa mangiare e ti mangia. Una donna partorirà fra il nero del tabacco.

Ritmi e canzoni popolari, il suono del dialetto, un pianoforte ad accompagnare, morbido ed epico, le azioni. Credibile, semplice, diretto, pieno di poesia. Questa è la storia di Giuseppe e Maria, due lavoratori del tabacco figli di un sud assolato. E’ una storia che racconta della lavorazione di questa pianta, la storia di vite dedite al tabacco e di morti per il tabacco, di uomini e donne che persero la vita, non per un vizio, ma per la loro prima fonte di sopravvivenza.

PRIMA REGIONALE

finale conviviale con dolci, vino e frutta

In caso di maltempo. Gli spettacoli potranno essere spostati al coperto, rinviati o annullati.

Biglietti: 10 euro intero - 8 euro ridotto, gratuito fino a 12 anni

CARTA FILI 5 spettacoli - 35 euro

CARD 2 agosto – 22 euro

Informazioni: Comune di Salzano, Ufficio Cultura

tel. 0415709742

www.filandadisalzano.it