White Sun, un progetto espositivo sui temi del biancore e della malinconia a Monfalcone

Verniss@ge
[img_assist|nid=7391|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Monfalcone (GO) - La stagione estiva della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone si apre nel mese di luglio con l’inaugurazione di White Sun, un vero e proprio progetto curatoriale dedicato al tema del chiarore e dell’innocenza da una parte e, dall’altra, a quello della malinconia di una certa zona geografica legata all’area adriatica.
Il progetto prevede tre eventi espositivi differenti ma complementari nelle loro intenzioni: una mostra fotografica, una collettiva video (entrambe in programma nel mese di luglio) e, a conclusione del progetto, una rassegna video monografica (prevista per il mese di ottobre).
Venerdì 6 luglio, alle ore 20.00, si inaugurano presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di piazza Cavour la mostra di videoarte Albedo: a new perspective in italian moving images e Viaggio al centro della terra, personale del fotografo triestino Stefano Graziani.
Organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, le due mostre si inseriscono nel programma di Onde Mediterranee, la rassegna di musica, cinema e arte al Capo Nord del Mediterraneo giunta alla sua decima edizione.
In ottobre sarà invece la volta di Omaggio a Fellini, mostra dedicata al cinema del grande maestro originario di Rimini e alle molteplici suggestioni che i suoi film producono anche sul lavoro di giovani artisti.
Dopo videoREPORT ITALIA 2004_05, ricognizione storica del panorama video italiano realizzata presso la Galleria di Monfalcone nell’autunno[img_assist|nid=7392|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=414] 2006, Albedo: a new perspective in italian moving images tenta di delineare un percorso che comprovi una definita linea di ricerca all’interno della recente produzione video.Già presentata al Wroclaw Festival presso il Museo Nazionale di Breslavia, in Polonia, e in programma, fino all’8 luglio, al Teatro Junghans di Venezia, la rassegna, presentando il lavoro di alcuni fra i protagonisti della recente scena audiovisiva contemporanea italiana, cerca di sottolinearne la valenza prettamente formale ed idealistica; la mostra tenta di enucleare, attraverso una prospettiva critica e filosofica, una linea analitica della ricerca attuale.
Quello trasposto in immagine in movimento è un mondo fragile, seppur formalmente compiuto. Gli autori attribuiscono alla bellezza una funzione ontologica, necessaria a colmare l’abisso che si apre tra la rappresentazione ideale e la reale manifestazione degli eventi. La serena contemplazione delle istanze narrative, l’attenzione allo stile, connotano una produzione spesso esente da contenuti altri, mirante alla rappresentazione in quanto tale.

La personale del fotografo triestino Stefano Graziani trae spunto dalla sua nuova serie di scatti, Viaggio al centro della terra, in cui l’autore esplora il mondo scientifico e fantastico di Jules Verne. Tema fondante di questo progetto, presentato in anteprima presso gli spazi della Galleria di Monfalcone, è il viaggio inteso, al contempo, nella sua dimensione utopica e conoscitiva.
La personale raccoglie oltre settanta fotografie realizzate da Graziani fra il 2003 e il 2006 e pubblicate nell’elegante catalogo Taxonomies (Milano, A+M Bookstore, dicembre 2006).Le foto presentano dettagliatamente una sorta di nuovo enciclopedismo visivo, conducendo lo spettatore fra giardini botanici lussureggianti, animali [img_assist|nid=7393|title=|desc=|link=none|align=left|width=514|height=640]impagliati, teche di classificazione conservati presso le raccolte scientifiche dei quattro angoli del pianeta.Il lavoro di Stefano Graziani è costruito, infatti, attorno all’idea di tassonomia del visibile, intesa come carattere strutturale della fotografia stessa.
La vita e le avventure di Carlo Linneo, fondatore del sistema di classificazione oggi universalmente riconosciuto, hanno offerto spunti determinanti per il progetto Taxonomies. Afferma infatti Graziani: di certo il sistema di catalogazione fondato da Linneo è lo strumento attualmente usato per individuare univocamente un organismo. [...] La sistematica possibilità offerta da Linneo di individuare univocamente un oggetto è stato il mio appiglio per provare a verificare come questo sistema fosse applicato in luoghi dove scrittura e alfabeto non fossero di derivazione latina o europea, quindi in Cina, in India e in Israele.

Dal 6 luglio al 5 agosto 2007

GC.AC, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, piazza Cavour, 44 - Monfalcone (GO)

White Sun

da un progetto di Andrea Bruciati

Albedo: a new perspective in italian moving images

Artisti: Yuri Ancarani, Alex Cecchetti / Christian Frosi, Paolo Chiasera, Michael Fliri, Armin Linke / Amedeo Martegani, Eva Marisaldi, Valerio Rocco Orlando, Riccardo Previdi, Farid Rahimi, Elisa Sighicelli, Cosimo Terlizzi, Luca Trevisani, Zimmerfrei

Stefano Graziani – Viaggio al centro della terra

Vernissage: venerdì 6 luglio 2007, ore 20.00

Orario: tutti i giorni 20.00 > 23.00 / sabato 7 luglio (Notte Bianca Mediterranea) 20.00 > 02.00

Ingresso libero

A corredo delle mostre viene organizzata una serie di appuntamenti didattici coordinati da Eva Comuzzi. Questo il calendario delle visite guidate:

- domenica 8 luglio, dalle 21.00
- venerdì 13 luglio, dalle 21.00
- sabato 14 luglio, dalle 21.00
- venerdì 20 luglio, dalle 21.00
- venerdì 27 luglio, dalle 21.00
- sabato 28 luglio, dalle 21.00
- sabato 4 agosto, dalle 21.00
- domenica 5 agosto, dalle 21.00.

Info: tel. 048146262/494369

galleria@comune.monfalcone.go.it

Nelle immagini: Armin Linke/Amedeo Martegani, Asini albini, 2005, 2'30", courtesy degli artisti

Stefano Graziani, Museo di Storia Naturale di Milano, 2005, 30x24cm, c-print, courtesy dell’artista]