Wynton Marsalis e la Jazz At Lincoln Center Orchestra al Teatro La Fenice per Venezia Jazz Festival 2009

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[img_assist|nid=22089|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]VENEZIA - E' Wynton Marsalis il protagonista della seconda giornata del Venezia Jazz Festival 2009. Il grande trombettista americano si esibirà, infatti, assieme alla sua Jazz at Lincoln Center Orchestra, martedì 28 luglio, a partire dalle ore 21:00, al Teatro La Fenice di Venezia, Wynton Marsalis, trombettista e compositore, figlio del pianista Ellis, e direttore artistico del Lincoln Center di New York, è secondo una classifica di Time uno degli intellettuali più influenti degli Stati Uniti. Nato a New Orleans nel 1961, il giovane Wynton si trasferisce a New York dove trova subito due padri putativi: il batterista e scopritore di talenti Art Blakey e il grande innovatore Ornette Coleman. Con loro ha iniziato il suo praticantato imponendosi subito nel gruppo di Blakey per le sue straordinarie doti di trombettista e cominciando a portare avanti la sua idea: dare al jazz la dignità della musica colta e salvare il patrimonio tradizionale. Amato dalla critica non solo per la sua personalissima e[img_assist|nid=22090|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=417] perfetta tecnica moderna, ma per come ha saputo interpretare e riassumere le influenze del jazz di epoche diverse, da Louis Armstrong a Dizzy Gillespie, fino a Clifford Brown, sarà a Venezia con la sua Jazz at Lincoln Center Orchestra, straordinaria formazione di quattordici elementi della quale è direttore dal 1995. La loro musica non ha confini, tanto da attraversare il jazz, il blues, il pop, passando per il funky, per i suoni d'Africa e del Brasile, mantenendo intatto un timbro caratteristico ed inconfondibile. Vincitore di nove Grammy Awards, è l’unico artista ad aver ricevuto il premio per cinque anni consecutivi. Ha appena dato alle stampe il libro Come il Jazz può cambiarti la vita dove da protagonista racconta come le idee centrali di questo genere musicale possano aiutare le persone e le comunità a cambiare il loro modo di pensare e di agire. Inoltre nel 1997 Blood on the fields, ispirato al lavoro degli afroamericani nei campi di cotone, è stato il primo album a base jazzistica a vincere il Premio Pulitzer per la musica. Completano questa seconda giornata della rassegna veneziana il concerto ad ingresso libero, alle ore 16:00, nelle Sale Apollinee Teatro La Fenice del pianista Giovanni Guidi in un quartetto, che comprende altri tre giovani jazzisti, l'americano Dan Kinzelman (sassofoni), Stefano Senni (contrabbasso) e il batterista portoghese Joao Lobo, Guidi mette in luce tutto il suo talento di giovane pianista e compositore. Il gruppo si presenta con una serie di brani piuttosto orecchiabili costruiti però su giri armonici molto poco tradizionali e caratterizzati da un senso melodico molto profondo e da arrangiamenti freschi e moderni. Il repertorio, oltre a composizioni originali, comprende rivisitazioni di brani di Ornette Coleman, Hampton Hawes, Radiohead e Björk. Dalle 18:30 al Campo dell’Erbaria di Rialto si potrà assiestere all'esibizione del duo composto dal fisarmonicita Massimo Tagliata e dal chitarrista Andrea Dessì, mentre las erata si concluderà con il dj set di Alberto Martin di Radio Padova al Molino Stucky Hilton Dal 27 luglio al 2 agosto 2009 Venezia Jazz Festival 2009 VENEZIA - locations varie Martedì 28 luglio 2009, ore 21:00 ore 16.30 Sale Apollinee del Teatro La Fenice Giovanni Guidi 4tet Giovanni Guidi - piano Dan Kinzelman - sax tenore, clarinetto Stefano Senni - contrabbasso Joao Maria Lobo Antunes – batteria Ingresso gratuito ore 18.30 /22.00 Campo dell’Erbaria – Rialto Concerti Aperitivo Massimo Tagliata - Andrea Dessì Massimo Tagliata – fisarmonica Andrea Dessì – chitarra ore 21.00 Teatro La Fenice Wynton Marsalis e Jazz At Lincoln Center Orchestra ore 23.00 Molino Stucky Hilton Dj set Alberto Martin di Radio Padova Info: Veneto Jazz Associazione CulturaleTel. 0423452069www.venetojazz.com