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Aspettando Godot di Lorenzo Loris al Toniolo di Mestre

Foyer
[img_assist|nid=26878|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Mestre (VE) - Dopo l'apprezzata messa in scena di Finale di partita nel 2003, Lorenzo Loris si misura con il capolavoro beckettiano attrezzandosi come sempre, ma forse in questo caso con maggior consapevolezza e attenzione, a restituire il testo nella sua potente e devastante forza teatrale, cercando, come il regista stesso afferma dentro le regole che Beckett impone la libertà della propria interpretazione. Lo spettacolo è di scena al Toniolo di Mestre dal 24 al febbraio E' indubbio che attenendosi in modo ferreo alle regole che Beckett ci segnala si pensi di avere poca libertà di interpretazione, ma se si segue la sua gabbia di indicazioni si finisce per immagazzinare un tale bagaglio di informazioni che diventa quasi naturale costruire una regia senza dover rinunciare alla propria libertà creativa. Quando abbiamo messo in scena  Finale di Partita nel 2003, abbiamo cercato di tenere conto delle indicazioni introduttive al testo ma anche dell' interesse che Beckett aveva nei confronti dei ritratti dipinti da Giorgione. Lo studio di questi quadri ci ha permesso di illuminare la scena in un modo singolare, restituendo la sensazione di trovarci di fronte a uomini immersi nell' antro nero e buio della loro coscienza.Questo era in linea con quello che Beckett raccontava nel testo, ma nello stesso tempo ci offriva anche un ampio margine di intervento dal punto di vista creativo.Nel rapporto tra Pozzo e Lucky la critica del primo dopoguerra aveva individuato il kapò aguzzino che infieriva contro l'ebreo indifeso, mentre Estragone e Vladimiro sembravano i testimoni attoniti di un orrore incommensurabile. (Lorenzo Loris)   Due uomini vestiti come vagabondi, Estragone e Vladimiro, si trovano sotto un albero in una strada di campagna. Un certo Godot ha dato loro appuntamento ma senza precisare Il luogo e l'orario. I due non sanno neanche esattamente chi sia questo Godot, ma credono di poter rimediare qualcosa di caldo da mangiare e un letto dove dormire all'asciutto. Mentre attendono passa sulla stessa strada una strana coppia di personaggi: Pozzo, un proprietario terriero, e il suo servitore, Lucky, tenuto al guinzaglio dal primo.  Estragone e Vladimiro sono incuriositi dall'istrionismo del padrone e spaventati dalla miseria della condizione del servo. Pozzo e Lucky riprendono il loro cammino. Intanto è calata la sera e Godot non si è fatto vivo. Arriva però [img_assist|nid=26879|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427]un ragazzo che riferisce loro che il signor Godot non può venire. Arriverà sicuramente domani. I due prendono in considerazione l'idea di suicidarsi, ma rinunciano. Poi pensano di andarsene, ma restano. Vladimiro ed Estragone attendono pazientemente sotto l'albero l'arrivo di Godot. Vedono passare Lucky e Pozzo, che nel frattempo è diventato cieco.  Sull'albero notano che sono spuntate due o tre foglie. Pozzo e Lucky se ne vanno. Arriva il messaggero a dire che Godot anche stasera non potrà venire ma verrà sicuramente domani.Lorenzo Loris, regista storico della compagnia Out Off, nel suo lavoro ha realizzato un confronto sempre più serrato con i massimi esponenti del ‘900 (Jean Genet, Samuel Beckett, Arthur Miller, Harold Pinter). Questo confronto lo ha portato ad affrontare i grandi autori del passato (Maurice Maeterlinck, Henrik Ibsen, Marivaux,  Carlo Goldoni, Henrik Ibsen) con l'obiettivo di mettere in sintonia, le parole dell'autore con la nostra contemporaneità. Stagione Teatrale 2009-2010 Dal 24 al 26 febbraio 2010, ore 21.00 giovedì 25 febbraio anche alle ore 16.30 Teatro Toniolo, Piazzetta Cesare Battisti, 1 – Mestre (VE) Aspettando Godot di Samuel Beckett traduzione di Carlo Fruttero regia di Lorenzo Loris con Gigio Alberti (Vladimiro), Mario Sala (Estragone), Giorgio Minneci (Pozzo), Alessandro Tedeschi (Lucky), Davide Giacometti (Ragazzo) scene di Daniela Gardinazzi costumi di Nicoletta Ceccolini consulenza musicale di Andrea Mormina luci di Luca Siola fonica e video di Fabio Cinicola Teatro Out Off - Teatro Stabile di Innovazione Biglietti: intero € 18,00, ridotto € 15,00 Info: Ufficio Promozione e Comunicazione - Servizio Teatri e Spettacolo tel. 0413969220/230 cultura.spettacolo.me@comune.venezia.it www.culturaspettacolovenezia.it foto di  Agneza Dorkin