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Con Promemoria di scena Marco Travaglio al Toniolo di Mestre

Foyer
[img_assist|nid=14928|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Mestre (VE) - Arriva al Teatro Toniolo la tournée 2008 di Promemoria. Quindici anni di storia d'Italia ai confini della realtà, lo spettacolo teatrale nato su testo di Marco Travaglio prodotto da Promo Music con regia di Ruggero Cara e musiche di Valentino Corvino. Lo spettacolo nato nel 2007 porta per la prima volta all'interno di una dimensione teatrale un percorso volto ad illustrare le vicende della seconda repubblica da Mani Pulite a oggi. Lo spettacolo vedrà nuovamente ospite il tanto atteso giornalista torinese che lo scorso 10 luglio aveva presentato, nella cornice delle fiere di Carrara e davanti a un pubblico di quasi duemila persone, il libro Se li conosci li eviti scritto a quattro mani con Peter Gomez. Lo spettacolo si sviluppa in sette quadri, intervallati da musiche eseguite dal vivo e da documenti audio.Il punto di partenza è questo: La prima Repubblica muore affogata nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più niente. La storia è maestra, ma nessuno impara mai niente. I quadro: 1992-'93. "A Tangentopoli c’erano le tangentiTre o quattro quadretti di storie spicciole per dare l’idea di che cosa fu il più grave scandalo di corruzione della storia d’Europa". II quadro: 1992-'93. "Tangentopoli non era solo a Milano, ma anche a Venezia, Torino, Napoli, insomma in tutt'Italia. Qualche altra storia e qualche conto finale dei costi della corruzione che s'è mangiata la Prima Repubblica". III quadro: 1993. "Milano-Palermo andata e ritornoMentre l’Italia è squarciata dalle stragi di mafia e Riina finisce in galera, uno stalliere fa la spola tra Palermo e Milano e un manager fa la spola tra Milano e Palermo. Poi nasce Forza Italia e, in tre mesi, prende tutto". IV quadro: 1994-96. "Una storia troppo italiana. Silvio Berlusconi e la banca Rasini, Licio Gelli, i decreti Craxi, le mazzette a giudici e politici, la Mammì, il mausoleo, il primo governo-vergogna…". V quadro: 1996-2001. "La sinistra dell’inciucio: le leggi ad personas, il cimicione, la Bicamerale dei ricatti, il ritorno del piano di rinascita della P2, l’impossibilità del cambiamento".VI quadro: 2001-2006. "La bolla delle balle. Cinque anni di regime berlusconiano: bugie, gaffes, vergogne, epurazioni, leggi ad personam, impunità". VII quadro: 2006-2007. "Il ritorno del centrosinistra, una coa(li)zione a ripetere. Il replay dell’altra volta: Mastella, l'indulto, le leggi vergogna bipartisan, la Cia e il Sismi, la base di Vicenza, le scalate bancarie, la guerra alla stampa e ai giudici, l'Italia dell'eterno Gattopardo". EPILOGO: "Come siamo, come eravamo e come saremoAvanti il prossimo: se non vi son bastati Andreotti, Craxi, Berlusconi e D'Alema, ora magari arrivano Lele Mora, Fabrizio Corona, Flavio Briatore e Luca di Montezemolo. Eppure L'Italia ha conosciuto anche grandi momenti, grandi cambiamenti e grandi uomini.... Sarà il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, potremmo chiamare questo nostro tentativo di coniugare il puntuale implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica che quindi non è ne descrittiva ne tantomeno[img_assist|nid=14929|title=|desc=|link=none|align=right|width=500|height=640] lenitiva ma si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione a risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente che, a partire dall'affogamento nelle tangenti della prima Repubblica, passando per la resistibile ascesa di Berlusconi, sembra precipitare sempre di più, di capitolo in capitolo,  coi toni della farsa, del grottesco della tragicommedia ma con la tragedia sempre dietro l'angolo. Vorremmo, tramite la musica, ottenere un effetto di "galleggiamento" di questa memoria che Travaglio così precisamente ci propone, per sfuggire alle facili lusinghe dell'antipolitica e anzi per assumerci le nostre responsabilità poiché si tratta pur sempre della nostra storia; e come si sa la storia insegna, ma nessuno impara mai niente. (Ruggero Cara) Dal 14 al 15 ottobre 2008, ore 21:00 Teatro Toniolo - Mestre (VE) Promemoria - Marco Travaglio 15 anni di storia d'Italia ai confini della realtà   di e con Marco Travaglio   Testi: Marco Travaglio Musiche originali: Valentino Corvino Scene e Costumi: Rossana Monti Luci: Stefano delle Piane Assistente alla regia: Elisabeth Boeke Musiche dal vivo di C- Project   Valentino Corvino - Violino, elettronica   Fabrizio Puglisi - Tastiere, sintetizzatori Regia Ruggero Cara   Biglietti: platea e galleria € 22,00 + diritti di prevendita Info: Venezia Spettacoli 0415369810