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Lo scarfalietto

Stagione Teatrale 2011-2012

Lo scarfalietto

di Eduardo Scarpetta;
adattamento, regia e spazio scenico Geppy Gleijeses

con Geppy Gleijeses, Lello Arena, Marianella Bargilli, Valentina Capone, Gina Perna, Antonio Ferrante, Gianni Cannavacciuolo, Luciano D’Amico, Gino De Luca, Antonietta D’Angelo, Vincenzo Leto
Scene: Paolo Calafiore;
luci di Luigi Ascione
Costumi: Sabina Chiocchio
Musiche: Matteo D’Amico
Regia: Geppy Gleijeses
Una produzione Teatro Stabile di Calabria, Teatro Quirino

   
       
Tre atti di totale, esilarante delirio… causati da uno scarfalietto, che dà anche il titolo alla commedia! Cos’è? È un oggetto piuttosto banale, uno scaldino da letto.
Si intitolava infatti La boule (la borsa d’acqua calda) la pochade di Meilhac-Halévy da cui Eduardo Scarpetta ha tratto, rielaborandola, quella che è conosciuta come la più divertente commedia napoletana.
La porta allo Stabile regionale Geppy Gleijeses che, nella stagione 2011-2012, si divide fra la tournée di questo spettacolo – di cui è protagonista, regista e ideatore dello spazio scenico – e de L’Affarista, titolo di produzione con la regia di Antonio Calenda, che il pubblico triestino ha già applaudito lo scorso anno.
Lo affiancano ne Lo Scarfalietto Lello Arena, comico di grande scuola, e Marianella Bargilli che interpreta il ruolo di Amalia.
Amalia e Felice sono freschi sposi, ciononostante sono sempre pronti a litigare, per qualsiasi banalità. L’ultima delle cause è la rottura di uno scaldino nel letto nuziale. Ne scaturisce un finimondo, si giunge addirittura alla convocazione di avvocati per le richieste di separazione. Alle liti violente assiste Gaetano Papocchia, buffo carattere di anziano pretendente che capita in casa della coppia per affittare un “quartino” destinato alla soubrette Emma Carcioff, per cui da tempo spasima. Nel secondo atto Amalia e Felice inseguono in teatro Papocchia per convincerlo a testimoniare, ognuno a proprio favore: la loro presenza fra quinte e camerini innesca ogni sorta di equivoco e ha l’unico frutto di far miseramente fallire le “prove” in corso.
Nel terzo atto, ambientato in tribunale, la follia è totale e culmina con la celebre arringa dell’Avvocato Anselmo Raganella.
Le platee rimangono assolutamente conquistate dallo spirito e dal ritmo pazzesco di questo spettacolo, che parte dalla base forte e dall’umorismo trascinante di un autore sapiente come Eduardo Scarpetta, ma che molto deve anche alla gustosa messinscena di Glejieses. Dal 2001, quando ha affrontato Ruccello ne Le cinque rose di Jennifer e successivamente l’Enzo Moscato di Ragazze sole con qualche esperienza, l’attore ha avviato un proprio percorso di ricerca nella drammaturgia napoletana, che lo ha condotto a risalire dalle esperienze degli autori contemporanei a quelli della grande tradizione, basti citare l’Eduardo di Io l’erede e di Ditegli sempre sì, con cui Gleijeses ha percorso le maggiori piazze italiane per diverse stagioni. Un’affinità del sentire che sfocia nell’allestimento di questa commedia di Scarpetta, nuova esperienza nel “classico” napoletano.                         
  

Scheda Evento

Quando:
Dal 21 al 25 marzo 2012, ore 20:30
Location:
Politeama Rossetti, V.le XX Settembre, 45 - TRIESTE
Contatto:
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Tel.:
 040 3593511