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Memorie di Adriano

Stagione Teatrale 2011-2012

Memorie di Adriano  
       
con Peppe Servillo (voce), Fabrizio Bosso (tromba), Javeri Girotto (sax), Furio di Castri (contrabbasso), Rita Marcotulli (pianoforte) e Mattia Barbieri (batteria)
Una produzione: ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna
       
Le Memorie di Adriano questa volta, non sono quelle dell’indimenticabile romanzo di Marguerite Yourcenar, né quelle del felice spettacolo che alcuni anni fa ne fu tratto… Tutt’altro: l’Adriano in questione è Celentano e chi ne fa materia di suggestioni musicali e teatrali è un interessantissimo gruppo di artisti, capeggiati da Peppe Servillo. Personalità eclettica e carismatica, voce degli Avion Travel, autore di canzoni di successo, Servillo assieme a Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba) Furio Di Castri (contrabbasso) Rita Marcotulli (pianoforte) e Mattia Barbieri (batteria) ci condurrà lungo un singolare percorso attraverso le canzoni di Celentano…
Scelta davvero insolita, a cui il gruppo non è nuovo: «Quando ci siamo incontrati per la prima volta, cinque o sei anni fa in occasione di una “residenza artistica” promossa dall’Ater – spiegano infatti – non avevamo idea che il nostro percorso sarebbe stato così lungo e intenso. All’inizio sembrava quasi un gioco. Abbiamo affrontato per primo il repertorio di Frank Zappa, poi quello di Domenico Modugno. Sembravano soltanto due piccole occasioni per trovarci e rimescolare le nostre esperienze artistiche. Ma il progetto su Modugno - il nostro Uomini in Frac - ha avuto un grandissimo successo, è cresciuto nel tempo e ci ha coinvolto in un’esperienza ricca e profonda. Così, dopo cinque anni di viaggi e di concerti abbiamo pensato che fosse il momento giusto per raccogliere una nuova sfida». Ecco allora Memorie di Adriano.
Adriano Celentano tratteggia con le sue canzoni una parte importante della storia italiana, piena di trasformazioni culturali e sociali, ha coltivato un terreno compositivo ampio manifestando un profondo senso d’impegno civile, a volte con modi un po’ criptici. Oltre ad essere stato un grande interprete e compositore, è stato il catalizzatore di un gruppo di artisti che ha tracciato un’impronta profonda nella musica italiana: il Clan.
«Abbiamo scelto Celentano – spiegano inoltre – per ritrovare le canzoni che cantavamo da ragazzi guidando le nostre prime automobili o intorno ai falò sulla spiaggia - canzoni che hanno fatto anche la “nostra” storia e che non abbiamo mai dimenticato. E abbiamo scelto Celentano anche perché le sue sono canzoni che non abbiamo mai suonato - del resto sarebbe difficile immaginare Il ragazzo della via Gluck nel repertorio di un musicista di jazz o Pregherò in quello di Peppe Servillo. Beh, questo è il senso della sfida che affrontiamo e tratteremo con quel senso di rispetto, disillusione e ironia che si è rivelato la vera magia del nostro incontro».

Scheda Evento

Quando:
Mercoledì 11 gennaio 2012, ore 20:30
Location:
Sala Bartoli del Politeama Rossetti, V.le XX Settembre, 45 - TRIESTE
Contatto:
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Tel.:
 040 3593511