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Bolzano

Vincent Peirani Thrill Box feat. Michael Wollny and Michel Benita

Scheda evento

Descrizione:

Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2013

Il programma di martedì 2 luglio

ore 11:00

Via Centrale - Brunico (BZ)

Les Faux Frères

Ingresso libero

Fabien Kisoka - sax
Frédéric Gastard - sax
Fabrice Lerigab - dr
Matthias Mahler - trb
Christiane Prince - dr

Il jazz è divertente e la poco ortodossa marching band francese “Les Faux Frères” lo dimostra! Quando questo quintetto swing si esibisce suonando attraverso le piazze mercato o sulle scale mobili dei centri commerciali, il buonumore si diffonde quasi automaticamente. Il variopinto repertorio di questo complessino guidato dal sassofonista Frédéric Gastard spazia dalla chanson al brano pop, dal rock classico ai consueti standard del jazz. Pertanto, “Les Faux Frères” non sono solo musicisti eccezionali ma, nel loro sound, coinvolgono in modo creativo il contesto urbano, trasformandolo in palcoscenico improvvisato. Va da sé ed è comprensibile che durante queste esibizioni open air si rida di gusto e, soprattutto, si danzi.

ore 18:00

Filmclub - Bolzano

Kalle Kalima - guit
Oliver Potratz - b
Oliver Steidle - dr

Biglietti: 12 Euro (ridotto: 8 Euro)

Problemi di noia? No, grazie! Sul palcoscenico, il chitarrista finlandese Kalle Kalima sfrutta tutte le opportunità tecniche del suo strumento, non risparmiando neppure le citazioni dai classici della storia di rock, blues e folk. Nella sua formazione, “Klima Kalima” suona con due solisti a lui congeniali con radici a Helsinki e Berlino, creando insieme a loro un sound inconfondibile, che amplia in modo creativo i confini di questo trio, producendo un jazz “scatenato” e stridente, al di là del mainstream. Secondo la critica, il coraggio va a favore della sperimentazione: nel 2008 la band, che ha registrato il suo primo CD “Loru” con Enja Records, è stata insignita del premio “Neuer Deutscher Jazzpreis”.
Serata dedicata alla musica e al film in collaborazione con il Jazz Festival Alto Adige. Il gitarrista finlandese Kalle Kalima presenta insieme ai suoi musicisti il suo nuovo CD dal titolo“Finn noir”. La musica è ispirata da registi finlandesi come Matti Kassila, Aki Kaurismäki e Mikko Niskanen. In seguito alla performance musicale nel cortile del cinema Capitol verrà proiettato il film "L´uomo senza passato", di Aki Kaurismäki.

ore 20:00

Cassa Rurale Valle Isarco - Lounge - Bressanone (BZ)

Coucou

Ingresso libero

“Straordinariamente bello”, “magico e grandioso” o “fatto a mano e autentico”: ecco come le tre giovani donne di Dresda, dove hanno frequentato la scuola di jazz, descrivono il loro melodico pop da camera, arricchito da influssi jazz e folk. Coucou esiste dal 2008 e, da allora, questo trio si è specializzato in composizioni proprie e arrangiamenti armonizzati su di esso. Talvolta canzoni a due voci incontrano semplici riff di chitarra, altre volte, prendono vita esperimenti con strutture o strumenti inusuali come melodica o kalimba, dando spazio all’improvvisazione. Il successo dà ragione a queste donne: nel 2011, Coucou è stato candidato al Popcamp del Consiglio Superiore Tedesco della Musica.

ore 21:00

Parkhotel Laurin - Bolzano

Vincent Peirani Thrill Box feat. Michael Wollny and Michel Benita

Vincent Peirani- acc
Michael Wollny -p
Michel Benita -b

Biglietti: 18 Euro (ridotto: 12 Euro)

Il fisarmonicista Vincent Peirani è considerato uno dei grandi innovatori di questo strumento. “Ciò che Vincent Peirani tira fuori da una fisarmonica a bottoni e da un’accordina è qualcosa di inaudito. L’evidente tradizione francese della fisarmonica, da Galliano a Matinier, che traspare, è accresciuta da un’espressività del tutto nuova!”, scrive la “Süddeutsche Zeitung”. Quando Vincent Peirani, accompagnato da Michael Wollny e Michel Benita, fa risuonare il suo “Thrill Box”, prende vita un caleidoscopio musicale di colori e forme. La fisarmonica si trasforma, dunque, in un cangiante cilindro magico: Vincent Peirani dà al suo strumento la voce di un organo, di un pianoforte, di un fiato o di una voce umana.

Data_inizio:
Mar, 07/02/2013 - 21:00
Data_fine:
02.07.2013 - 21:00
Info
Quando:
Martedì 2 luglio 2013, dalle ore 21:00
Location:
Parkhotel Laurin - BOLZANO
Location breve:
Parkhotel Laurin - BOLZANO
Contatto:
Südtirol Jazzfestival
Tel.:
(+39) 0471 98 23 24
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Eventi:

Province:

Sezione:

Matthias Schriefl & Musikkapelle Schabs feat. Wiggerl Himpsl, Simon Rummel

Scheda evento

Descrizione:

Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2013

Domenica 30 agosto

ore 11:00

Museion - Bolzano

Harris Eisenstadt´s September Trio

ore 21:00

Franzensfeste - Fortezza

Questo trio, fondato dal batterista Harris Eisenstadt, suona un jazz puristico che, con piede leggero, si muove dal mainstream all’avantgarde e ritorno. Ritmi e armonie complessi vengono intrecciati con leggerezza senza ausili elettronici, facendo affidamento solo su strumenti acustici, in modo da creare una costante sorpresa. Harris Eisenstadt fa parte dei musicisti di classe internazionale di cui è piena New York, ma che spesso sono completamente sconosciuti in Europa, ed è accompagnato dal magistrale Ellery Eskelin e dalla pianista Angelica Sanchez, che ha prodotto il suo CD, così come quello del September Trio, con la prestigiosa etichetta Clean Feed di Lisbona.

Anche questo concerto a Fortezza è un esperimento e, nel contempo, una première. A conclusione di un workshop di tre giorni, si presenta una variopinta truppa, che la fortezza non ha mai visto prima. Sul palcoscenico saliranno il multistrumentalista Matthias Schriefl, oggi tra più richiesti giovani musicisti jazz tedeschi, la banda musicale di Sciaves e due interpreti che non potrebbero essere più diversi: Ludwig Maximilian (Wiggerl) Himpsl che, in modo ironico, mescola con il jazz la musica dei fiati bavaresi Unterbiberger Hofmusik, e il compositore, solista, musicista sperimentale Simon Rummel, la cui performance “Harmonielehre” (lezione d’armonia, ndt), nel 2011, è stata insignita del premio artistico per la composizione “QuattroPole Robert Schuman”.

Data_inizio:
Dom, 06/30/2013 - 21:00
Data_fine:
30.06.2013 - 21:00
Info
Quando:
Domenica 29 giugno 2013, ore 21.00
Quando2:
Location:
BOLZANO - location varie
Location breve:
BOLZANO - location varie
Ingresso:
12 Euro (ridotto: 8 Euro) e 15 Euro (ridotto: 10 Euro)
Contatto:
Südtirol Jazzfestival
Tel.:
(+39) 0471 98 23 24
Tel.:
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Eventi:

Province:

Sezione:

Jimmy Cliff

Scheda evento

Descrizione:

World Music Festival 2013

Jimmy Cliff in concerto

Jimmy Cliff è il primo musicista reggae che ha riscosso successi internazionali. Numerose nomine per il Grammy dimostrano che Jimmy Cliff ha stampato per sempre il suo marchio su questo genere musicale. “Reggae Night” e “I can see clearly now” sono solo due dei suoi innumerevoli tormentoni. L’ultimo Grammy di Jimmy Cliff risale al 2013!

Data_inizio:
Gio, 06/27/2013 - 07:11
Data_fine:
27.06.2013 - 07:11
Info
Quando:
Giovedì 27 giugno 2013, ore 21:00
Quando2:
Entrata ore 18.00 - 21.00
Location:
Laghetto delle ninfee dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, Via San Valentino 51A - Merano (BZ)
Location breve:
Giardini di Castel Trauttmansdorff - Merano (BZ)
Ingresso:
€ 36,80
Contatto:
I Giardini di Castel Trauttmansdorff
Tel.:
+39 0473 235730
Tel.:
Showtime Agency +39 0473 270 256
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Eventi:

Province:

Sezione:

Il vetro e l’arte contemporanea in mostra a Merano

Info articolo
Etichetta:
Verniss@ge

Merano (BZ) - A Kunst/Arte Meran/o, dall'8 giugno all'8 settembre 2013, in contemporanea con la 55°Biennale di Venezia e la terza edizione di Glasstress, ha luogo la mostra Il vetro e l’arte contemporanea.

Romano Martinis - La via per l'Oxiana

Scheda evento

Descrizione:

Titolo preso dal racconto di viaggio del 1937 “The Road to Oxiana” di Robert Byron (1905-1941)
Si tratta di un interessante assemblaggio di grandi immagini del noto fotoreporter, scattate nel corso dei suoi undici viaggi in Afghanistan, compiuti tra il 1977 e il 2012, per documentare “una guerra che non è guerra”, che non parla il linguaggio delle armi, che non ha odore di polvere da sparo, ma è una guerra quotidiana che si combatte per le strade, nelle case, negli ospedali.

Sono, quelle del Martinis, le immagini di un Afghanistan che l’Occidente non conosce o, piuttosto, ignora ritenendo che un’alternativa alle atrocità della guerra non vi possa essere.

Romano Martinis è nato a Udine nel 1941. Ha incominciato come fotografo freelance nel 1968 e come docente di fotografia nel 1974 (dapprima all’American Forum School di Roma, poi all’Istituto Europeo di design e all’Accademia Italiana di Costume e Moda).
Socio fondatore dell’Agenzia “Document for Press” e dell’Agenzia fotogiornalistica “Nadar”, dal 1995 è fotografo per “Lettera 22 Agenzia Giornalistica” (Diario, Manifesto, Carta, la Repubblica, Il Sole 24 Ore, ecc.). Ha lavorato per quasi vent'anni come fotografo di diversi progetti delle Nazioni Unite, soprattutto nelle Americhe.

Numerose le sue mostre personali (Udine 1972, Roma 1975, Salemi 1984, Bogota 1994, Copenhagen 1995, Genova 1995, Padova 1997, Roma 1998, Torino-Salerno 1999, Roma 2001, Arezzo 2002, Poznam 2003, Tirana 2003, Gorizia 2005, Udine 2008, Berlino 2009, Bucarest 2010, Firenze 2011, Trieste 2011) e le partecipazioni a collettive di rilievo (Milano, Praga, Los Angeles, Managua, Trieste, Torino, Lubiana, Firenze, Copenhagen, Bogotà, Belgrado).

Ha pubblicato diversi portfolio e volumi. Nel 2001 gli è stato assegnato il premio Spilimbergo per la fotografia.
Romano Martinis vive e lavora tra Ampezzo, Bomarzo e Roma.

Data_inizio:
Sab, 05/11/2013 - 19:00
Data_fine:
12.07.2013 - 20:00
Info
Quando:
Dall'11 maggio al 12 luglio 2013
Quando2:
Location:
Kunstraum Cafe Mitterhofer, Via Rainer 4 - San Candido (BZ)
Location breve:
Kunstraum Cafe Mitterhofer - San Candido (BZ)
A cura di:
Artisti:
Romano Martinis
Vernissage:
sabato 11 maggio, alle ore 19:00
Orario:
da lunedi a sabato ore 7-20
Ingresso:
libero
Contatto:
Tel.:
0474 913259
Tel.:
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Eventi:

Province:

Sezione:

Sissa Micheli – Fade in the Past! Cut!

Scheda evento

Descrizione:

Dal 12 aprile al 2 giugno 2013, Merano Arte ospita la personale di Sissa Micheli (Brunico, 1975), dal titolo Fade in the Past! Cut!", curata da Sabine Gamper.

La mostra propone un ciclo di nuovi lavori, alcuni dei quali realizzati appositamente per l’occasione, che vedono l’artista confrontarsi con le possibilità espressive e narrative fornite dal mezzo fotografico. Partendo dalla riflessione sui media e servendosi di svariati espedienti formali, Sissa Micheli riflette sugli aspetti che accomunano le immagini fotografiche e quelle cinematografiche.

Il nucleo del percorso espositivo meranese è rappresentato da due fotografie in bianco e nero di grande formato in cui compare un soggiorno, lo scenario di un set immaginario.
In Scenario For A Possible Filming Location una scritta in strass richiama subito alla mente il fascino decadente di Hollywood. Lo spettatore è immerso in una storia fittizia che gli prospetta un mondo di ricordi e immagini direttamente riconducibili al mondo del cinema o della televisione.

Di altrettanta importanza è la serie di 17 scatti intitolata Yesterday's Tomorrows (2012/2013), realizzati in una villa abbandonata di Brunico risalente agli anni Trenta.
Sissa Micheli ha intrecciato la storia della città e la memoria degli abitanti con la propria libera immaginazione; in questo senso, la vicenda della residenza è stata il vero e proprio punto di partenza per la realizzazione di questi lavori. Nelle foto, l’artista rimuove persone e oggetti dalla loro posizione abituale, li porta a galla, li appende, li fa volare, per poi fissarli nell’istante fotografico.

Attraverso il duplice ruolo di soggetto creativo e oggetto passivo, Sissa Micheli si fa interprete ed emblema del concetto stesso di femminilità. La sua opera rimanda spesso alla poetica di molte artiste che a partire dagli anni Sessanta e Settanta hanno eletto il corpo a soggetto principale della propria ricerca e s’iscrive allo stesso tempo nella tradizione della fotografia tableau, ovvero quel modo di fare fotografia che si potrebbe definire come narrazione illustrata attraverso la messa in scena di varie situazioni. Ogni fotogramma, nella propria singola composizione, illuminazione o disposizione delle persone immortalate, porta alla costituzione di un’immagine che corrisponde a una specifica situazione emotiva.

Le opere di Sissa Micheli esercitano un fascino di tipo ambivalente; da una parte, esprimono la bellezza di un momento cristallizzato, dall’altra, in quanto effimere e perturbanti, esplorano paure e fantasie di carattere collettivo. Attraverso un lavoro che si colloca a metà tra fotografia, video e installazione, l'artista mette a punto un linguaggio specifico, basato sulla messa in discussione delle immagini e della loro capacità di generare cultura e codici culturali.

Data_inizio:
Gio, 04/11/2013 - 19:00
Data_fine:
02.06.2013 - 18:00
Info
Quando:
Dal 12 aprile al 2 giugno 2013
Location:
Kunst Merano Arte, Portici 163 - Merano (BZ)
Location breve:
Kunst Merano Arte - Merano (BZ)
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Eventi:

Province:

Sezione:

Marcello Jori - La Gara della Bellezza

Scheda evento

Descrizione:

Museion Bolzano e Castel Tirolo presentano due progetti inediti, due nuove “avventure” dell’artista Marcello Jori (Merano, 1951). Il confronto con la storia dell’arte e i suoi protagonisti in quel processo di sfida e avventura poetica che da sempre caratterizza il lavoro dell’artista è il filo che unisce le due mostre, con cui Jori torna ad esporre nella sua terra d’origine, l’Alto Adige.

Nel progetto presentato in anteprima alla project room di Museion Jori si confronta con un capolavoro della storia dell’arte, il famoso quadro “la Grande Jatte” (1884-86) di Georges Seurat. Come in un gioco di visioni multiple, l’opera del maestro del puntinismo francese è restituita in un disegno, due acquerelli e due fotografie di grandi dimensioni, che riportano l’intervento dell’artista. L’operazione di Jori è una “Gara della Bellezza” tra natura e arte, ma anche una sfida alla percezione dell’osservatore. Negli acquerelli e nel disegno una nevicata dipinta “disturba” la visione del placido pomeriggio in un’estate parigina. Le fotografie riportano invece le riproduzioni a grandezza naturale del quadro di Seurat, esposte da Jori a una nevicata vera, reale. L’opera entra così a far parte dell’azione visionaria di Jori, che a sua volta dà nuova voce alle ricerche sull’artificio della rappresentazione proprie dell’Ottocento. La mostra sottolinea inoltre la complessità del lavoro di Marcello Jori: da una parte artista narratore attraverso immagini di immediata comprensione, dall’altra artista “performatore”, che impiega la fotografia in maniera concettuale.

“La Gara della Bellezza” è in collaborazione con la Fondazione Marconi di Milano. La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Museion con un testo di Elena Re (ita/dt/eng).

Dal presente al passato, dall’Ottocento all’arte contemporanea, ma sempre muovendosi con levità e poesia tra le grandi figure dell’arte. La mostra “La Città Meravigliosa degli Artisti Straordinari”, in programma a Castel Tirolo, presenta infatti una serie di ritratti di artisti che tra il 1996 e il 2012 hanno posato per Jori. Da Gilbert & George a Tony Cragg, da Mario Merz a Gerhard Richter, i ritratti fanno parte di una preziosa e cristallina selezione di artisti contemporanei destinati secondo Jori all’immortalità.

Le opere, dagli oli e acrilici su tela fino agli acquerelli su seta e ai disegni su carta, sono parte di un progetto aggiornato e ora riproposto al pubblico a distanza di 17 anni. In mostra anche un libro di grandi dimensioni, scritto e acquerellato a mano dall’artista con il racconto dell’avventura che ha portato alla realizzazione della mostra. Il catalogo della mostra, edito da Skira, sarà composto da un cofanetto di 2 volumi: il primo, scritto da Danilo Eccher, curatore della mostra, con riproduzioni fotografiche delle opere pittoriche esposte. Il secondo sarà una copia del libro scritto ed illustrato dall’artista. Il catalogo sarà tradotto in 3 lingue: italiano, tedesco, inglese.

Marcello Jori (Merano, 1951, vive e lavora tra Bologna, Milano e Merano) tra i protagonisti della scena artistica italiana, ha fatto della sperimentazione il proprio credo, coniugando tradizione compositiva e ricerca del nuovo. Eclettico e visionario, narratore dal linguaggio complesso e articolato, fin dagli inizi della sua attività ha perseguito un progetto di arte totale, che lo ha portato a mescolare felicemente la fotografia con la pittura, la scrittura, la musica, il design e il fumetto. Partecipazioni alla Biennale di Venezia, di Parigi e a due Quadriennali a Roma. Mostre in gallerie e musei nazionali e internazionali tra cui: Galleria d’Arte Moderna Roma, Studio Morra e Galleria Trisorio Napoli, Studio Marconi Milano, GAM Bologna, Corraini Mantova, Hayward Gallery Londra, Kunstverein Francoforte, Holly Solomon New York, Ocean House Miami e molte altre. Nel 2012 comincia la collaborazione con Il Corriere della Sera per il quale realizza quattro copertine.

Data_inizio:
Ven, 04/12/2013 - 18:00
Data_fine:
09.06.2013 - 18:00
Info
Quando:
Dall'11 aprile al 9 giugno 2013
Location:
Museion, Project Room, Via Dante 6 - BOLZANO
Location breve:
Museion e Castel Tirolo - BOLZANO
Contatto:
Museion
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Eventi:

Province:

Sezione:

La Henri Oguike Dance Company in prima nazionale a Bolzano

Info articolo
Etichetta:
E20

BOLZANO - Martedì 19 marzo 2013, Teatro Comunale, di Bolzano, la Henri Oguike Dance Company presenta, in prima nazionale, lo spettacolo White space - V4: The Seasons, con le musiche eseguite dal vivo dall'Orchestra Haydn.

Hans Glauber - Dalla città meccanica 1963 – 1973

Scheda evento

Descrizione:

Museion e la Galleria Prisma del Südtiroler Künstlerbund presentano opere di Hans Glauber.  Con circa cinquanta lavori su carta tratti dalla propria collezione, Museion offre una panoramica d’insieme sull’opera di Glauber. La Galleria Prisma espone  tredici opere fotografiche di grande formato provenienti anch’esse dalla collezione di Museion.

Hans Glauber era un’artista? In Alto Adige – e non solo – era noto ai più per il suo impegno nelle questioni ecologiche. Ma Glauber, nato a San Candido nel 1933 e morto a Bolzano nel 2008, tra la metà degli anni Sessanta e la metà dei Settanta svolge anche un’intensa attività come fotografo ed espone le sue opere in numerose istituzioni di prestigio. Varie sono le mostre personali come quelle nel Gewerbemusem di Zurigo nel 1965, nella Galerie nächst St. Stephan di Vienna nel 1969, nel Museo de Bellas Artes di Santiago del Cile e nel Kaiser-Wilhelm-Museum di Krefeld nel 1972, nella Kunsthalle di Basel nel 1973 o nel Joanneum di Graz nel 1974.

Fra il 1963 e il 1973 nascono circa 150 lavori fotografici con il titolo “Dalla città meccanica”. Sono immagini che rappresentano visioni urbane e architettoniche, affascinanti e minacciose al contempo, di una vita determinata dalla tecnica. Le opere di Glauber si possono interpretare come rappresentazione, nello spirito di Adorno e Horkheimer, di un mondo che si va facendo sempre più ostile all’uomo.

I lavori di Glauber prendono le mosse da fotografie di elementi meccanici delle macchine da scrivere e calcolatrici come quelle prodotte dall’Olivetti. Glauber sottopone queste fotografie a un complesso processo di solarizzazione, riconversione e collage. La fotografia di Glauber, pertanto, non è una semplice riproduzione fotografica delle cose, bensì genera la visione nel momento stesso della sua costruzione.

Data_inizio:
Gio, 03/07/2013 - 18:30
Data_fine:
20.11.2013 (All day)
Info
Quando:
Dal 9 marzo al 20 novembre 2013 al Museion
Location:
Museion, Via Dante 6 - BOLZANO
Location breve:
Museion - BOLZANO
Contatto:
Museion
Tel.:
0471312448
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Eventi:

Province:

Sezione:

Il Ballet du Grand Théâtre de Genève con Lux/Glory al Teatro Comunale di Bolzano

Info articolo
Etichetta:
E20

BOLZANO - Un divertissement profano su una partitura intensamente religiosa. Così è stato definito Sed lux permanet di Ken Ossola costruito sul Requiem di Fauré, primo brano della serata sacra’intitolata Lux / Glory che il Ballet du Grand Théâtre de Genève propone, mercoledì 6 marzo 2013, per il suo ritorno a Bolzano.

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