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Un Mondo perfetto chiude la rassegna Interazioni del Verdi di Pordenone

Foyer
[img_assist|nid=19567|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Uno spettacolo dal ritmo e recitazione impeccabili, che affronta il delicatissimo tema dell’adozione e della famiglia chiuderà, il 22 e 23 aprile, nel Teatro Verdi di Pordenone, la rassegna Interazioni, che da sempre esplora proposte sceniche alternative, nuova drammaturgia, giovani artisti e temi di forte quotidianità. Un mondo perfetto, Premio Riccione 2007, per la regia di Sergio Pierattini, racconta di una coppia alla disperata ricerca di un figlio. Un tema di scottante attualità, complesso, delicato. Ma più in generale – spiega Pierattini, che è anche autore del testo – affronto la nostra o per dirla senza presunzione forse soltanto mia, incapacità di amare. Una coppia non più giovanissima sogna di adottare un figlio. Quando scopriamo in scena i due protagonisti il loro calvario di attese e delusioni sembra essere definitivamente concluso. L’arrivo del figlio è in realtà l’inizio di un percorso di difficoltà devastanti che fin dal secondo quadro si rivelano insuperabili. I due protagonisti – prosegue Pierattini, autore anche di La Maria Zanella, lo spettacolo interpretato da Maria Paiato che tanto consenso e riconoscimenti ha ricevuto - scoprono in rapida successione quanto sia “impossibile” amarlo. Le difficoltà non stanno nella personalità del ragazzo, non a caso non compare mai sulla scena, ma nella stessa natura dei due protagonisti. Nell’essenza di quell’universo a due, grigio, ma anche autosufficiente e appagante che contraddistingue la loro unione. E’ un testo crudele, dove il dolore viene indagato senza mezzi termini. Più[img_assist|nid=19569|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] che i giudizi morali prevale, una volta svelato il mistero e tolta ogni ambiguità alla scomparsa del figlio, un senso di sincera e umana comprensione per i due sfortunati protagonisti. La loro tragica sconfitta – conclude - riflette i miei e i nostri piccoli fallimenti quotidiani. Il non amore della coppia di “un mondo perfetto” svelandosi come un morbo improvviso ci ferisce e allo stesso tempo ci richiama a quella parte di noi, tanto oscura e imprevedibile perché al di fuori dal nostro diretto controllo, quanto sorprendente e devastante, con cui, prima o poi, tutti siamo costretti a fare i conti. Franco Quadri, nella motivazione al Premio Riccione, sottolinea come Pierattini, fedele alle sue indagini di piccole vite di famiglia, affronta con crudele eleganza i problemi di una coppia che aspetta la felicità coniugale dall’adozione di un bambino straniero, battendosi con le imposizioni burocratiche, ma ne idealizza la riuscita legandola alla perfezione del trenino elettrico con la stazione che hanno elaborato per lui, accolto come un giocattolo e destinato a una fuga verso l’ignoto che resterà senza uno sbocco, gonfia dell’angoscia delle storie vere. Interazioni Mercoledì 22 e giovedì 23 aprile 2009, ore 20.45 Sala prove del Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli, 2 – PORDENONE Un mondo perfetto di Sergio Pierattinicon Milvia Marigliano, Sergio Pierattini, Davide Lorino Scene e costumi di Barbara Bessi musiche di Gwyneth Schaefer regia di Sergio PierattiniValdez Essedi Arte - Bam Teatro Premio speciale Riccione 2007 - Premio Sindacato Critici Italiani 2008 Biglietti Intero € 14,00, Ridotto € 12,00, Studenti € 12,00 Info: tel. 0434 47624 www.comunalegiuseppeverdi.it