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La casa di Ramallah

Stagione Teatrale 2009-2010

Dal 18 al 23 maggio 2010

Martedì 18, giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 maggio, ore 20:30

Mercoledì 19 e domenica 23 maggio, ore 16.00

 

La casa di Ramallah

 

di Antonio Tarantino

con Giorgio Albertazzi, Daniela Giovanetti

regia di Antonio Calenda

Una produzioneProduction: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Biglietti: interi da 16.00 € a 29 €; ridotti da 13:00 € a 24 €

 

«Quando si esplode il tuo corpo si divide in un milione, in un miliardo di frammenti ciascuno dei quali, per una legge fisica, conserva le qualità del tutto: udito vista eccetera, e la facoltà di pensare di parlare di riferire: un miliardo di testimoni, insomma, dell’evento della creazione, dell’esplosione originaria (…) Io, che ormai sono un miliardo di miliardi di particelle che vagano, vedo tutto e di tutto posso dar conto: e cioè che dio non esiste, che pace e guerra sono destinate a inseguirsi nel cerchio rovente del tempo, come s’inseguono amore e odio, salute e malattia, giorno e notte, sole e pioggia, padri e figli, noi e loro, la loro storia e la nostra: e nessuno ha ragione, completamente ragione, né completamente torto».

Nel testo metafisico, realista, assurdo, di certo profondamente significativo e inquietante di Antonio Tarantino, può accadere che una giovane kamikaze, dopo essersi fatta esplodere, torni a portare questo crudo messaggio ai suoi genitori e al mondo.

 La casa di Ramallah narra un viaggio metafisico attraverso la Palestina martoriata: un padre e una madre trascorrono le ultime loro ore con la figlia Myriam, percorrendo la strada che li conduce dove si compirà il suo destino di kamikaze. Il treno su cui i tre viaggiano, annulla la distanza di pensiero fra la nostra realtà e quella del mondo arabo. Il dialogo irragionevole eppure toccante fra i tre, fitto, dolente, pieno di autosuggestioni e fanatismi, ma anche di verità del cuore, incatena l’attenzione del pubblico, forse sconvolto da genitori che accondiscendono a una simile scelta, forse ferito da immagini cui quotidianamente assistiamo in tv… Immagini che paradossalmente, attraverso il linguaggio teatrale, ci colpiscono con maggior violenza. In ciò sono complici la scrittura straripante, ossessiva dell’autore e la sferzante, partecipe regia di Antonio Calenda, che con questa messinscena prosegue deciso nel percorso dedicato ai grandi drammaturghi contemporanei italiani. Di straordinario spessore il cast che il regista sta coinvolgendo nel progetto. Svelati per ora i nomi di Daniela Giovanetti – che presterà la propria recitazione rigorosa e vibrante alla terrorista – e di uno dei massimi maestri della nostra scena: Giorgio Albertazzi, che assumendo il ruolo del Padre in questo spettacolo, avvia un prezioso periodo di collaborazione con lo Stabile regionale.

Scheda Evento

Location:
Politeama Rossetti, Viale XX Settembre, 45 - TRIESTE
A cura di:
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Contatto:
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Tel.:
403593511