I décollages di Jacques Villeglé in mostra a Padova

E20

PADOVA - L'edizione 2011 di RAM Padova si chiude, Centro Culturale Altinate/San Gaetano, con una mostra dedicata a Jacques Villeglé, artista di fama internazionale, che ha posto il fulcro della sua attività artistica proprio nella ricerca dei linguaggi urbani a lui contemporanei.

Jacques Villeglé-Lettere e Frammenti è una retrospettiva di circa 80 opere décollages d'affiches, dagli anni '60 agli ultimi manifesti strappati nel 2000. Oltre ai manifesti, una ventina di tele presentano il lavoro recente dell'artista: i segni socio-politici che raccontano, secondo un'interpretazione anarchica e allo stesso tempo poetica, il nostro mondo.
Tema della mostra è, per espressa volontà dell'artista, la "Lettera", ideogramma di base della nostra scrittura, che occupa un posto importante nella costruzione delle opere di Villeglé.
In occasione della mostra l'artista realizzerà in esclusiva un'opera grafica dedicata alla Città di Padova.
Mostra a cura di Dominique Stella e Carlo SIlvestrin.

Jacques Mahé de la Villeglé, vive e lavora a Parigi, di origine bretone è nato a Quimper (Finistère, Francia). Consacrato da una retrospettiva al Centre Pompidou nel 2008, l'artista fa ormai parte della storia dell'arte, conosciuto dai più come appartenente al movimento del Nouveau Réalisme - fondato da Pierre Restany - assieme ad Arman, César, Dufrêne, Hains, Klein, Rotella, Spoerri e Tinguely.
1973 boulevard de la gare, decollage applicato su tela - cm. 87x137,5-ridottaweb.jpg Le sue opere sono esposte nelle più importanti collezioni del mondo: è l’unico artista francese vivente ad essere presentato nelle sale del MOMA, celebre museo newyorchese; inoltre, è presente anche alla Tate Gallery di Londra e al Ludwig Museum di Colonia.

Villeglé, tenacemente dedito al rispetto del collettivo, creatore e anonimo che porta alla realizzazione progressiva di un affiche lacerato, risultato dei gesti accumulati e del passaggio del tempo, ha sempre difeso e rivendicato l’anonimato, rifiutando di firmare le opere. L’invenzione del Lacerato Anonimo, nel febbraio del 1959, risponde a questo concetto. Villeglé, da allora, realizza un lavoro di archeologia urbana, di classificazione delle immagini prelevate secondo tematiche che gli permettono di elaborare una vera e propria opera creativa, seguendo un criterio di selezione che egli stabilisce a seconda dell’idea che vuole sviluppare. Un'idea che egli definisce "narrazione": un modo di raccontare la sua epoca.

Tutto ha inizio nel 1947 a Saint-Malo, dove la sua famiglia, originaria della città, trascorreva regolarmente le proprie vacanze. Il primo gesto artistico di Villeglé è già un atto di riutilizzo. Sulle banchine di Saint-Malo egli inizia, infatti, a raccogliere gli oggetti eterogenei di cui il suolo era cosparso: fili di ferro, resti del Muro dell’Atlantico, compiendo così un gesto di appropriazione del reale e trasformandolo in strumento-soggetto, per fondere l’immagine del quotidiano in una pratica artistica. Si delineano così i primi elementi di una riflessione che lo condurrà, a partire dal 1949, ad appropriarsi solamente di manifesti strappati.
A partire dal 1969, invece, - dopo aver visto su una parete della metropolitana parigina, in occasione di una visita del presidente americano Richard Nixon in Francia, un grafismo particolare che traccia il nome di Nixon - realizza un alfabeto (definito dei segni socio-politici) con il quale crea: ... una serie di tele pittoriche nelle quali i segni compongono una variazione colorata di frasi lapidarie, di racconti criptati a volte difficili da decifrare, di slogan quasi anarchici...  spiega Dominique Stella che da anni segue con costanza l'attività del Maestro.

La sua visione sociologica del mondo si converte in una trascrizione analitica che egli elabora attraverso l’espressione di un linguaggio il cui elemento base è un alfabeto da lui definito “socio-politico”. Villeglé racconta: Sui muri di un corridoio della metropolitana ho visto le tre frecce dell’ex partito socialista, la croce gaulliana, la svastica nazista, la croce celtica inscritta nella O dei movimenti Jeune Nation, Ordre nouveau, Occident, etc… poi di nuovo le tre frecce dinamiche, timoniere e pavloviane di Tchakhotine, indicanti, senza altro commento, il nome del presidente americano.

Abbiamo scelto di chiudere l’edizione 2011 di RAM – dice l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio – con un artista di fama internazionale, che proprio nella ricerca dei linguaggi urbani a lui contemporanei ha posto il fulcro della sua attività artistica, elaborando in modo creativo e originale un alfabeto di lettere e segni di estrema modernità.
...E' una retrospettiva - aggiunge Dominique Stella - che ci consente di scoprire décollages d'affiches, dagli anni '60 agli ultimi manifesti strappati nel 2000 e segni socio politici che presentano il lavoro più recente dell'artista tra tele, disegni e sculture. Una sezione didattica presenta Hepérile éclaté, poema “illeggibile” interpretato secondo una tecnica ultra-lettrista realizzato nel 1953...

RAM Padova 2011. L'arte ci ri/guarda

Dal 27 gennaio all'11 marzo 2012

Centro Culturale Altinate/San Gaetano, via Altinate 71 - PADOVA

Jacques Villeglè - Lettere e frammenti

Vernissage: giovedì 26 gennaio, alle ore 18:00

Orario: 10-19, lunedì chiuso

Biglietti: Tessera RAM: Intero € 5
Ridotto € 3 (gruppi da 10 a 30 componenti; ultra 65 anni; studenti universitari fino a 26 anni; ragazzi dai 7 ai 17 anni; famiglie di almeno 3 componenti; touring club; Arci; Fiaf; Unpli, Cral Ospedale, Cts; Uno Magazine; Aci; Endas; Italia Nostra; Club Enel; Carta d’argento; Amici dei musei di Padova; scolaresche; portatori di handicap, possessori di PadovaCard, carta Giovani, carta Famiglia e Musei tutto l’anno, family card; gli eventuali ulteriori accompagnatori della scolaresca, oltre i due già concessi per ogni scolaresca).
Biglietto singole mostre RAM: Intero € 4.Ridotto € 2
Biglietto gratuito: bambini fino ai 6 anni; accompagnatori di portatori di handicap; un accompagnatore per ogni gruppo; 2 accompagnatori per ogni scolaresca; giornalisti con tesserino; guide con tesserino anche se non accompagnano un gruppo.
Ritiro delle tessere presso Centro Culturale Altinate / San Gaetano e Galleria Cavour.

Catalogo con testi di Dominique Stella e Gérard Xuriguera.

Info: Servizio Mostre-Settore Attività Culturali
Tel. 049/8204528 - 4547
tedeschif@comune.padova.it
bertolinl@comune.padova.it