L’arte in valigia: l’importanza della memoria e delle radici in una mostra al Museo Etnografico del Friuli di Udine

Art&Fatti
L’esposizione, che raccoglie le opere di tre artisti provenienti da Israele, si inserisce nell’ambito di un gemellaggio tra l’Università delle Liberetà di Udine e il Centro Multidisciplinare di Modi’In (Israele)

UDINE - L’importanza della memoria, delle proprie radici, ma anche del dialogo e dei messaggi universali rivolti soprattutto alle generazioni future. È il fil rouge sotteso alla mostra L’arte in valigia, nuova esposizione organizzata dall’Università delle Liberetà di Udine, insieme con i Civici Musei del Comune di Udine, che aprirà i battenti venerdì 28 ottobre alle 16 nel salone del Museo Etnografico del Friuli a palazzo Giacomelli.

La mostra, visitabile fino al 27 novembre, è curata da Daniela Gamberini e si inserisce nell’ambito di un gemellaggio tra l’Università della Liberetà di Udine e il Centro Multidisciplinare di Modi’In in Israele. Un gemellaggio suggellato anche durante l’incontro che la presidente della Liberetà, Pina Raso e la presidente del Centro Interdisciplinare di Modi’In (Israele), Orna Mager, insieme con gli artisti coinvolti nell’esposizione, hanno avuto oggi, 26 ottobre a palazzo D’Aronco, con il sindaco del capoluogo friulano Furio Honsell.
Alla cerimonia d’inaugurazione di venerdì 28 saranno presenti l’assessore alla cultura del Comune di Udine, Luigi Reitani, il direttore dei Civici Musei, Marco Biscione e la presidente dell’Università della Liberetà, Giuseppina Ras, oltre alla conservatrice della Gamud Vania Gransinigh, e la curatrice Daniela Gamberini.
Gli artisti, che esporranno nella sala didattica al secondo piano del Museo Etnografico, sono Chava Epstein, Ricardo Lapin, Rachel Greenshpan, tutti legati da un comune denominatore, quello dell’emigrazione.

Attraverso il linguaggio dell’arte, tra opere, lavori su tela, carte e fotografia – spiega Gamberini – gli artisti esprimono il loro vissuto e dimostrano come siano importanti la memoria e la consapevolezza del proprio passato, di cui proprio il Museo Etnografico è prezioso testimone. Ma anche la comunicazione universale e il dialogo per le generazioni future.  In questo senso – conclude – esprimono un loro sogno, quello cioè della ricerca di un equilibrio tra l’Occidente e il Medio Oriente per ricostruire con ottimismo il nostro futuro.

Rachel Greenshpan è una grafic designer, pittrice e creatrice di video. Ha lavorato prevalentemente a Modi’In (Israele), dove vive da 12 anni e dove lavora come modellista e designer. Ha collaborato per le più grandi sfilate di moda a Milano, Parigi e Firenze. Il suo lato artistico si è poi orientato anche alla fotografia, in particolar modo sui riflessi delle immagini sull’acqua e sul vetro.
Chava Epstein, nata a Gerusalemme, si è laureata presso la prestigiosa Accademia d’Arte e Design di Bezalel (Israele) ed è membro dell’Associazione pittori e scultori di Gerusalemme. Ha esposto in 40 mostre personali sia in Israele (Israel Museum), sia all’estero come a Tokyo e in Usa.

Ricardo Lapin, nato a Buenos Aires, ad appena 10 anni dipingeva già utilizzando la tecnica ad olio. A 13 perfeziona le tecniche del murales da un maestro uruguaiano. Costretto poi ad emigrare in Israele a causa delle persecuzioni della giunta militare argentina, completa i suoi studi all’accademia d’arte di Bezalel. Lapin realizza opere in ceramica e non solo, oltre a tenere dei corsi d’arte per i superstiti dell’olocausto o per i giovani disadattati. Le sue collezioni sono state esposte in tutto il mondo.

Dal 28 ottobre al 27 novembre 2011

Museo Etnografico del Friuli c/o Palazzo Giacomelli - UDINE

L’arte in valigia

Artisti: Chava Epstein, Ricardo Lapin, Rachel Greenshpan

A cura di Daniela Gamberini

Vernissage: venerdì 28 ottobre, alle alle 16:00 alla presenza dell’assessore alla cultura del Comune di Udine, Luigi Reitani, il direttore dei Civici Musei, Marco Biscione e la presidente dell’Università della Liberetà, Giuseppina Ras, oltre alla conservatrice della Gamud Vania Gransinigh, e la curatrice Daniela Gamberini.

Orario: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 17

Info: PuntoInforma

tel. 0432 414717

Museo Etnografico del Friuli

tel. 0432 271920