A Padova la 1. edizione del Premio Internazionale Mario Pinton

Art&Fatti

PADOVA - ... per praticare un'arte bisogna concentrarsi, stabilire in se stessi con sforzo interiore l'armonia. (Mario Pinton) Nell’anno in cui viene presentata la grande mostra Guariento e la Padova carrarese, dedicata al pittore di corte della Signoria, numerose sono le iniziative promosse per dare evidenza alla Padova del Trecento e alla Signoria dei da Carrara. 

Tra queste, di particolare rilevanza è la mostra-concorso di gioielleria contemporanea a cui sono stati invitati più di sessanta artisti orafi di fama internazionale, provenienti da tutto il mondo, affinché creino un gioiello che, sebbene caratterizzato dal linguaggio della contemporaneità, sia spirato all’età medievale, all’atmosfera, alla cultura, al costume, alla moda e alla quotidianità del tempo. Al progetto partecipa anche una nutrita rappresentanza di orafi della nostra città che operano secondo la filosofia della Scuola Orafa Padovana, al cui capostipite, Mario Pinton, è dedicata l’iniziativa che prevede l’assegnazione di un prestigioso premio. 

Castelli, miniature, astri ed alchimia sono i quattro elementi scelti a rappresentare la civiltà del Trecento a Padova, ambiti privilegiati in cui le capacità tecniche, artistiche e scientifiche raggiunsero esiti formali straordinari. L’eredità di questa eccezionale abilità manuale e creativa è stata raccolta in questi ultimi cinquant’anni da un gruppo di artisti orafi padovani di spicco, sotto la guida di Mario Pinton, docente dell’Istituto d’Arte “P. Selvatico” e fondatore della Scuola Orafa Padovana. 

L'Amministrazione Comunale vuole ricordare la figura del grande maestro con la prima edizione della mostra-concorso Premio Internazionale Mario Pinton. Castelli, miniature, astri ed alchimia. La Padova carrarese nel gioiello contemporaneo”. 

Da alcuni anni la città di Padova riserva una nuova attenzione al ‘300, il secolo della Signoria carrarese, che pose la città come centro culturale internazionale grazie alla presenza di Giotto, Guariento, Petrarca, Giusto de’ Menabuoi. Avvenimenti recenti, quali l’ultimazione del restauro della rampa carrarese e la riapertura del dibattito sul recupero del Castello, hanno influito positivamente sul rinnovato interesse per l’epoca trecentesca a Padova, interesse che culmina nella grande mostra dedicata a Guariento e alla Padova carrarese, per proseguire poi con la prima edizione del "Premio Internazionale Mario Pinton" dedicato appunto alla Padova carraraese nel gioiello contemporaneo. 

Sessanta artisti orafi di fama internazionale, provenienti da tutto il mondo (Italia, Germania, Austria, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Australia, Estonia) con opere di grandissimo livello, si sono misurati con le tematiche proposte dal Premio, dai Castelli alle miniature, dagli astri all’alchimia, fino alla cultura, all’urbanistica, all’architettura del tempo. Al progetto partecipa anche una nutrita rappresentanza di orafi della nostra città che operano secondo la filosofia della Scuola Orafa Padovana.

Gli artisti sono stati ispirati soprattutto dalle mura trecentesche, dagli edifici del potere, ma anche dallo stemma dei Carraresi e dai giochi cromatici di Giotto e del Guariento, con riferimenti espliciti, con spunti per suggestioni astratte, sempre reinterpretati in chiave moderna. Un esperimento estremamente positivo di interazione e sincretismo tra una pluralità di linguaggi.

L’opera vincitrice del premio rimarrà al Comune di Padova e andrà ad arricchire le collezioni di Arte Contemporanea dei Musei Civici.

Anche con questa mostra-concorso – afferma Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova – a distanza di molti secoli, lo stesso ruolo di protagonista rivestito da Padova nel Trecento, grazie ad una signoria illuminata, viene ora assunto da una città moderna, culturalmente e tecnologicamente avanzata, ma con la stessa genialità creativa e operativa, che nell’arte orafa ha trovato la sua forma di espressione artistica più alta. Con il Premio Mario Pinton - prosegue Mirella Cisotto, curatrice della Mostra – Padova rende omaggio alla propria Scuola orafa e segna un ulteriore accrescimento del suo ruolo nella gioielleria internazionale.

Universi Diversi. Arte e scienza tra sacro e profano

Dal 13 maggio al 17 luglio 2011

Oratorio di San Rocco, via Santa Lucia - PADOVA

Premio Internazionale Mario Pinton - I edizione

Castelli, miniature, astri ed alchimia. La Padova carrarese nel gioiello contemporaneo

A cura di Mirella Cisotto Nalon

Vernissage: venerdì 13 maggio 2011, alle  ore 18.00 

Orario: 9.30 - 12.30 / 15.30 - 19 lunedì chiuso

Ingresso libero

Info: Comune di Padova Settore Attività Culturali - Servizio Mostre

tel 049 8204539 - 4527

infocultura@comune.padova.it

padovacultura.padovanet.it