Ateneo udinese, il 14 gennaio l'inaugurazione dell'anno accademico

Università Udine
UDINE - L'Università di Udine inaugurerà l'anno accademico 2007-2008 alla presenza del ministro dell'Università e della ricerca, Fabio Mussi, del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy e del sindaco di Udine, Sergio Cecotti. La cerimonia si terrà lunedì 14 gennaio alle 11, nell'aula magna di piazzale Kolbe 4 (via Chiusaforte), a Udine. Prima dell'inizio della cerimonia, alle 9.30, l'arcivescovo di Udine, monsignor Pietro Brollo, celebrerà la Santa Messa nella chiesa di San Cristoforo, in piazzetta San Cristoforo, a Udine. Nella relazione di apertura, il rettore Furio Honsell farà un bilancio dell'anno accademico trascorso e indicherà i futuri obiettivi dell'ateneo friulano. Seguiranno gli interventi del presidente del Consiglio degli studenti e del rappresentante del personale tecnico-amministrativo. Quindi, spazio alla prolusione, ogni anno affidata a rotazione a una diversa facoltà. Quest'anno per la facoltà di Economia, la professoressa Cristiana Compagno, ordinario di Strategie d'impresa, parlerà de "Il capitale nell'economia della conoscenza: ricerca, formazione, innovazione". Seguiranno l'intermezzo audiovisivo e la consegna dei riconoscimenti al personale collocato in quiescenza. Chiuderanno la cerimonia gli interventi del sindaco di Udine, Sergio Cecotti, del presidente della Regione, Riccardo Illy, e del ministro dell'Università e della ricerca, Fabio Mussi. L'inaugurazione si concluderà con il canto del Gaudeamus. L'Università di Udine è stata istituita nel 1978. Oggi sono circa 17 mila gli studenti iscritti. Può contare su 10 facoltà, 44 corsi di laurea triennale, 49 corsi di laurea specialistica, una ventina di master, 32 Scuole di specializzazione, 28 dipartimenti e 20 corsi di dottorato di ricerca. Dispone inoltre dell'Azienda agraria universitaria "Antonio Servadei" e della casa editrice universitaria Forum. Attualmente l'Ateneo si estende su un campus diffuso costituito da cinque poli a Udine, Pordenone, Gorizia, Gemona e Cormons. Svolge inoltre attività didattica e di ricerca ad Amaro, Cividale del Friuli, Gradisca d'Isonzo, Lignano, Mestre, Tarcento e Tolmezzo.