Il suono instabile della libertà racconta l’Italian Instabile Orchestra a Visioni sonore 2011

ConSequenze

PORDENONE - Prosegue con un imperdibile appuntamento con il grande jazz suonato dal vivo Visioni sonore: giovedì 28 luglio al Chiostro dell’Ex Convento San Francesco a Pordenone, è in programma la proiezione di Il suono instabile della libertà, documentario musicale di Marco Bergamaschi e Giampaolo Gelati che racconta le vicende dell’Italian Instabile Orchestra.

Al termine della proiezione in programma la performance live di The Wild Bunch: un significativo nucleo di musicisti membri dell'Italian Instabile Orchestra daranno vita ad un concerto speciale appositamente pensato per l'occasione. Giovanni Maier, Sebi Tramontana, Luca Calabrese, Emanuele Parrini, Daniele Cavallanti, Lauro Rossi, Tiziano Tononi sono tra i protagonisti del jazz italiano di ricerca. In molte occasioni questa "fratellanza" si riunisce con diverse formazioni e i suoi membri spesso e volentieri accorrono a far parte dei progetti solisti di ognuno di loro. Per “Visioni Sonore” hanno dunque ideato un concerto all'insegna della creatività del miglior jazz.

L’Italian Instabile Orchestra, che ha da poco celebrato il ventennale, nasce nel 1990 nell’ambito dell’Europa Jazz Festival di Noci come esperimento destinato a vivere solo per poche esibizioni e diventa nel corso degli anni l’esperienza di maggior peso e successo del jazz italiano nel mondo, con all’attivo nove dischi.  Il documentario che ne narra le vicende, Il suono Instabile della Libertà, è un road movie di un’ideale tournée della band tra Istanbul e Londra. Lo spettatore compie un viaggio attraverso interviste, prove, esibizioni e stralci di vita quotidiana dell’Orchestra alla scoperta di questa straordinaria e particolare formazione, unica al mondo. Un documentario fuori dagli schemi, così come la band: diciotto musicisti tra i più significativi per quanto riguarda il panorama del jazz creativo degli ultimi 30 anni, nessun direttore, una gestione corale e democratica del gruppo. Tutto questo si concretizza sul palcoscenico in un perenne incontro – scontro alla ricerca di un equilibrio musicale che rappresenti tutti i musicisti e nessuno in particolare, creando un sound vitale e imprevedibile, ma soprattutto originale.

Il documentario, prodotto da Filmalbatros e Hobofilm, parla di musica, di amore per l’arte, di ricerca del suono e, soprattutto, di democrazia. L’Italian Instabile Orchestra è infatti un esempio unico nella storia per ampiezza dell’organico e durata del progetto. 

Estate in Città 2011 - Visioni sonore 2011 - Spettacoli tra cinema e musica

Giovedì 28 luglio 2011, ore 21.30 

Chiostro dell'Ex Convento San Francesco - PORDENONE

Proiezione de Il suono instabile della libertà

 di Marco Bergamaschi e Giampaolo Gelati

Al termine  The Wild Bunch in concerto

Ingresso libero

Info: Cinemazero

cinemazero@cinemazero.it

www.cinemazero.it