La Closing Night di Far East Film Festival 2013

E20
Sabato 27 aprile 2013 si chiude con la proclamazione dei vincitori la kermesse udinese

UDINE – Sei grandi film, tra cui l’anteprima internazionale di A Story of Yonosuke e l’anteprima europea di I Have to Buy New Shoes, l’incontro con gli ospiti nordcoreani, la proiezione del corto The Fareasters, prodotto dal FEFF e diretto dall’artista udinese Stefania Rota, e, ovviamente, la proclamazione dei vincitori della quindicesima edizione: tutto è pronto per la ricca e articolatissima Closing Night!

Ma osserviamo, più da vicino, i due gioielli made in Japan proposti oggi…
Scritto e diretto con felice mano femminile, I Have to Buy New Shoes di Kitagawa Eriko è una ballata sentimentale priva di facili sdolcinatezze che, riflettendo sulle imprevedibili geometrie del destino, descrive in punta di piedi la magia e lo struggimento di un incontro d’amore.

Come Prima dell’alba, ma con una Parigi davvero mozzafiato al posto di Vienna, e meglio di Prima dell’alba, perché i personaggi sanno dialogare senza sommergersi di parole!
Valore aggiunto del film, che trova nell’eleganza visiva la sua cifra più immediata, la colonna sonora griffata dal sempre grande Ryuichi Sakamoto.

Dalla Parigi di oggi si passa, poi, alla Tokyo degli anni Ottanta con A Story of Yonosuke di Okita Shuichi, dolcissima lettura cinematografica di un fatto di cronaca che il regista, giocando con l’anima lucente dei personaggi e non certo con i freddi resoconti giornalistici, lascia irrompere nella rappresentazione solo attraverso minuscoli fast forward.

Una malinconica e divertente riflessione sul tempo che passa affidata al teenager Yonosuke, tanto buffo e maldestro quanto incline all’altruismo, e all’irresistibile galleria di personaggi secondari. Una favola vera, semplice e quotidiana, che avvolge lo spettatore minuto dopo minuto e lo commuove, profondamente, mentre ancora sulle labbra gli si muove l’ennesimo sorriso…

Prima della proclamazione ufficiale dei vincitori del FEFF 15, la Closing Night regalerà al pubblico una piccola sorpresa: la proiezione del corto The Fareasters, un omaggio al festival – e, appunto, ai suoi affezionatissimi spettatori – realizzato dall’artista udinese Stefania Rota.
In un futuro dove non esistono più i cinque sensi, ma solo pensieri e concetti, vivono i Faristiani, i discendenti del popolo del Far East, incaricati di preservare attraverso i ricordi le immagini andate perdute a causa di una setta, la Kyorishin, comandata dallo scienziato Naziagi…

Comincia così la bella favola scritta e diretta da Stefania e prodotta dal Far East Film Festival. Una favola costruita attraverso il remix di più di un centinaio di pellicole di fantascienza asiatiche e più di ottanta ore di riprese catturate durante l’edizione 2012 del FEFF.

Stefania Rota è nata a Udine nel 1984. Si è formata in fotografia, cinema e digital e virtual design. Ha vinto il premio Adobe e premio della critica Grinzane Cavour sul tema delle nuove tecnologie, è stata finalista ai Vimeo Awards 2012 di New York e a Cannes (nella sezione Action for Woman) ed è stata riconosciuta tra i nuovi talenti della videoarte italiana da Flash Art.

Ha esposto e lavorato in Italia, Spagna, Germania, Grecia, Norvegia, Francia, Portogallo, Messico, California, New York, Corea, Cina e partecipato a numerosi festival tra cui Pesaro Film Festival, Trieste Film Festival, Oporto Cargotopia Festival.

Dal 19 al 27 aprile 2013

Teatro Nuovo Giovanni da Udine, via Trento 4 - UDINE

Far East Film Festival - 15. edizione

Sabato 27 aprile 2013

Ore 9.15

Rurouni Kenshin (Japan, 2012, 134’, period action-fantasy) di Otomo Keishi

Un leggendario killer, divenuto un ronin, ha invertito la lama alla propria spada in senso di pentimento per la violenza che ha dispensato. Giunto a Tokyo prende le difese di una giovane che ha ereditato il dojo paterno contro un trafficante d’oppio. Sarà l’occasione di confrontarsi col proprio passato. Da un celebre manga un moderno chambara ricco di ritmo e giovani star. Che sia un futuro cult?

Ore 11.00

Far East Talks

La protagonista, la produttrice e il regista di Comrade Kim Goes Flying, incontrano il pubblico e la stampa. Coordina: Darcy Paquet.

Ore 11.35

Mariposa in the Cage of the Night (Philippines, 2012, 119’, thriller) di Richard V. Somes

Maya non è tipo da farsi incantare dal vuoto fascino della città. È lì solo per scoprire lo strano destino dell’unica sorella. È così che scopre il volto nascosto della città: ristoranti che servono scimmie o altre prelibatezze, salumifici che brulicano di mosche, un mondo sotterraneo che ha ben poco di umano. Un lenta ma inesorabile discesa nell’inferno che si nasconde sotto Manila.

Ore 14.15

A Story of Yonosuke (Japan, 2013, 160’, nostalgic-drama) di Okita Shuichi

Con The Woodman and the Rain Okita ci aveva fatto conoscere il suo sguardo poetico e surreale. A Story of Yonosuke conferma il suo talento raccontandoci la formazione, a partire dagli anni ottanta, di un genuino ragazzo di campagna alle prese con la vita della metropoli, con nuovi e bizzarri amici, con la scoperta dell’amore. La positività di Yonosuke è contagiosa e la bravura di Okita cristallina!

Ore 17.00

Ghost Sweepers (South Korea, 2012, 119’, ghost-comedy-horror) di Shin Jung-won

Shakerate insieme una parte di horror, una di fantasy, una di avventura e almeno tre di commedia ed otterrete Ghost sweepers. Una pittoresca corriera piena di esorcisti, cartomanti, veggenti ed altri maestri dell’occulto partono per un’isola considerata il Triangolo delle Bermuda coreano. Dopo una defezione di massa solo una sgangherata squadra cercherà di svelare i terribili misteri dell’isola.

Ore 20.00

I Have to Buy New Shoes (Japan, 2012, 115’, romance) di Kitagawa Eriko

Scritto e diretto con felice mano femminile, I Have to Buy New Shoes è una ballata sentimentale priva di facili sdolcinatezze che, riflettendo sulle imprevedibili geometrie del destino, descrive in punta di piedi la magia e lo struggimento di un incontro d’amore. Sullo sfondo, una Parigi mozzafiato e gli appunti musicali del sempre grande Ryuichi Sakamoto.

Ore 22.05

Saving General Yang (Hong Kong, 2013, 102’, period-action-thriller) di Ronny YU

Le gesta leggendarie del clan Yang, che per generazioni ha combattuto in difesa della dinastia Song con fedeltà, eroismo e coraggio. Quando il generale Yang Ye viene catturato dai nemici, i suoi sette figli partono per salvarlo. Quando la situazione si fa più disperata, i fratelli Yang saranno costretti a prendere decisioni difficili, tutto in nome dell’onore e della famiglia

A seguire

Proieizione del corto The Fareasters di Stefania Rota e proclamazione dei film vincitori del FEFF 15, eletti dal pubblico, dagli accreditati Black Dragon e dai lettori di MYmovies.

Info: Centro Espressioni Cinematografiche
 tel. 0432/299545
feff@cecudine.org
www.fareastfilm.com