Arte è pane… pane è arte: a Padova si celebra il 50° della Mostra del Pane

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PADOVA - Venerdì 18 marzo 2011 ricorre il cinquantenario della storica manifestazione in cui il Gruppo N mostrò al mondo: Arte è pane… pane è arte. In quell’occasione Luigi Barzini jr., in un celebre articolo apparso sul "Corriere della Sera" il 18 giugno 1961 dal titolo Arte e salame, si chiese: fino a che punto arriverà l’arte?

Piero Manzoni, due mesi più tardi, omaggiò il gruppo padovano con un suo Achrome di panini e caolino. Gli artisti del Gruppo N (Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Antonio Costa, Edoardo Landi, Manfredo Massironi) furono indiscussi protagonisti dell’Arte Programmata e Cinetica, ma il loro esordio fu di matrice dadaista.

L’11 dicembre 1960 lo Studio Enne venne inaugurato con la  Mostra chiusa. Nessuno è invitato a intervenire: le persone che arrivarono per visitarla trovarono la porta sbarrata. Per la successiva Mostra del pane si unì ai cinque componenti anche Gaetano Pesce che, a quel tempo, assieme alla sua compagna Milena Vettore, frequentava lo studio di via S.Pietro. Nelle due mostre d’esordio del gruppo padovano prevalse una volontà di provocazione radicale, che intendeva mettere in discussione l’opera d’arte e la figura dell’artista, consacrati all’ideale del bello, ad un consumo elitario e al destino di merce.

Per la Mostra del Pane immaginarono che l’artista espositore fosse Giovanni Zorzon, un fantomatico panettiere che, in una sede deputata alla ricerca artistica, presentava il pane di sua normale produzione come fosse opera d’arte, ovviamente in mostra per un solo giorno per esigenze di conservazione. E’ passato mezzo secolo e l’arte ha fatto molta strada: quelle mostre e l’attività successiva del gruppo padovano appartengono alla Storia dell’Arte. Anche il pane “comune” ha attraversato la storia: sempre meno presente nell’offerta dei paesi ricchi, essendo diventato un prodotto ricercato e diversificato, e sempre più ambito dai paesi poveri. Le recenti, violente tensioni sociali in Nord Africa riportano di scottante attualità il tema del pane come cibo primario. La ricorrenza dei cinquant’anni dalla “Mostra del pane è arte” ci consente di rielaborare la carica polemica del messaggio di allora e di dotarlo di una consapevolezza aggiornata all’attualità. L’arte “ordinaria” del pane comune, usata allora per contestare il mito dell’opera d’arte e il protagonismo dell’artista, diventa oggi pretesto per riflettere sull’arte contemporanea, sulle nuove povertà e per ricevere ed apprezzare il “Pan di Padova”, un pane semplice prodotto dal Gruppo Provinciale Panificatori dell'Ascom di Padova, vero erede dell’immaginario Giovanni Zorzon.
L'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova intende ricordare l’anniversario della “Mostra del Pane” con una giornata-happening in cui la ricorrenza diventa pretesto per promuovere una riflessione collettiva e creativa. Nella Rotonda del Centro Culturale Altinate sarà allestito uno spazio aperto, con alcune gigantografie della mostra originale, elaborate e stampate da Lambda Gallery di Padova, e una tavola di distribuzione di pane gestita dal Gruppo Provinciale Panificatori dell'Ascom di Padova.

Universi Diversi. Arte e scienza tra sacro e profano

Venerdì 18 marzo 2011

Centro Culturale Altinate/San Gaetano, via Altinate 71 - PADOVA

Arte è pane… pane è arte - 50° della Mostra del Pane

Il programma

Ore 11,00-13,00

Distribuzione del “Pane di Padova” a quanti interverranno, ad opera del Gruppo Provinciale Panificatori dell'Ascom di Padova. La grafica dei sacchetti del pane fa memoria delle due manifestazioni.

Dalle ore 18.00
Presentazione della Scuola di Panificazione “Renato Fornasiero” – Ca' Edimar Padova e successiva degustazione di prodotti da forno realizzati dagli allievi della scuola.

Dalle ore 18,30

Presentazione del catalogo Ettore Luccini. L'arte, gli artisti e l'esperienza del Pozzetto a cura di Virginia Baradel. Luccini, ricordato di recente con un convegno e una Mostra della sua collezione personale, partecipò attivamente alla Mostra del pane, ideando anche un'opera socratica Conosci te stesso, nella convinzione manifesta che la cultura fosse necessaria all'uomo come il pane.
Presentazione della Mostra del Pane e lettura dei materiali originali (invito, articoli di riviste e giornali, etc…) e commento degli stessi da parte dei critici Nicola Galvan, Elisabetta Vanzelli, Claudia Avventi, Giulia Drago. Testimonianze di Flavia Randi e Sirio Luginbühl. A seguire interventi liberi da parte del pubblico, in particolare dei protagonisti di allora, artisti e visitatori, con ricordi, riflessioni e interpretazioni.

Info: padovacultura.padovanet.it