Andrea Lucchesini - Quartetto Di Cremona

Stagione Concertistica 2010-2011

Lunedì 14 marzo 2011, ore 20.45

Andrea Lucchesini, pianoforte

Quartetto Di Cremona
Cristiano Gualco, violino
Paolo Andreoli, violino
Simone Gramaglia, viola
Giovanni Scaglioni, violoncello
e con la partecipazione di Giuseppe Russo Rossi, viola

eseguono

Ludwing van Beethoven, Sonata n. 23 in fa min. op.57 "Appassionata"   

Quartetto n.7 in fa magg. op. 59 n.1   

Concerto n.4 in sol magg. op. 58 versione per pianoforte, due violini, due viole e violoncello a cura di Hans Wermer Kuthen (Prima esecuzione italiana)

Ore 20.00, Ridotto del Teatro Comunale: introduzione all'ascolto

Andrea Lucchesini apre il concerto con la Sonata per pianoforte n. 23 in fa maggiore, conosciuta con l’appellativo di “Appassionata” e considerata come uno dei capolavori pianistici di Beethoven, insieme alla Waldstein op. 53 e a Les Adieux op. 81a. Composta tra il 1803 e il 1806 e dedicata al conte Franz von Brunswick, questa Sonata era ritenuta dallo stesso Beethoven tra le sue più riuscite, insieme alla successiva op. 78.
Il Quartetto di Cremona si cimenterà nel primo dei tre quartetti dedicati al conte Andrey Razumovsky, ambasciatore di Russia a Vienna, scritto nel corso dell’estate del 1806 ed eseguito per la prima a volta solo tre anni dopo a Vienna dal Quartetto Schuppanzigh. Accolto con molte perplessità dal pubblico, questo Quartetto fu invece molto amato da Schumann che, a proposito dello Scherzo, notò come i motivi raccolti dalla strada divenissero nelle mani di Beethoven le parole più belle del mondo.
La versione per musica da camera del Concerto n. 4 op. 58 per pianoforte, recentemente scoperta dallo studioso tedesco Hans Werner Küthen, all'inizio era destinata solo all’uso privato del principe Lobkowitz, che aveva ascoltato la versione originale del concerto per grande orchestra e desiderava riproporlo in versione cameristica nel suo palazzo viennese nel marzo 1807. L’arrangiamento è di Beethoven che però certamente affidò il compito di ridurre la parte orchestrale a un amico fidato, il violinista di corte Franz Alexander Pössinger, ma rimaneggiò personalmente la parte del pianoforte, soprattutto nei due movimenti estremi, modificando la partitura originale in più di ottanta punti per adattarla alle nuove proporzioni sonore aumentando considerevolmente le difficoltà tecniche della parte solistica.

Scheda Evento

Location:
Teatro Comunale, Corso del Popolo 31 - TREVISO