Caracreatura

Giulietta e le altre 2011

Dal 15 al 20 marzo 2011

serali dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 16.30

Caracreatura

adattamento dal romanzo omonimo di Pino Roveredo dello stesso autore

con Maria Grazia Plos, Julian Sgherla

e con al partecipazione in video di Riccardo Maranzana

La voce del giornale radio è di Adriano Giraldi

scene e i costumi  di Andrea Stanisci

effetti sonori di Carlo Moser

riprese video di Maurizio Bressan

regia di Franco Però

 

Dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuto nella stagione 2009/2010, lo spettacolo è stato ripreso quest’anno per una tournée che ha toccato diverse piazze del Friuli Venezia Giulia e del Veneto e si è conclusa a Roma. Nell’organizzare al Teatro dei Fabbri una rassegna di teatro contemporaneo incentrata su figure femminili di grande forza e rilievo (come la Giulietta di Franceschi o l’Ipazia di Vincenzi) la Contrada ha accolto le numerose richieste del pubblico triestino che l’anno scorso non era riuscito a vedere – o che voleva rivedere – lo straordinario personaggio di Marina disegnato da Roveredo e interpretato con forza e passione da Maria Grazia Plos in questo “Caracreatura”.

 

In scena c’è una madre che inizia il racconto di una vita normale di sacrifici e affetto profondo. Al centro c’è un figlio, amatissimo, che si osserva crescere con mille aspettative fino al giorno terribile della scoperta che la caracreatura ha gettato via il futuro per pochi attimi di felicità artificiale. Marina è una donna di mezza età con una storia di fatiche, abbandoni e violenze familiari alle spalle, ma con una voglia di riscatto mai venuta meno. La vita pare averla condotta alle soglie di una esistenza serena assieme al marito e al figlio Gianluca, ma qualcosa s’incrina. Il ragazzo smarrisce se stesso con l’affidare la sua giovinezza a droghe sempre più pesanti e finisce in carcere; il marito muore lasciandola sola ad affrontare una tragedia così grande. Ed ecco allora profilarsi l’odissea di questa Madre, plebea e sublime, volgare e delicata, che farà di tutto per salvare la sua caracreatura, fino ad un gesto d’amore estremo e sorprendente.

 

Pino Roveredo si è affermato nel panorama letterario italiano affrontando tematiche difficile e scomode come l’alcolismo, il manicomio, la droga o il carcere. Ha esordito nella narrativa nel 1996 con “Capriole in salita” (oggi adottato come libro di testo in oltre cento scuole italiane), cui sono seguiti alcune raccolte di racconti e diversi romanzi, fra i quali “Mandami a dire” (con cui ha vinto nel 2005 il 43° Premio Campiello e diversi altri premi letterari) e i più recenti “Attenti alle rose” (2009) e “La melodia del corvo” (2010).

 

Protagonista di “Caracreatura” è Maria Grazia Plos, l’attrice friulana che fa parte da tanti anni della compagnia stabile della Contrada: con questa prova, Plos aggiunge un altro struggente ed emozionante figura alla sua galleria di personaggi, dimostrandosi ancora una volta duttile nel trasformarsi in scena dai ruoli più comici a quelli fortemente drammatici.

 

Con Maria Grazia Plos troviamo in scena Julian Sgherla, giovane attore diplomato al primo Corso biennale per Allievi Attori dell’Accademia Teatrale “Città di Trieste”, che in “Caracreatura” veste i panni del figlio della protagonista. Piccolo cammeo in scena per Riccardo Maranzana, che compare solamente in video. L’attore, che qui interpreta il marito scomparso, viene evocato nei ricordi di Marina.

 

Dirige lo spettacolo Franco Però, alla sua prima regia per la Contrada. Diplomato all’Istituto d’Arte Drammatica di Trieste nel 1974, Però ha lavorato come attore e aiuto-regista con Aldo Trionfo, Franco Enriquez e Gabriele Lavia (del quale è stato assistente fra il 1980 e il 1983). Tra le sue numerose regie di prosa, Però dirige spettacoli di David Mamet, Sam Shepard, Claudio Bigagli, Enzo Siciliano, Alan Ayckbourn, Per Olov Enquist, Noël Coward, Athol Fugard, Beckett, Paul Claudel, Edward Albee, Marivaux, Albert Camus e tanti altri.

Scheda Evento

Location:
Teatro dei Fabbri - TRIESTE
Contatto:
La Contrada - Teatro Stabile di Trieste
Tel.:
040.390613