Il Russian National Ballet porta Coppelia e Lo Schiaccianoci al Politeama Rossetti

E20
Martedì 21 e mercoledì 22 dicembre al Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

TRIESTE - Coppelia e Schiaccianoci: arrivano al Politeama Rossetti due gioielli del repertorio classico eseguiti dal Russian National Ballet, che negli ultimi anni è già stato ospite dello Stabile regionale presentando spettacoli di altissimo livello. I due balletti sono in scena rispettivamente martedì 21 e mercoledì 22 dicembre nell’ambito della programmazione natalizia del Teatro Stabile.

È ormai una piacevolissima consuetudine per lo Stabile regionale quella di creare – nel periodo delle festività natalizie – degli spazi di programmazione adatta a questo dolce e allegro periodo. E niente sembra più adatto dei grandi balletti classici, ispirati a romantiche favole, per aspettare il Natale assieme al pubblico…
Ecco dunque che anche quest’anno al Politeama Rossetti sarà in scena un doppio appuntamento con il più prezioso repertorio della danza, protagonista un ensemble di comprovato talento e fama internazionale, già in passato ospite dello Stabile: il Russian National Ballet, diretto da Sergej Radchenko.
Appuntamento dunque fra scarpette da punta e il tulle dei tutù, il 21 e 22 dicembre, rispettivamente per Coppelia – una novità nella programmazione dello Stabile – e Lo Schiaccianoci, che è invece uno dei titoli classici natalizi.
Coppelia vanta le belle (e celeberrime) musiche di Leo Delibes: verrà eseguita sulle coreografie di Arthur Saint-Leon, ed è un balletto in qualche modo atipico per il periodo in cui ha debuttato, il 1870. Allora erano infatti in voga balletti romantici un po’ cupi, popolati da sortilegi e presenze soprnnaturali: Coppelia invece parla di amore e gelosia, di sogni, di nozze e di feste e spesso tutto questo ci viene trasmesso attraverso momenti umoristici, pieni di vitalità e di carattere… Balanchine non a caso lo considerava pari a “una commedia”, nel mondo del balletto.
Una commedia cui fanno da sfondo le case a traliccio, calde e poetiche di un piccolo villaggio europeo dell’Ottocento: Coppelius un giocattolaio un po’ mago vi abita e nel suo laboratorio costruisce bambole meccaniche. La sua creatura perfetta è Coppelia: la ama come una figlia, e la fa sedere bene in vista a una finestra, per farla da tutti ammirare. La deliziosa bambola trae in inganno Franz, il fidanzato di Swanilda, una ragazza del villaggio: egli è attratto dalla bellezza di quella creatura e non sospetta che essa non sia reale, la fidanzata naturalmente s’ingelosisce. Appena Coppelius esce di casa, di sotterfugio entrano nel suo laboratorio sia Franz, che vorrebbe corteggiare Coppelia, sia Swanilda che con le sue amiche, intende affrontare la rivale. Quando scopre che si tratta solo di una bambola meccanica Swanilda indossa il costume di Coppelia e si finge lei, creando scompiglio e sorpresa nel fidanzato come pure nel giocattolaio. Così Franz ritrova la saggezza e il vero amore, e sposa Swanilda durante una grande festa nella piazza del villaggio. Anche Coppelius viene risarcito del disturbo e dei danni che i ragazzi hanno creato nel suo laboratorio, dal Signore del Castello, così la festa può proseguire e chiudere nel trionfo della danza questo allegro e delicato balletto.
La vicenda è movimentata, ricca di sentimenti che ispirano splendidi passi a due, colorati balli d’assieme, momenti d’assolo di vero virtuosismo. La materia perfetta per dare piena espressione al talento e alla seria preparazione del Russian National Ballet.
Nata nel 1989, la compagnia è diretta dal suo fondatore, Sergej Radchenko, un leggendario primo ballerino del Bolshoi. La compagnia è stata la prima indipendente del balletto classico russo, e raduna i migliori elementi classici del repertorio propri delle compagnie del Bolshoi e del Kirov. Radchenko ha ricercato coreografie e allestimenti originali e continua a perfezionare il gruppo che ormai è riconosciuto come  uno dei maggiori elementi di continuità con la preziosa scuola classica russa. Il Russian National Ballet è stato acclamato in tutta Europa, in America ed è recente il successo in Giappone, Corea, Singapore e Hong Kong.

A Trieste presenta – il giorno successivo, mercoledì 22 dicembre – un classico già applaudito nel dicembre 2009: Lo Schiaccianoci.
L’allestimento – ricco di costumi e scene come sempre per il Russian National Ballet – è quello accuratissimo coreografato da Vainonen ed Elena Radchenko, sulla meravigliosa partitura di Tchaikovsky e sul libretto di Marius Petipa.
La storia, che avviene proprio a Natale, è quella notissima della piccola Marie, che resta incantata dalla favola raccontata dal giocattolaio Drosselmeyer davanti all’albero di Natale: C’era una volta una bella principessina, che la cattivissima Regina dei Topi aveva imprigionato, rinchiudendola in un guscio di noce. Solo un principe poteva salvarla, rompendo il guscio e l’incantesimo e così avvenne. La principessa fu liberata ma la terribile Regina si adirò e trasformò il coraggioso principe in uno schiaccianoci…
Come il fascino della neve, il calore delle luci dell’abete decorato, il profumo dei dolcetti speziati, anche l’eco di questa favola ci restituisce il sapore e l’emozione del Natale, ancor più se danzata con la maestria del corpo di ballo e degli eccellenti solisti del Russian National Ballet. Il tour italiano è a cura di Just in Time.

Stagione Teatrale 2010-2011

Politeama Rossetti, V.le XX Settembre, 45 - TRIESTE

Martedì 21 dicembre 2010, ore 20:30

Coppelia

musica di Leo Delibes

coreografie di Arthur Saint-Léon

con il Russian National Ballet

direttore Sergei Radchenko

Mercoledì 22 dicembre 2010, ore 20:30.

Lo Schiaccianoci

musica di P. I. Caikovskij
con il Russian National Ballet

direttore Sergei Radchenko

Una produzione Just in Time

Biglietti: interi da € 16  a  € 40.

Info: Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

Tel.: 040 3593511
info@ilrossetti.it
www.ilrossetti.it