The Intangible Cultural Heritage: a World Stage for the Venetian Traditions

Dal 22 al 23 ottobre 2010

Convegno Internazinale

Il programma

1° Sessione

Venerdì 22 Ottobre 2010

ore 9,00-13,00

9,00-9,45: Indirizzi di saluto
Engelbert Ruoss, Direttore Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa .
Manuel Guido, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

LA CONVENZIONE DELL'UNESCO PER LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE
Presidente: Maria Laura Picchio Forlati, Università di Padova
10-10,20: Francesco Francioni, Istituto Universitario Europeo, Firenze
Il quadro giuridico internazionale per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale
10,20-10,40: Toshiyuki Kono, Università di Kyushu, Fukuoka
L’esperienza del Giappone e l'iniziativa per la Convenzione
10,40-11: Chiara Bortolotto, Marie Curie Fellow, Université Libre de Bruxelles
Il patrimonio culturale intangibile e la questione di autenticità
11-11,20: Cécile Duvelle, Capo della Sezione del Patrimonio Immateriale dell'Unesco e del
Segretariato della Convenzione del 2003 sul patrimonio immateriale, Parigi
L’applicazione della Convenzione sul patrimonio immateriale
11,20-11,40: Pausa caffè
11,40-12: Lauso Zagato, Università Ca' Foscari, Venezia
Diritti umani e patrimonio culturale immateriale
12-13: Interventi e domande

2° Sessione

ore 15,00-18,30
IL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE ITALIANO
Presidente: Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO,
Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Milano.
15-15,20 Luciana Mariotti, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Considerazioni generali sul patrimonio culturale immateriale italiano
15,20-15,40 Pier Luigi Petrillo, Coordinatore del Gruppo di Lavoro UNESCO, Ministero delle
Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Il patrimonio immateriale agroalimentare
15,40-16 Valeria Li Vigni, Direttore, Museo Regionale del Carretto Siciliano, Terrasini
Il patrimonio culturale immateriale siciliano
16-16,30: Giovanni Caniato, Archivio di Stato, Venezia
Saverio Pastor, Presidente di “El Felze”, Venezia
Il patrimonio culturale immateriale della Laguna di Venezia: la tradizione della “gondola”
16,30-16,50: Massimo Andreoli, Presidente del CERS - Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche,
Venezia
Il patrimonio culturale immateriale della Laguna di Venezia: il Carnevale
16,50-17,10: Pausa caffè
17,10-17,30: Rosa Barovier Mentasti, Esperta della tradizione del vetro di Murano – Consorzio
Promovetro Murano, Venezia.
Il patrimonio culturale immateriale della Laguna di Venezia: la tradizione del vetro di Murano
17,30-17,50: Doretta Davanzo Poli, Storica dei tessili e Presidente della Biennale Internazionale
del Merletto, Sansepolcro
Il patrimonio culturale immateriale della Laguna di Venezia: la tradizione del merletto di Burano
17,50-18,30: Il patrimonio culturale immateriale della Laguna di Venezia: la tradizione dei tessuti
veneziani
Rodolfo Bevilacqua “La produzione dei tessuti secondo le più antiche tecniche”
Alessandro Favaretto Rubelli, “Il connubio tra tradizione del passato e moderna tecnologia”
18,30-19,00: Interventi e domande

3° Sessione

Sabato 23 Ottobre 2010

ore 9,00-12,10
LA DIMENSIONE INTERDISCIPLINARE DEL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE
Presidente: Francesco Bandarin, Direttore Generale dell'UNESCO per la Cultura, Parigi
9-9,20: Annette Kur, Istituto Max Planck per la Proprietà Intellettuale, la Concorrenza e il Diritto
Tributario, Monaco di Baviera, Università di Stoccolma
Diritto della proprietà intellettuale e patrimonio culturale immateriale
9,20-9,40: Daniele Goldoni, Università Ca’ Foscari di Venezia
Etica e patrimonio immateriale
9,40-10: Monica Calcagno, Università Ca’ Foscari di Venezia
Beni culturali immateriali e innovazioni nella produzione culturale
10-10,20 Friederike Busch, Istituto Max Planck per la Proprietà Intellettuale, la Concorrenza e il
Diritto Tributario, Monaco di Baviera, Università di Stoccolma
Questioni di proprietà nel processo di digitalizzazione e di documentazione del patrimonio culturale
immateriale
10,20-10,40: Benedetta Ubertazzi, Università di Macerata, Ricercatrice, Von Humboldt
Foundation
Territorialità e universalità nella tutela del patrimonio culturale immateriale
10,40-11: Pausa caffè
11-11,20: Tullio Scovazzi, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano
Il rapporto tra antropologia e diritto nella definizione del patrimonio culturale immateriale
11,20-11,40 Interventi e domande
Lingue di lavoro: italiano e inglese con traduzione simultanea.
Elementi del patrimonio culturale immateriale veneziane saranno esposti presso la sede del convegno.

Tre le sessioni del convegno“The Intangible Cultural Heritage: a World Stage for the Venetian Traditions”: la prima affronterà gli aspetti più strettamente giuridici della Convenzione Internazionale UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Intangibile, la seconda verterà sulla ricchezza del patrimonio culturale intangibile nazionale ed in particolare veneziano (dalla Gondola alla lavorazione del Vetro di Murano, dai Merletti di Burano, al Carnevale Veneziano), e l’ultima sarà riservata alla dimensione interdisciplinare del patrimonio culturale immateriale. Il convegno vede la partecipazione dei principali esperti nazionali ed internazionali del settore.

Si terrà alla Stazione Crociere di Venezia, Terminal 103, il 22 e 23 ottobre 2010, il convegno internazionale “The intangible cultural heritage: a world stage for the venetian traditions”. Organizzato dalla VTP Events, società interamente partecipata dalla Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. gestore del Porto Passeggeri di Venezia, l’appuntamento, unico nel suo genere nel panorama degli eventi a livello locale, presenterà il patrimonio culturale intangibile nazionale e le relative politiche italiane di tutela e salvaguardia, anche al fine di promuovere una migliore conoscenza, comprensione, catalogazione e riconoscimento della ricchezza e varietà del patrimonio culturale intangibile veneziano.

In seno all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco), è stata adottata nel 2003 la convenzione internazionale per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile (o immateriale, secondo il testo francese della convenzione) che ha per scopo il salvaguardare il patrimonio intangibile delle comunità, dei gruppi e degli individui interessati, un capitale particolarmente vulnerabile del processo identitario culturale. Vi rientrano le tradizioni orali e popolari, l'arte dello spettacolo, le musiche, le feste, i rituali, l'artigianato, le pratiche sociali e tradizionali. Beni intangibili, ma non per questo meno preziosi di quelli tangibili, che devono poter essere identificati come beni di interesse culturale dell’umanità e conseguentemente tutelati a livello nazionale e mondiale.

Per il momento sono iscritti in questa lista come beni “italiani” l’Opera dei Pupi Siciliani, un’arte teatrale unica nel panorama europeo, ed il Canto a Tenore dei Pastori del Centro della Sardegna in Barbagia, tra i più straordinari esempi di polifonia del Mediterraneo, per complessità, ricchezza timbrica e forza espressiva. Per l’anno in corso il nostro Paese in collaborazione con Marocco, Spagna e Grecia sostiene l’iscrizione nella lista della dieta mediterranea, modello nutrizionale ispirato alle abitudini alimentari dei Paesi di questo bacino.

Tre le sessioni del convegno: la prima affronterà gli aspetti più strettamente giuridici della Convenzione Internazionale UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Intangibile, e vedrà l’intervento tra gli altri, di Francesco Francioni, Istituto Universitario Europeo, Firenze, Toshiyuki Kono, Università di Kyushu, Fukuoka, Cécile Duvelle, Capo della Sezione del Patrimonio Immateriale dell'Unesco e del Segretariato della Convenzione del 2003 sul patrimonio immateriale, Parigi.

La seconda verterà sulla ricchezza del patrimonio culturale intangibile nazionale ed in particolare veneziano (dalla Gondola alla lavorazione del Vetro di Murano, dai Merletti di Burano, al Carnevale Veneziano). Tra i relatori, Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Milano; Pier Luigi Petrillo, Coordinatore del Gruppo di Lavoro UNESCO, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

L’ultima sarà infine riservata alla dimensione interdisciplinare del patrimonio culturale immateriale con le relazioni di Francesco Bandarin, Direttore Generale dell'UNESCO per la Cultura, Parigi; Annette Kur, Istituto Max Planck per la Proprietà Intellettuale, la Concorrenza e il Diritto Tributario, Monaco di Baviera, Università di Stoccolma; e Tullio Scovazzi, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano

Il convegno ha ricevuto vari patrocini, tra cui quelli del Ministero per gli Affari Esteri, del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Comune di Venezia, della Provincia di Venezia, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dell’Università di Milano-Bicocca, di Confindustria Venezia, di Confartigianato Venezia, dell’AIPPI (Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Industriale), dell’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia e della Camera di Commercio di Venezia.

Scheda Evento

Location:
Stazione Crociere di Venezia, Terminal 103, Ponte Novo De Santa Marta - VENEZIA
Contatto:
VTP Events S.r.l.
Tel.:
0412403000
e-mail: