La nuova Carta geologica del Friuli Venezia Giulia

Cartografia

TRIESTE - Sarà presentata giovedì prossimo, 22 marzo, presso la Stazione Marittima di Trieste, con inizio ore 9.30, all'interno  del convegno Nuovi strumenti di conoscenza del territorio e delle risorse presenti la presentazione della nuova Carta geologica del Friuli Venezia Giulia in scala 1:150.000 (vale a dire 1 centimetro=1.500 metri), realizzata dall'Amministrazione regionale con la collaborazione delle due Università di Trieste ed Udine.

Si tratta di uno strumento a carattere prettamente didattico e divulgativo che, coniugando il rigore scientifico alla visione d'assieme del territorio regionale e ad un'agevole consultazione viene ora messo a disposizione dell'intera comunità regionale, sottolinea il vicepresidente della Giunta ed assessore all'Ambiente e Lavori Pubblici Gianfranco Moretton. Ma nell'ambito della manifestazione saranno presentate anche le linee guida per l'utilizzo della risorsa Marmorino nella Destra Tagliamento (il marmorino, carbonato di Calcio di estrema purezza e bianchezza, viene utilizzato per elementi e strutture decorative interne ed esterne) e saranno illustrati gli stati di avanzamento di due ulteriori progetti cartografici voluti dalla Regione, di maggior dettaglio e rigore scientifico: si tratta del progetto CARG per la Carta geologica alla scala 1:50.000 e del progetto CGT per una cartografia geologico-tecnica in scala 1:5.000. Al convegno interverranno, tra gli altri, i docenti universitari (di Trieste ed Udine) Giovanni Battista Carulli, Eugenio Castelli, Franco Cucchi, Paolo Paronuzzi, Adriano Zanferrari e Luca Zini, il presidente dell'Ordine dei Geologi del Friuli Venezia Giulia Sandro Rota ed il direttore del Servizio geologico della Regione Tiziano Tirelli.