Lara-B e il suo Mindhacker a Connessomagazine.it

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[img_assist|nid=4321|title=|desc=|link=none|align=left|width=106|height=130]UDINE - Lara-B, artista di spicco nel panorama rock sloveno, si è esibita assieme al suo gruppo a Innovaction 2007, dove, con un live act ad alto contenuto energetico, ha presentato il suo nuovo album Mindhacker. Nell’occasione, lo staff di Connessomagazine.it l’ha incontrata per voi.

Connessomagazine.it: - Mindhacker è una parola certo non comune, che lascia la strada aperta a vari significati e molteplici interpretazioni: tu come la spiegheresti al tuo pubblico?

Lara-B: - Tutta la mia musica parla delle cose che ci circondano e puo’ essere interpretata come un Mindhacker cioè come qualcosa che ti hackerizza la mente e ti fa scoprire certe cose, oppure ti può far cambiare idea su certi argomenti della vita.
In realtà ho scelto questo titolo perché nei testi parlo della società che mi circonda e poiché viviamo in un tempo dove le informazioni, la pubblicità, la tv, internet, tutto quello che ci sta intorno, ci fanno vivere sempre le stesse emozioni in un modo che è uguale per tutti .
Come risultato abbiamo tutti gli stesi gusti e secondo me abbiamo cancellato il nostro essere individuali, essere unici.

Connessomagazine.it: - Il tuo quindi è un attacco alla cultura del Mainstream?
Lara-B: - Più che un attacco, la mia è una constatazione. Questa idea è uscita fuori dal testo di Password che tratta questo argomento, di come cioè siamo tutti attaccati alla tv a e trascorriamo una vita catodica e dobbiamo quindi cercare di capire la password della nostra mente e dei nostri desideri e craccarla per non far entrare questo bombardamento di informazioni dentro di noi.

Connessomagazine.it: - Hai parlato molto di tecnologia e la cosa che colpisce è come il sound del tuo gruppo nasca da una miscela di rock e contaminazioni hi-tech. Quali artisti ti hanno ispirata?

Lara-B: - Un po’ di tutto. La produzione di Mindhacker è talmente varia che non puoi trovare uno stile unico. In realtà abbiano sperimentato cose nuove, che non ho mai usato negli album precedenti. Abbiamo cercato di trovare suoni nuovi che rispecchino quello che è il contenuto dei testi.
Per esempio su My child c’è un loop costruito campionando i[img_assist|nid=4324|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=485] disturbi che passano attraverso i cavi audio. L’album stesso inizia con il pianto di un bimbo che viene in seguito computerizzato per spiegare che siamo tutti ormai diventati un po’ come delle macchine. Forse il prossimo stadio sarà quello di far nascere un bambino dentro ad una fabbrica.

Connessomagazine.it: - La Slovenia può vantare una scena musicale elettronica di livello internazionale.Ricordiamo ad esempio il successo europeo di DJ Umek o di gruppi storici come i Videosex di Anja Rupel. Ti senti influenzata da tutto questo?

Lara-B: - Una gran parte delle scelte della produzione del disco sono state influenzate da questi nomi Il produttore è infatti Peter Penko che fa parte di questa generazione perché lavorava con i Coptic Rain, gruppo che in Germania è uscito con 6 dischi di genere dark-elettronico. Egli ha collaborato anche con Laibach ed altri gruppi vicini a queste sonorità.

Connessomagazine.it: - Come vedi la scena musicale pop slovena oggi? È in evoluzione? E’ destinata a crescere all’estero come è successo per la musica elettronica?

Lara-B: - Il problema è che la musica pop oggi è poco esportabile, si potrebbe esportare forse in Austria ,ma questo rimane un gran punto di domanda, perché è specifica, è un pop legato molto a questa terra. Secondo me è difficilmente esportabile. Invece per la scena elettronica la cosa è diversa. E’ di livello abbastaza elevato e Dj Umek ad esempio lavora con l’etichetta britannica Mute ed ha remixato gruppi come Depeche Mode. È più facilmente esportabile perché non ha bisogno di parole …

Connessomagazine.it: - Infatti i testi in lingua slovena sono spesso un freno al processo di esportazione e molti gruppi risolvono il problema uscendo con versioni degli album cantate in inglese per il mercato estero. Anche tu qui canti in inglese. E’ una cosa che senti tua o è semplicemente un modo per trasmettere le tue idee oltreconfine?

Lara-B: - E’ stata una sfida per me. Dall’ inizio scrivevo solo in sloveno e nel primo disco ho fatto delle traduzioni dallo sloveno all’ inglese. E’ stata un’impresa alquanto difficile in partenza: la struttura metrico-melodica dello sloveno è completamente diversa da quella dell’ inglese.In questo disco ho fatto la cosa opposta: sono partita dall’ inglese per poi slovenizzare alcuni testi per la scena slovena. Ho visto che proprio le canzoni suonano diverse.; la tonalità della voce in inglese è molto più alta ed è stato quindi quasi un gioco cercare il limite per vedere poi dove superarlo. Certi testi li ho cantati fino a cinque volte proprio per ottenere quel tipo di pronuncia. Tutte le lingue slave hanno un altro tipo di impostazione.

Connessomagazine.it: - Poi tu essendo di Koper vivi in una terra dalle molte lingue e culture.Come stai vivendo l’allargamento europeo? Da poco è stato adottato anche l’euro…

[img_assist|nid=4325|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=472]Lara-B: - Mindhacker è stato proprio un passo in avanti anche in questo discorso. Dato che i testi sono in inglese ho potuto suonare anche al festival Exit in Serbia, dove lo sloveno è comunque accettato anche se rimane una lingua specifica di due milioni di abitanti. Mi pare che la Slovenia entrando in Europa, entrando nella zona euro, abbia avuto un momento di visibilità che prima non aveva. Nel 2008 avremo anche la presidenza dell’Unione Europea e ci saranno anche più eventi a livello politico-europeo e penso che la gente sarà un po’ incuriosita da questo fenomeno. Ma chi sono questi sloveni? Come mai appena adesso si fanno sentire? si chiederanno, eppure, nella nostra piccolezza, contiamo scienziati e gente che è diventata famosa all’estero. Vedremo un po’ cosa succederà … (risata)

Connessomagazine.it: - ai usato un verbo al futuro. Hai alle tue spalle già una bella carriera: hai lavorato in televisione ed ora porti in tourne il tuo nuovo album.
E per il futuro?

Lara-B: - In realtà sto svolgendo diversi progetti. Ora faccio radio e faccio anche teatro. In teatro sono impegnata con uno spettacolo che è tratto dal passato, da Euripide, che pero’ è modernizzato ed è ambientato nel nostro tempo sia come costumi che come musica: porteremo questo spettacolo in Russia e Turchia. Poi quest’anno ricorre anche il decimo anniversario dalla formazione della band e dell’ uscita del mio primo album perciò probabilmente organizzeremo qualche festa in autunno per celebrare l’uscita del mio primo album, dal quale tra l’altro, non suono più niente, quindi forse faremo qualche riedizione di qualche canzone più vecchia. All’ epoca avevo solo 16 anni, ed i 10 anni ormai trascorsi si fanno sentire nel modo di scrivere e nel modo di pensare la musica.

Giorgio Reiter