Il violoncellista Umberto Clerici e il pianista Claudio Martinez Mehner al Verdi di Trieste

Classica

TRIESTE – Due grandi solisti, due musicisti in fuga per una serata omaggio alla Fuga musicale, giocata tutta fra Bach, Beethoven e Brahms: è quanto propone, lunedì 22 aprile, alle 20.30 nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, la seconda tappa del Salotto Cameristico 2013 della Chamber Music.

E’ un’ospitalità d’eccezione quella del Duo Umberto Clerici violoncello - Claudio Martinez Mehner pianoforte, impegnati a Trieste nella celeberrima Toccata dalla Partita per clavicembalo solo n.6 in mi minore  BWV 830 di J.S. Bach, nel Preludio dalla Suite per violoncello solo n.5 in do minore  BWV 1011, nella Corale Erkenne mich, mein Hüter dalla “Passione secondo San Matteo” BWV 244, nel Contrapunctus IV e XIIIb inversus dall'Arte della Fuga  BWV 1080.
Di L. van Beethoven il Duo proporrà la Sonata per violoncello e pianoforte in re maggiore  op.102  n.2 e di J. Brahms  la Sonata per violoncello e pianoforte in mi minore op.38.

Umberto Clerici, torinese, è uno dei più noti e apprezzati violoncellisti italiani. Si è perfezionato con artisti come Brunello, Gèringas e Isserlis. È risultato vincitore di vari premi in concorsi internazionali (dallo “Janigro” di Zagabria al Rostropovich di Parigi), ma soprattutto è l’unico violoncellista italiano assieme a Mario Brunello ad avere vinto un Premio al celebre Concorso Tchaikovsky di Mosca.

A 17 anni ha debuttato in Giappone e successivamente ha suonato da solista con molte orchestre, tra cui La Filarmonica di S. Pietroburgo, la Brighton Philharmonic, la Russian State Orchestra di Mosca, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Philharmonia Wien, la Filarmonica di Zagabria, la Regionale Toscana, le Orchestre di Stato di Istanbul e Ankara collaborando con direttori come Aleksandr Dmitriev, Lu Jia, Keri-Lynn Wilson,  Dmitry Sitkovetsky, Ola Rudner e Barry Wordsworth. Si è esibito in alcune delle più prestigiose sale da concerto, tra cui la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Vienna e l’Auditorium Parco della Musica a Roma.

Nel 2003 ha debuttato al Festival di Salisburgo. Recentemente ha suonato le Variazioni Rococò di Tchaikovski con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, diretta da Valery Gergiev. E’ stato l’artista più giovane a pubblicare un cd solistico per il mensile Amadeus ed è il violoncellista del Trio di Torino dal 2001. Tiene un Corso di perfezionamento presso l'Accademia di Musica di Pinerolo e d’estate è Docente presso l’Accademia estiva dell’Università Mozarteum di Salisburgo. Numerosi i premi ricevuti, tra i quali nel 2003 a Firenze il “Pentagramma d’oro” del premio “Galileo 2000” (insieme al celebre violinista Uto Ughi e al Premio Nobel per la Pace e attuale Presidente israeliano Shimon Peres), il Premio “Mozarteum” a Salisburgo, il Premio Pressenda 2005 (come migliore giovane solista dell’anno) e il Premio Scanno 2007.  Suona un violoncello Giovan Battista Guadagnini (1769), appartenuto al grande violoncellista Antonio Janigro.  Nato in Germania nel 1970, Claudio Martínez Mehner ha iniziato lo studio del pianoforte al Real Conservatorio de Música di Madrid con Amparo Fuster, Pedro Lerma e Joaquín Soriano ed ha poi terminato gli studi a Madrid (nel 1989) con il titolo di Professore Superiore di Pianoforte e con il Premio d’Onore.

Ha proseguito poi i suoi studi perfezionandosi al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, all’Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid, alla Hochschule für Musik Freiburg (Germania), alla Fondazione per il Pianoforte di Como (Italia) e al Peabody Conservatory a Baltimora (Stati Uniti), studiando principalmente con Dmitri Bashkirov, Vitalij Margulis e Leon Fleisher.  Ha partecipato come effettivo alle master class tenute da Murray Perahia, Alexis Weissenberg, Karl-Ulrich Schnabel, Fou Ts’ong, Dietrich Fischer-Dieskau e Mstislav Rostropovich.

È stato finalista al Concorso internazionale “Paloma O’Shea” di Santander (Spagna) ed ha vinto il Primo Premio ai Concorsi internazionali della Fondazione Chimay (Belgio), Pilar Bayona (Saragozza) ed al Concorso “Dino Ciani” (Teatro alla Scala, Milano). Ha suonato come solista in tutta Europa, Stati Uniti, Russia, Corea e Giappone con le orchestre Filarmonica di Monaco, Filarmonica di Mosca, Filarmonica del Teatro alla Scala, Scottish Chamber Orchestra, Filarmonica di Praga, Radio Svizzera Italiana, Norddeutsche Rundfunk, Filarmonica Ungherese e con numerose orchestre spagnole. Attualmente è professore alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid e al Conservatorio Superior de Música di Aragón. Frequentemente tiene master class in Europa, Stati Uniti e Corea.

Salotto Cameristico 2013

Lunedì 22 aprile 2013, ore 20:30

Ridotto del Teatro Lirico Giuseppe Verdi  - TRIESTE

Umberto Clerici, violoncello
Claudio Martinez Mehner, pianoforte
eseguono
J.S. Bach, Toccata” dalla Partita per clavicembalo solo n.6 in mi minore  BWV 830 
J.S. Bach, Preludio dalla Suite per violoncello solo n.5 in do minore  BWV 1011
J.S. Bach, Corale Erkenne mich, mein Hüter dalla Passione secondo San Matteo BWV 244, J.S. Bach, Contrapunctus IV e XIIIb inversus dall'Arte della Fuga  BWV 1080
L. Van Beethoven, Sonata per violoncello e pianoforte in re maggiore  op.102  n.2 
J. Brahms,Sonata per violoncello e pianoforte in mi minore op.38

I biglietti sono acquistabili presso TicketPoint – Trieste, Corso Italia 6/c – tel. 040 3498276. 

Info: Associazione Chamber Music
tel. 040.3480598
www.acmtrioditrieste.it