A Padova la proclamazione del il vincitore del concorso di scrittura teatrale Reciprocittà-Parlami di me

Rassegne
PADOVA – Sarà reso noto venerdì 18 dicembre il vincitore del concorso di scrittura teatrale Reciprocittà – Parlami di me, il festival in viaggio attraverso le diversità. Il suo testo sarà al centro di una lettura scenica al circolo Carichi Sospesi (ore 22.00, via Vendramini 16 a Padova) e diventerà oggetto di una vera e propria produzione teatrale che sarà inserita nell’edizione 2010 della rassegna.  Tema del concorso era “Donne e integrazione: percorsi verso la valorizzazione delle diversità, spazi di arrivo, di transito e di origine”; l’obiettivo, ridestare l’interesse verso le forme della scrittura teatrale e, allo stesso tempo, sensibilizzare le giovani generazioni alle differenze e all’incontro tra le culture. Il lavoro che ha vinto, sfidando concorrenti di tutta Italia (da Roma a Milano, da Palermo ad Asti, da Sassari a Torino…), racconta la storia di alcune giovani donne italiane e straniere che incrociano casualmente le loro vite e si scontrano con i problemi quotidiani. Al centro, come previsto dal bando di concorso, il tema dello “straniero”, dell’integrazione e delle donne, scelto con l’intento di evidenziare il fondamentale ruolo della donna nei processi di dialogo e di mediazione culturale, e con la convinzione che lasciare spazio alla prospettiva femminile significa dare voce alla parte spesso più vulnerabile e meno ascoltata. Il progetto Reciprocittà-Parlami di me, che tra agosto e settembre ha proposto alla città incontri e spettacoli sui temi, si fonda sulla consapevolezza che le città sono i luoghi di convivenza dove si sperimenta l’inclusione sociale, nei suoi buoni risultati come nelle difficoltà e nelle contraddizioni; sono laboratori di “modelli di coesistenza” - appunto di “reciprocittà” - da cui possono nascere nuove identità. Le culture sono infatti dimensioni in permanente divenire, che nel confronto con l’altro si trasformano di continuo e si arricchiscono. È stata un’apposita giuria - composta da Nadir Basso (attore), Monica Benucci (insegnante di scrittura creativa al circolo Arci “Lanterna Magica”), Roberto Caruso (attore e regista teatrale) e Vasco Mirandola (attore e regista di cinema teatro)- a scegliere all’unanimità il miglior testo, evidenziandone «lo stile di scrittura diretta e aderente alle problematiche attuali»; un’opera che la giuria ha ritenuto più delle altre «idonea alla messa in scena per scrittura, stile e immediatezza». Quest’anno alla sua quinta edizione, il Festival è un’iniziativa promossa da Arci Padova in collaborazione con il circolo Carichi Sospesi e con il contributo del Comune di Padova e della Regione del Veneto e intende educare alle differenze tra le culture e alla ricchezza del loro incontro, attraverso i linguaggi del teatro, della danza, del cinema e della letteratura.