A Pordenone la seconda e conclusiva giornata del Convegno Internazionale di Studi su Joseph Losey

ConVegni
[img_assist|nid=17514|title=|desc=|link=none|align=left|width=127|height=130]PORDENONE - Dopo lo scoppiettante inizio di ieri delle ore 9.00 affidato a una conversazione, ricca di aneddoti e di testimonianze dirette, con due celebrità della storia del cinema - l’indomito Pierre Rissient e il riflessivo e posato Michel Ciment – il Convegno Internazionale di Studi dello Sguardo dei Maestri (Joseph Losey: senza re, senza patria) si prepara ad affrontare la sua seconda e conclusiva sessione. Sabato 24 gennaio, gli interventi degli esperti, sotto la guida di Leonardo Quaresima, avranno inizio presso la Sala della Camera di Commercio di Pordenone alle ore 9.30. Una mattinata in compagnia di Colin Gardner dell’Università di Santa Barbara (California) - che ci parlerà del film Mr Klein con Alain Delon -, di Roberto Calabretto - che ci racconterà della passione musicale del “maestro”, del suo Don Giovanni di Mozart secondo Losey -, di Denis Brotto che ci permetterà di immergerci nell’universo tutto al femminile degli ultimi lavori La Truite e Steaming per giungere quindi alla conversazione con Angelo Moscariello (autore di uno dei più recenti libri italiani dedicati al regista) e al gran finale con Goffredo Fofi. In attesa di conoscere il nome del prossimo Maestro (sul quale Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Cinemazero di Pordenone e La Cineteca del Friuli di Gemona punteranno i loro occhi indagatori nell’autunno prossimo), il convegno su Losey ha aggiunto e prodotto nuove conoscenze, nuovi saperi. Le parole di Michel Ciment – direttore della celebre rivista francese Positif che assieme a Rissient ha condiviso con Losey una vera amicizia – hanno permesso di ridisegnare il volto del regista: Losey - dice Ciment – era un autentico “animale” da cinema, una “bestia” cinematografica. Sapeva perfettamente dove posizionare la macchina da presa, il suo OCCHIO era formidabile al punto tale che non girava quasi mai due volte la stessa scena ma agiva con una chiarezza di intenti unica”. “Della sua carriera - dice Rissient – il periodo americano dalla fine degli Quaranta fino alla sua “fuga obbligata” negli anni Cinquanta è il più compatto ed equilibrato di tutta la sua carriera e sicuramente andrebbe ristudiato e rivalutato. Nella prima giornata del convegno si è parlato anche molto di Harold Pinter di come l’opera di Losey sia stata segnata dall’incontro con il drammaturgo poi sviluppatosi in un vero sodalizio umano e professionale (Pinter sceneggiò 3 dei film di Losey considerati i punti più alti della sua intera filmografia: Il Servo; L’incidente e Messaggero d’amore). Vedendo questi film e ascoltando le relazioni del convegno si è capito come le celebri “pause” di Pinter in mano a Losey siano diventate vero “cinema”! Infine circa l’attualità del cinema di Losey – cioè una delle tesi da dimostrare dal Convegno -, ancora una volta le parole di Ciment sono state illuminanti. Losey che sembrava anch'egli scivolato nel limbo delle figure inattuali, accomunato in questa sorte ad altri grandi registi che il tempo, fatalmente, mette in ombra è attualissimo nel momento in cui viene mostrato. La sua inattualità (presunta piuttosto che reale) è dettata dalla sua invisibilità: rivedere oggi un film di Losey non appare un atto datato ma provoca anche nei giovanissimi un interesse immediato. Il convegno, curato da Luciano De Giusti e Giorgio Tinazzi, conclude la retrospettiva de Lo Sguardo dei Maestri, organizzata dal Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, da Cinemazero di Pordenone e dalla Cineteca del Friuli di Gemona, con il contributo della Fondazione CRUP. Raro esempio in Italia di incontro e di approfondimento sulla storia del cinema con uno spirito e un approccio non accademici, il convegno è aperto a tutti e a carattere gratuito. Gli interventi saranno tradotti simultaneamente in italiano e inglese e intervallati da piccoli coffee-break a cui tutti i partecipanti sono invitati.   Venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2009 Sala Convegni Camera di Commercio PORDENONE Senza re senza patria: il cinema di Joseph Losey Convegno internazionale di studi Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, Consorzio Universitario di Pordenone organizzazione a cura di Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Cinemazero di Pordenone, Cineteca del Friuli di Gemona con il supporto di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Comune di Pordenone, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone Info: Cinemazero tel 0434.520404 – fax 0434.522603 info@cinemazero.it www.cinemazero.it Centro Espressioni Cinematografiche tel 0432299545 cec@cecudine.org www.cecudine.org