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Sette lauree honoris causa all'ateneo patavino

Università Padova
PADOVA - Martedì 20 novembre, ore 10.00,  nell'Aula Magna "Galileo Galilei" del Palazzo del Bo verranno conferite sette lauree honoris causa a eminenti studiosi e personalità del mondo accademico e  imprenditoriale. Theodor Berchem, nato nel 1935 presso Bonn, ha studiato romanistica, anglistica e slavistica nelle Università di Ginevra, Colonia, Parigi Sorbona ed Erlangen. Professore ordinario di Filologia romanza nell'Università di Würzburg dal 1967, è stato Rettore della stessa Università ininterrottamente dal 1975 al 2003. Dal 1983 al 1987 ha ricoperto la carica di presidente della Conferenza dei Rettori delle università della Germania Occidentale, dopo esserne stato vicepresidente dal 1979 al 1983. Dal 1988 è presidente del DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst), centro di alto prestigio culturale nel quadro degli scambi universitari nel mondo. È autore di una settantina di pubblicazioni scientifiche, riguardanti principalmente la linguistica e la dialettologia romanza, con particolare interesse per la fonetica e la fonologia, la morfosintassi e la stilistica che hanno rappresentato un contributo importante e innovativo. Nel campo della stilistica letteraria sono rilevanti i suoi studi su autori spagnoli del Siglo de oro  e del Novecento (Machado, Unamuno), cui si aggiungono, in ambito francese, le indagini su Baudelaire, Proust e Claudel.  In anni più recenti Berchem si è dedicato con acutezza e passione allo studio delle relazioni linguistiche, culturali e scientifiche tra la Germania e altre grandi nazioni europee (la Francia, la Spagna, il Portogallo, e l'America latina).Sia come Rettore dell'Università di Würzburg che come presidente del DAAD Berchem ha svolto e continua a svolgere un'intensissima attività nel campo della cooperazione interuniversitaria e più in generale nel campo della politica culturale e linguistica europea e mondiale.Decisiva in particolare è stata la sua opera di promozione, sviluppo e consolidamento dell'accordo bilaterale di cooperazione didattica e scientifica tra l 'Università di Würzburg e l'Università di Padova, il più antico accordo bilaterale fra un'università tedesca e il nostro Ateneo, entrambi membri del Coimbra Group.Berchem si ricorda, non solo come studioso e intellettuale, ma anche e soprattutto come protagonista attivo e impegnato nella realtà d'oggi, per la promozione del valore e della funzione del plurilinguismo e del multiculturalismo europeo come patrimonio indispensabile e insostituibile della civiltà contemporanea.A Theodor Berchem sarà conferita la laurea honoris causa in Lettere. Nico Henry Frijda, nato nel 1927, ad Amsterdam, Olanda, Nico Henry Frijda è uno tra i più eminenti studiosi della psicologia delle emozioni.  Nel 1965 Frijda diventa Professor In Experimental Psychology all'Università di Amsterdam, ruolo che ricopre fino al 1992, per poi essere nominato, Professore in Psicologia delle Emozioni, cattedra istituita dalla Fondazione CERE (Consortium for European Research on Emotion), ruolo che ricopre nel periodo 1993-2003. In questo periodo è anche Directeur d'Ètudes presso la Maison des Sciences de l'Homme/LEPS a Parigi (1987), Professore di Psicologia delle Emozioni all'Università di Ginevra, dal 1998 al 1990, Professore di Psicologia delle Emozioni all'Università di Bari, 1991, Professore di Psicologia all'Università di Limburg, a Maastricht dal 1995 al 1998, e Professore di Psicologia all'Università di Paris X. a Nanterre, nel 1993. Nel 2004 è infine Professore di Psicologia all'Università di Utrecht (NL). Nico Frijda è stato, tra i fondatori di due centri internazionali per lo studio delle emozioni: il Consortium for European Research on Emotion e l'International Society for Research on EmotionsNico H. Frijda ha avuto un ruolo fondamentale sia nella istituzione e promulgazione dello studio delle emozioni, soprattutto in ambito psicologico, sia dello studio della psicologia sperimentale più in generale. Frijda è stato infatti uno dei tre fondatori della Società di Psiconomia in Olanda, un'istituzione che ha stimolato e fatto sviluppare in maniera rilevante il lavoro strettamente psiconomico della psicologia in Olanda e in Europa. Nico H. Frijda ha compiuto molte ricerche sulle emozioni, l'aspetto forse più importante dell'apporto scientifico di Frijda allo studio delle emozioni è l'aver individuato nei processi cognitivi una componente essenziale del processo emotivo, componente che tuttavia è fortemente legata a fattori motivazionali (i concerns dell'individuo) a loro volta almeno in parte connessi a fattori sociali e culturali, e nell'aver postulato una serie di leggi e principi - empiricamente verificabili -che governano i processi emotivi.A Nico Henry Frijda sarà conferita la Laurea specialistica honoris causa in Psicologia Sperimentale e neuroscienze cognitivo-comportamentali. Daniel Stern, psicoanalista didatta, esperto di microanalisi dell'interazione madre-barmino, ribalta, nel 1977, molte preesistenti teorie prospettando l'esistenza di un bambino clinico in continuo rapporto mutativo col mondo circostante in contrapposizione al bambino ricostruito della psicoanalisi.  Nell'85 Stern si trasferisce a Ginevra, dove insegna alla Facoltà di Psicologia, pur mantenendo l'insegnamento negli Usa. Con un primo testo sugli interventi psicoterapeutici ( Dalle cure materne all'interpretazione) nei primi due anni di vita, mette in evidenza un nuovo universo clinico, in cui si agisce sempre su un sistema genitori-bambino, il cui punto di entrata sono talora le rappresentazioni e i comportamenti genitoriali o infantili, talaltra l'interazione o il contesto allargato. Le scoperte di Rizzolatti sui neuroni specchio danno oggi un avvallo neuroscientifico alle sue teorie, mentre gli studi di Mancia sullo spazio musicale del Transfert confermano il peso del non verbale nel momento presente terapeutico.A Daniel Stern sarà conferita la Laurea specialistica honoris causa in Psicologia clinico-dinamica. Salvatore Settis è nato 1941, laureato all'Università di Pisa in Archeologia classica ha cominciato la carriera accademica presso la stessa Università come assistente nel 1963. Professore ordinario di Storia dell'arte e dell'archeologia classica, dirige il Laboratorio Interdisciplinare per la Ricerca, progettazione e gestione del Patrimonio culturale. Attualmente è Direttore della Scuola Normale di Pisa. A fine maggio 2006 è stato nominato Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali.  Settis ha diretto, dal 1994 al 1999, il Getty Research Institute for the History of Art and the Humanities di Los Angeles; è stato membro del Comitato Internazionale per la Salvaguardia della Torre di Pisa e del Consiglio Scientifico dell'Enciclopedia Italiana, è socio dell'Accademia dei Lincei, della Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften, dell'Académie Royale de Belgique, dell'Accademia Europea e dell'American Academy of Arts and Sciences. La produzione scientifica di Settis è vastissima e spazia dal suo campo specifico, la Storia dell'arte e dell'archeologia classica, a quello economico e a quello giuridico, per la particolare attenzione riservata al recepimento delle problematiche economiche nella definizione del profilo giuridico della tutela, valorizzazione e fruizione dei beni culturali.  Per quanto riguarda l'aspetto economico della sua ricerca, va rilevato come lo storico dell'Arte sia attento all'interrelazione tra ricerca scientifica e mondo reale. A questo forse è giunto per l'impegno di studioso delegato alla direzione di laboratori italiani e del Getty Research Institute; quest'ultima esperienza gli ha consentito di comparare la realtà del "vecchio" mondo europeo di provenienza con le suggestioni del "nuovo" mondo statunitense. Non è casuale infatti che in più di un suo scritto si impegni a sfatare il "miraggio" di una gestione americana ritenuta efficiente perché impostata su regole aziendalistiche di libero mercato.  Secondo Settis il bene culturale in Italia deve restare pubblico perché esso svolge "testimonianza avente valore di civiltà" e la proprietà pubblica dovrebbe abbinarsi all'impegno privato e all'efficienza dell'amministrazione. Settis indica infatti come la presenza già cospicua dei privati dovrebbe sempre più affiancarsi all'impegno pubblico mediante lasciti e donazioni da incentivare con agevolazioni fiscali e non via privatizzazioni a compenso di disastrati conti pubblici. Ma al tempo stesso l'amministrazione dovrebbe uscire da un'endemica insufficienza gestionale, ingessata da pratiche burocratiche e da personale impreparato e scarso. Avendo ben presenti queste problematiche, Settis non si stanca di raccomandare maggior armonia tra Stato e mercato e maggior preparazione tecnica degli operatori pubblici del settore dei beni culturali per mantenere e vitalizzare il nostro patrimonio artistico unico al mondo. A Salvatore Settis sarà conferita la Laurea honoris causa in Giurisprudenza. Shaul G. Massry, nato a Bassora (Iraq) nel 1930, si è laureato in Medicina presso la Hadassah-Hebrew MedicaI School, Gerusalemme (Israele) ne11955. Dal 1968 Assistent Professor e, successivamente, Associated Professor (1970) e Professor (1972) di Medicine presso la University of California a Los Angeles. Dal 1974 al 1999 Professore di Medicine, Physiology and Biophysics presso la Keck School of Medicine, University of Southern California, Los Angeles (USA). Professore Emerito presso la stessa Università da11999. Il Prof. Massry è un eminente studioso del campo della Nefrologia e delle discipline ad essa collegate. Tra i risultati ottenuti dalle sue ricerche ricordiamo: l'evidenziazione dell'iperparatiroidismo e del suo ruolo tossico in corso di insufficienza renale e le sue originali ricerche sulla forma attiva della vitamina D: 1, 25 (OH)2D3. Oltre allo studio dell'uremia, più recentemente negli anni '90 si è dedicato anche al ruolo metabolico della deplezione di fosfati e al diabete mellito. In particolare, avvalendosi di tecniche avanzate, Massry ha messo in evidenza come tutte queste condizioni siano caratterizzate da un aumento della concentrazione intracellulare di calcio con conseguente alterazione delle funzioni cellulari. Questi risultati sono stati alla base dell'impiego dei farmaci bloccanti i canali del calcio, per ottenere un miglioramento delle complicanze che accompagnano il decorso di queste malattie croniche. La sua fama didattica, comprovata delle centinaia di letture e relazioni ad invito, tenute in tutti i continenti, gli è valsa numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Vanno inoltre ricordati gli interessi di Massry per gli aspetti storici della Medicina e per la Storia della Nefrologia.A Shaul G. Massry sarà conferita la laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia. Thomas Jr. Hughes è professore di Ingegneria Spaziale e Meccanica per gli Ingegneri e copre attualmente la Cattedra di Matematica Applicata e Computazionale presso l'Università del Texas a Austin. Precedentemente è stato Professore a Stanford, occupando la Cattedra di Ingegneria intitolata a Gordon Crary. Inoltre è stato Chairman della Division of Applied Mechanics, Chairman del Department of Mechanical Engineering, Chairman della Division of Mechanics and Computation.E' figura di eminente spicco nell'ambito della Meccanica Computazionale, Hughes fa parte dei 15 autori più citati nell'ambito delle scienze computazionali e dei 100 autori più citati in tutti i campi dell'Ingegneria. I suoi lavori hanno influenzato più di una generazione di ricercatori. Per le sue attività scientifiche ha ottenuto ambiti premi e riconoscimenti tra i quali il Walter L. Huber Civil Engineering Research Prize nel 1978 dall' ASCE, la Melville Medal nel 1979 dalla ASME, il Computational Mechanics Award della Japan Society of Mechanical Engineers del 1993, nel 1997 la Von Neumann Medal, il premio più prestigioso del USACM, e nel 1998 la Gauss-Newton Medal, premio più alto della IACM. Nel 2003 è stato insignito del titolo di dottore dalla Università Cattolica di Louvain nel Belgio. I suoi lavori più recenti includono la determinazione delle sorgenti di disturbo idrodinamico nei flussi turbolenti, la simulazione del planning medico nei disturbi cardiovascolari e la chirurgia predittiva, lo studio e l'applicazione di Large-Eddy Simulations (LES) nella turbolenza, i metodi multiscala nella scienza e nell'ingegneria, e l'Analisi Isogeometrica: metodi geometricamente esatti in meccanica computazionale.A Thomas JR Hughes sarà conferita la Laurea honoris causa in Ingegneria Civile Valerio Giordano Riello, imprenditore e fondatore dell'omonimo gruppo, a partire dal 1963 ha depositato 56 brevetti e modelli industriali. Dodici di questi sono ancora in vigore, prevalentemente nel campo della climatizzazione degli ambienti. Molti dei brevetti hanno costituito reali pietre miliari nel settore del condizionamento ambientale a livello mondiale. Si possono ricordare gli apparecchi split-system, ventilconvettori (nati negli anni '80) i refrigeratori d'acqua e le centrali per il trattamento dell'aria. Sulla base di detti brevetti la società AERMEC è dapprima cresciuta singolarmente e successivamente ha dato origine ad altre società (SIERRA, RPM, ELETTROTEST, FAST) che dal 1998 sono riunite nel gruppo industriale Riello. Il gruppo Riello impiega oltre 1300 dipendenti e nell'ultimo anno ha raggiunto un ragguardevole, per la quasi totalità prodotto presso le aziende italiane del gruppo, tutte collocate nella regione veneto. Il gruppo Riello sia nel campo della formazione che nella ricerca ha inoltre da sempre collaborato con istituzioni scientifiche italiane ed estere nel settore scientifico disciplinare della Tecnologia del Freddo. Per la ricerca e la messa a punto delle più importanti innovazioni, Riello ha agito fin dall'inizio in stretto contatto con le Università, soprattutto quella di Padova. Gli esempi sono molteplici sia a livello di studio, come l'ottimizzazione degli scambiatori con impiego di diversi fluidi refrigeranti, sia di verifica, come l'uso e l'effettiva efficacia del filtro Plasmacluster sui ventilconvettori. Ma è soprattutto nella formazione che Riello è antesignano, avendo da sempre richiesto la collaborazione di docenti universitari per corsi e seminari di approfondimento e per la stesura di testi sul condizionamento dell'aria, come testimonia l'ampia letteratura realizzata in collaborazione con l'Ateneo padovano.A Valerio Giordano Riello sarà conferita la Laurea Specialistica honoris causa in Ingegneria meccanica.