Soil & Pimp Sessions aprono Le Nuove Rotte del Jazz 2010 al Teatro Miela

Jazz Vibes
[img_assist|nid=27747|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE - Un vero e proprio tzunami musicale dal Giappone, apre sabato 17 aprile al Teatro miela di Trieste l'edizione 2010  de Le  Nuove Rotte del Jazz. Loro sono i Soil & Pimp Sessions, sei esplosivi musicisti di Tokyo, che in esclusiva per il Nord est saranno guidati da Shacho, l’agitatore – un originale personaggio con cappello, occhiali scuri e megafono - per presentare in anteprima assoluta il disco 6, in uscita il 19 aprile, in cui ritroviamo nu jazz, funk e death jazz. E’ con un inizio a dir poco pirotecnico che si apre, dunque, l’ottava edizione della rassegna Le Nuove Rotte del Jazz 2010, realizzata con il contributo della Provincia di Trieste, la collaborazione di Regione Friuli Venezia Giulia, Goethe Institut, Movimento del Turismo del Vino – Cantine Aperte e Bonawentura/Teatro Miela. Il cartellone prevede quattro concerti, uno a settimana, dal 17 aprile all’8 maggio per un pubblico particolarmente curioso e attento alla ricerca musicale di nuovi generi, oltre la frontiera del jazz, in preparazione all’altro grande avvenimento di [img_assist|nid=27748|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427]interesse non solo regionale ma anche transfrontaliero, e cioè il concerto di Gil Scott-Heron, autentica leggenda della Black music, che sarà ospite di Jazz & Wine of Peace Sconfinando, rassegna organizzata sempre da Controtempo per il mese di maggio, a Cormòns. Sabato 24, per il secondo concerto ufficiale della rassegna di Trieste, tocca a Zap Mama, celebre band fondata dalla belga Marie Daulne, il cui sound travolgente è ormai un cult. La Daulne, voce energica e sensuale nonché ambasciatrice in Africa delle Nazioni Unite e di Amnesty International, riproporrà al Miela cerimonie tribali africane, mescolando folk, reggae, hip-hop e un pizzico di influenza latina (brasilian soul), attraverso le canzoni dell'ultimo album, ReCreation. Venerdì 30, è invece la volta di Trio ELF, formazione tedesca che rivisita l’idea di quella che Miles Davis chiamava ”la sezione ritmica”, attraverso drum'n'bass, house, dubstep e hip hop, presentando il disco 746, pubblicato dalla Enja Records. Le  Nuove Rotte del Jazz 2010 termina sabato 8 maggio, chiudendosi con il concerto del trombettista libanese (spesso in tour con Sting) Ibrahim Maalouf. Nato nel 1980 in una Beirut devastata dalla guerra civile, si sposta in Francia, dove diventa presto una figura rilevante nel panorama musicale internazionale grazie al suo grande talento: a 9 anni debutta suonando Vivaldi, Albinoni, Purcell, 8 anni dopo esegue il Concerto Brandeburghese n. 2 di Bach. Maalouf trasmette al mondo il canto della propria terra d’origine, spaziando nella musica contemporanea e d’avanguardia, grazie a una tromba speciale, inventata dal padre, che riesce a dare suono ai quarti di tono, con inflessioni tipiche della musica araba.   Dal 17 aprile all’8 maggio 2010   Teatro Miela, Piazza Duca degli Abruzzi - TRIESTE   Le Nuove Rotte del Jazz 2010 Il programma Sabato 17 aprile 2010, ore 21.30 Soil & Pimp Sessions Shacho: agitator, spirit Tabu Zombie: trumpet Motoharu: sax Josei: piano Akita Goldman: bass Midoryn: drums Sabato 24 aprile 2010, ore 21.30 Zap Mama Marie Daulne:  vocals Natascha Rogers:  vocals,  percussion Camille Debruyne:  vocals Sophie 'Catira' Fustec:  keyboards,  backing Fily Sciacchitano: keyboards, vocals Venerdì 30 aprile 2010, ore 21.30 Trio ELF Walter Lang: piano Sven Faller: bass Gerwin Eisenhauer: drums Sabato 8 maggio 2010, ore 21.30 Ibrahim Maalouf: trumpet with effects Biglietti:  € 15,00, ridotto € 13,00 (prevendita presso la biglietteria del teatro da martedì 6 aprile, tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00)Soil & Pimp Sessions  € 24,00   info: Circolo Controtempo tel. 3484619457 - 3488575677 - 347 4421717 info@controtempo.org www.controtempo.org