Il Ventaglio di Carlo Goldoni visto da Damiano Michieletto al Teatro Verdi di Padova

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PADOVA - Dal 6 al'11 marzo 2011, al Teatro Verdi di Padova, va in scena Il Ventaglio di Carlo Goldoni è di nell'allestimento di Damiano Michieletto, uno  tra i giovani registi più interessanti del teatro contemporaneo italiano.

Ho fatto una commedia di molte scene brevi, frizzanti, animate da una perpetua azione, da un movimento continuo. Vi vorrà una quantità grande di prove, vi vorrà pazienza e fatica ma vuò vedere se mi riesce di far colpo con questo metodo nuovo. Così Goldoni presenta Il ventaglio.

Mi piace questo testo perché è una storia d'amore  sospesa nel tempo e nello spazio: non è collocata da Goldoni in uno spazio preciso, e non ci sono elementi sociali che forzano i  personaggi in una determinata cornice storica. Tutto questo mi affascina perché lascia libera l'immaginazione, degli interpreti prima e dello spettatore poi.
Mi piace perché dà la possibilità di lavorare con gli attori mettendo l'accento su una recitazione fisica, per inventare  personaggi che invece nella scrittura sono ritratti molto rapidamente.
Mi piace perché è una scrittura basata esclusivamente sul ritmo, capace di sintetizzare queste maschere umane in un microcosmo di relazioni tutte legate assieme.
Penso ad uno spettacolo frizzante, leggero, erotico. Penso ad un gruppo di attori giovani, capaci innanzitutto di ascolto.
In questa, che è  l'ultima grande commedia corale di Goldoni, tutto avviene per via di un semplice oggetto che passa di mano in mano con un ritmo indiavolato.
Questo oggetto è il simbolo dell'erotismo, come fosse una freccia scoccata dall'arco di un Cherubino sbadato, come un Puck di Shakespeare... che si muove invisibile tra i personaggi e li comanda, li provoca, si diverte alle loro spalle, gioca con i loro sentimenti e rapidamente li contagia fino alla follia.
Allo stesso tempo li educa all'amore, permette loro di imparare a dire i propri sentimenti, scioglie le loro lingue ed apre i loro occhi...
Tutti vengono coinvolti nella vicenda del ventaglio, diventano violenti, accecati per amore, folli di gelosia, ridicoli nelle loro smanie, impugnano pistole e coltelli, si minacciano.... e tutto per un niente, per un piccolo ventaglio che non vale neanche due lire. Ma in realtà si tratta dell'amore: l'amore non ha prezzo e per amore si sono sempre fatte le più immense follie...
(Damiano Michieletto)

Stagione Teatrale 2011-2012

Dal 6 al'11 marzo 2011, ore 20:45

Giovedì 8 marzo anche alle ore 16.00; domenica 11marzo solo alle ore 16.00

Teatro Verdi, via dei Livello 32 - PADOVA

Il Ventaglio
autore Carlo Goldoni
scene Paolo Fantin
costumi Carla Teti
disegno luci Alessandro Carletti
regia Damiano Michieletto

con
Alessandro Albertin il Conte
Silvio Barbiero Crispino
Daniele Bonaiuti Evaristo
Katiuscia Bonato Geltruda
Giulia Briata Candida
Nicola Ciaffoni Moracchio
Emanuele Fortunati il Barone
Matteo Fresch Limoncino
Manuela Massimi Susanna
Giuseppe Nitti il Ventaglio
Silvia Paoli Giannina
Pierdomenico Simone Coronato

Una produzione Teatro Stabile del Veneto, Teatri e Umanesimo Latino SpA con la distribuzione di
Arteven Circuito Teatrale Regionale

Venerdì 9 marzo alle ore 17.00 incontro con il pubblico
Ingresso libero
   
Info: Biglietteria
Tel 04987770213
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it