La resistibile ascesa di Arturo Ui al Verdi di Pordenone

E20
Martedì 3 e mercoledì 4 aprile 2012 Umberto Orsini di scena con il celebre testo brechtinano

PORDENONE - Buffa e mordace parabola satirica sulla corruzione del potere, arriva a Pordenone il 3 e 4 aprile, alle 20.45, La resistibile ascesa di Arturo Ui, nuova magistrale prova d’attore per Umberto Orsini, che racconta la cronaca nera della Berlino degli anni Trenta invasa dalle squadracce naziste, trasferita per invenzione dell’autore in una coeva Chicago in cui l’industria magnatizia del commercio dei cavolfiori prospera all’ombra sinistra del gangster Arturo Ui, satirico alias di Adolf Hitler.

Scritta tra il 1940 e il ’41 dall’esilio finlandese, Brecht definirà in seguito l’opera una “farsa storica”, dato il piglio ironico, salace ed “epico” al contempo con cui essa ricostruisce la tragicomica epopea di un trust scalcagnato in una città corrotta, ammiccante alla situazione economico-politica in dissesto nella Germania dello stesso periodo.


Con Umberto Orsini assoluto protagonista nel ruolo del titolo, affiancato da una troupe giovane e affiatata, lo spettacolo intende assecondare pienamente l’ispirazione grottesca del copione, conferendo all’apologo una dimensione "circense", dove l’incisiva brevità dei singoli "numeri", l’equilibristica retorica della sopraffazione mafiosa, la serie rocambolesca dei fatti di cronaca narrati e messi alla berlina attraverso la lucida comicità di cui Brecht si serve come arma storico-critica, traducono la parabola in una "rivista" briosa e nitida, caustica ed elegante sul tragico nonsenso del nostro passato.

“Il testo è rivisitato e sfrondato con intelligenza, Orsini – scrive Curzio Maltese su Repubblica - è il maestro delle scene che tutti conoscono, la giovane compagnia è ricca di talento, regia, drammaturgia; luci, costumi sono di una raffinatezza mai intellettualistica, anzi con un’attenzione perduta per il teatro popolare. Un gusto della citazione che non è mai esibizionistico, ma funzionale alla macchina dello spettacolo, sia quando si mischiano le musiche di Hans Eisler e Kurt Weil con Chopin e Johann Strauss, sia quando nella parodia dei drammi elisabettiani, com’era nelle intenzioni dell’autore, irrompono i versi del Riccardo III e l’orazione di Marco Antonio. Ma il merito principale dell’ Arturo Ui di Orsini è di sottrarre Brecht alla tirannia delle mode e restituirlo alla dimensione di classico, ovvero di autore dall’eterno presente”.

Stagione Teatrale 2011-2012

Martedì 3 e mercoledì 4 aprile 2012, ore 20.45

Teatro Comunale Giuseppe Verdi, viale Martelli 2 - PORDENONE

La resistibile ascesa di Arturo Ui
di Bertolt Brecht
traduzione di Mario Carpitella
musiche originali di Hans-Dieter Hosalla
con Umberto Orsini
e con Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis
drammaturgia Luca Micheletti
scene di Antal Csaba
costumi di Gianluca Sbicca
luci di Paolo Pollo Rodighiero
regia di Claudio Longhi
Una produzione Associazione Teatro di Roma, ERT-Emilia Romagna, Teatro Fondazione
Biglietti: biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19 e al sabato dalle 16 alle 19, oppure on-line

Info: Biglietteria del Teatro
Tel. 0434 247624
biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it
www.comunalegiuseppeverdi.it