A Prospettiva Danza Teatro 2011 la serata di premiazione del Progetto di Residenze Coreografiche

Pas de deux

PADOVA - Grande attesa per la serata di premiazione del Progetto di Residenze Coreografiche, sabato 30 aprile, presso il Ridotto del Teatro Verdi di Padova: i cinque finalisti del Premio Prospettiva Danza Teatro 2011 presenteranno al pubblico le loro creazioni.

PADOVA - Grande attesa per la serata di premiazione del Progetto di Residenze Coreografiche, sabato 30 aprile, presso il Ridotto del Teatro Verdi di Padova: i cinque finalisti del Premio Prospettiva Danza Teatro 2011 presenteranno al pubblico le loro creazioni.

Il progetto, che si colloca nell’ambito della rassegna dedicata alle arti performative, nasce con l’obiettivo di sostenere la creatività e il talento nei giovani coreografi italiani e allo stesso tempo di promuoverne il lavoro di ricerca, favorendo la realizzazione di progetti originali. Tra le quasi sessanta proposte pervenute da tutta Italia, sono stati selezionati cinque coreografi, che in seguito ad una settimana di residenza al Ridotto del Teatro Verdi sottoporranno le proprie creazioni al giudizio di una ommissione - formata da 5 membri tra coreografi, direttori artistici e operatori del settore - che decreterà il vincitore.
Il vincitore riceverà il primo premio di 5.000 €, con l'intenzione di poter garantire una continuità al lavoro di ricerca favorendone altresì la circuitazione. Il vincitore sarà inoltre inserito per diritto nella programmazione della rassegna Prospettiva Danza Teatro 2012.

Ecco i cinque finalisti. Il giovane coreografo piacentino Riccardo Buscarini presenta il progetto Family tree/frammento #1, che prende spunto dall'iconografia classica della famiglia, focalizzandosi sul corpo del danzatore e sulle cicatrici che evocano un incontro, una storia, un luogo. Il triestino Matteo Carvone con The other side of the room propone una personale indagine sull'istanza psichica dell'es freudiano attraverso tre corpi forti che si modificano e si plasmano come macchine liquide, corpi senza un volto, che generano percorsi all'interno di quel labirinto impalpabile che è l'es. Suite-Hope è invece il progetto con cui la coreografa veronese Chiara Frigo offre una riflessione sul concetto di speranza alla luce della realtà contemporanea, mettendo in scena, accanto ai danzatori, una moltitudine di pupazzi di carta in attesa di informazioni per alzarsi o cadere. Irene Stracciati da Firenze presenta Perturbamento, una creazione tratta dall'opera di Bernhard in cui i tre interpreti si propongono in diversi quadri affiancati ad una natura malefica e inospitale, quale quella della campagna austriaca, per far emergere l'idea che è la realtà comune a tutti noi l'elemento perturbante. Infine, la coreografa padovana Giovanna Trinca con XXL - oltre misura propone uno studio in cui la danza farà emergere una decisa volontà di opporsi, di evadere, di sdrammatizzare l'ovvio della società verso un'azione creativa che si apre a nuovi punti di vista, anche attraverso l'ironia.

Dal 31 marzo al 17 maggio 2011

Prospettiva Danza Teatro 2011 - Illuminati Spazi - XIII edizione 

Sabato 30 aprile, ore 21:00

Ridotto del Teatro Comunale Verdi, via ddei Livello, 32 - PADOVA

Premio Prospettiva Danza Teatro 2011

Progetto di residenze coreografiche 

 

Info: Comune di Padova - Settore Attività Culturali
tel. 0498205611 - 5624
 
Arteven
tel. 041 5074711
cell. 366 3361601