Trieste comincia la fase ad orologio in trasferta a Merano

Pallamano

TRIESTE - Sono passati soltanto 9 giorni dall'ultimo precedente tra Pallamano Trieste e Merano ma il calendario della fase ad orologio ha riservato ai biancorossi un'altra trasferta in terra altoatesina: si comincia domani, alle ore 19.00, in diretta su RaiSport Satellite.

Il 9 febbraio vinsero i padroni di casa per 28 a 25, superando Trieste al quarto posto in classifica e confermando di essere una bestia nera per i giuliani (unica squadra, assieme al Conversano, a cui Trieste non ha preso punti). Tuttavia, nel frattempo, Trieste ha conquistato una finale di Coppa Italia, giocando una grande pallamano e dimostrando che, in gara secca, può essere temibile per chiunque.

Il morale dei giocatori giuliani è alto e quella di domani è considerata una partita che può dare la svolta decisiva al campionato biancorosso. Infatti, la coppia in testa alla classifica costituita da Casarano e Bologna si sta allontanando sempre più (i pugliesi sono passati a Prato 34 a 29, mentre gli emiliani hanno regolato Fasano in trasferta 30 a 26), raggiungendo quota 32 punti, inseguita a sei lunghezze di svantaggio da Conversano (facile vittoria 29 a 20 contro la Forst).

L'intento della società giuliana è quello di non perdere troppo contatto dalla vetta a cominciare da domani e sfruttare al meglio tutti gli incontri casalinghi. Nelle file della formazione avversaria, allenata dall'ex Brzic, bisognerà prestare attenzione ai soliti noti: i nazionali argentini Querin e Garcia, i terzini Savic e Popov, il centrale Brzic, il pivot Gerstgrasser e l'ala Gufler.

In casa Pallamano Trieste, non ci sono assenze ed il tecnico Radojkovic ha lavorato molto sull'approccio psicologico alla partita, cercando di limitare al massimo quei cali di tensione che spesso condizionano il rendimento dei biancorossi. Arbitreranno i signori Boscia e Pietraforte.