Turandot nell'ultima messinscena di Zhang Yimou in proiezione al Cinema Sociale di Gemona

Falso Movimento
Gemona del Friuli (UD) - Zhang Yimou, il regista cinese più conosciuto in Occidente, autore di film come Sorgo rosso, Ju-Dou, Lanterne rosse, La città probita, con cui ha fatto incetta di premi nei festival internazionali, e, più recentemente, di A Simple Noodle Story, in concorso all’ultima Berlinale, dal 1996 si confronta anche con il mondo dell’opera e in particolare con Turandot. Il capolavoro pucciniano nel sontuoso allestimento di Yimou è stato presentato la prima volta nel 1997 al Teatro Comunale di Firenze per il Maggio Fiorentino con la direzione musicale di Zubin Mehta, riscuotendo un grande successo bissato nelle successive rappresentazioni a Parigi, Seul, Monaco e alla Città Proibita di Pechino. Il 6 e il 7 ottobre 2009, allo stadio “Nido d’uccello” della capitale cinese (lo stesso dove Yimou l’anno prima aveva supervisionato l’iperbolica cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici), è stata rappresentata davanti a quarantamila persone l’ultima, rinnovata e ancora più spettacolare messinscena, fusione tra tradizione lirica e tecnologia multimediale, quest’ultima impiegata a piene mani per potenziare la magnificenza scenografica (basti pensare alle gigantesche immagini lanciate da 32 proiettori su uno schermo di mille metri quadrati). La videoregistrazione della première dell’evento di fronte a un pubblico oceanico, curata dallo stesso Zhang Yimou, sarà proiettata al Cinema Sociale di Gemona mercoledì 17 marzo alle ore 21, nell’ambito di una serata organizzata dalla Cineteca del Friuli in collaborazione con l’Associazione Spettacolo e Cultura – Sezione del Friuli Venezia Giulia. Un’occasione imperdibile per cinefili e musicofili per assistere al grandioso show, che vede la soprano italiana Raffaella Angeletti per la prima volta nei panni dell’algida principessa, il tenore cinese Dai Yuqiang in quelli del principe Calaf e l’ungherese Janos Acs direttore d’orchestra. I più appassionati potranno godersi anche il backstage, che terminerà la serata. Info: www.cinetecadelfriuli.org